Le statistiche dei blog hanno ancora un senso? Come alterare il numero di iscritti ai feed di Feedburner

In questi giorni mi sono sorti alcuni dubbi sulla validità delle statistiche dopo aver letto interessanti post in giro per la blogosfera. Due in particolare mi hanno colpito: quello di TagliaBlog e quello di Tommaso Tessarolo.

In questi giorni stiamo assistendo ad uno stravolgimento epico delle classifiche e dei criteri di ranking dei blog, e ad una svalutazione del potere, fin’ora indiscusso, di Feedburner, a tutto svantaggio per coloro che con questi numeri ci vivevano. Per la maggior parte della media e bassa blogosfera (un buon 90-95%) ciò non stravolgerà molto la loro vita ma è un evento che comunque ha una sua importanza e che, almeno parzialmente, vede protagonista la blogosfera italiana in un panorama internazionale. Stiamo vivendo un periodo di transizione dove si ridefiniscono le regole del gioco e mi è sembrato opportuno spiegare cosa stesse accadendo.

L’Era dei Commenti 2.0: proposte per rivoluzionare il modo di commentare sui blog con l’inserimento dei commenti via feed reader con XForms e l’uso dei commenti vocali con Flash

Dopo aver scritto due articoli sull’umanità 2.0 e su come analizzare l’indice di partecipazione di un blog e incentivare l’uso dei commenti, Paso ha scritto un bel post sul dilemma dell’era 2.0: commentare o non commentare?. Devo dire che alcune sue argomentazioni mi hanno fatto pensare e mi hanno dato qualche spunto interessante che [...]

Come analizzare l’indice di partecipazione di un blog e come incentivare a dire la propria senza l’uso dei commenti e semplificando le funzionalità di interazione al sito

Partecipazione del web 2.0 In seguito all’articolo che ho pubblicato ieri sulle “Riflessioni sul web 2.0 che ha creato una nuova umanità 2.0 in grado di modellare e reinventare la rete” sono scaturite alcune interessanti riflessioni, come quella di Gianmario che affermava come un indice di coinvolgimento del web 2.0 potrebbe stare nel rapporto Numero letture di un post/Numero di commenti al post e notava, prendendo spunto dalle statistiche di alcuni miei articoli, che, p.es., su 264 letture vi erano stati solo 10 commenti all’articolo (di cui 4 miei): e gli altri 258 lettori che facevano? Dove è finito il coinvolgimento di cui tanto si parla nell’era del web 2.0? Da un primo approccio era evidente che la differenza tra lettura/partecipazione era ancora molto netta.

Io di tutta risposta ho così scritto:

Credo che la forza vitale di un blog stia nelle idee che propone e nei commenti che lo animano.
Ci sono blog che con quattro righe riescono a coinvolgere decine se non centinaia di persone che si prodigano a dire la loro. Altri che magari, anche con centinaia di righe, non riescono che a raccogliere pochi commenti, ma io credo che bisogna anche dare il giusto peso alle cose. Nel primo caso spesso i commenti sono dati su blog o post un po’ generalisti che parlano del vivere comune etc. Quando poi ci si addentra in post tecnici, non molti riescono a dare il proprio contributo… (anche se un commento tipo “bell’articolo” da sempre grande soddisfazione)… e quei pochi commenti a volte riescono ad essere più esaudienti e gratificanti di centinaia di altri. Penso che anche questo sia il web 2.0! [...]

Riflessioni sul web 2.0 che ha creato una nuova umanità 2.0 in grado di modellare e reinventare la rete

L\ Sul web 2.0 vi sono state molte definizioni e riflessioni: ma oggi voglio proporvi un altro punto di vista su questa nuova era tecno-comunicativa, dove gli uomini non si accontentano più di esplorare passivamente la rete come accadeva in passato ma la nutrono, la espandono, la reinventano, con le loro parole, immagini, musiche, idee, e tutte le altre possibili forme d’espressione. Insomma da spettatori passivi siamo diventati autori e protagonisti, in una vera e propria rivoluzione antropologica, tale, forse da portare a pensare che non sia giusto parlare semplicemente di “web 2.0″ bensì di “esseri umani 2.0″.

Domanda ai blogger sul Blog Power: siete consapevoli dell’enorme potere che detenete?

“Se lo dice un Blog allora è vero“: è questa l’opinione che hanno gli internauti europei dei blog e pare che sono proprio i blog a decidere, a volte inconsapevolmente, se vale la pena acquistare un prodotto e quindi a condizionare le scelte degli utenti. Quindi, un buon blog, oltre ad essere forse la [...]

Esiste l’intelligenza collettiva del web 2.0 o solo una intelligenza dei pochi? La regola dell’1:10:89

Secondo Apogeonline l’intelligenza collettiva di internet non esiste o perlomeno è molto meno evidente di quello che si pensava.
Fin dagli esordi il web 2.0 ha rilanciato in salsa user-generated content l’utopia democratica della prima Internet: diventare un’arena tecnologicamente collaborativa e orientata alle relazioni tra pari, aprendo alle masse quei processi prima gestiti solo da chi [...]


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