Le statistiche dei blog hanno ancora un senso? Come alterare il numero di iscritti ai feed di Feedburner
In questi giorni mi sono sorti alcuni dubbi sulla validità delle statistiche dopo aver letto interessanti post in giro per la blogosfera. Due in particolare mi hanno colpito: quello di TagliaBlog e quello di Tommaso Tessarolo.
In questi giorni stiamo assistendo ad uno stravolgimento epico delle classifiche e dei criteri di ranking dei blog, e ad una svalutazione del potere, fin’ora indiscusso, di Feedburner, a tutto svantaggio per coloro che con questi numeri ci vivevano. Per la maggior parte della media e bassa blogosfera (un buon 90-95%) ciò non stravolgerà molto la loro vita ma è un evento che comunque ha una sua importanza e che, almeno parzialmente, vede protagonista la blogosfera italiana in un panorama internazionale. Stiamo vivendo un periodo di transizione dove si ridefiniscono le regole del gioco e mi è sembrato opportuno spiegare cosa stesse accadendo.
In seguito all’articolo che ho pubblicato ieri sulle “
Sul web 2.0 vi sono state molte definizioni e riflessioni: ma oggi voglio proporvi un altro punto di vista su questa nuova era tecno-comunicativa, dove gli uomini non si accontentano più di esplorare passivamente la rete come accadeva in passato ma la nutrono, la espandono, la reinventano, con le loro parole, immagini, musiche, idee, e tutte le altre possibili forme d’espressione. Insomma da spettatori passivi siamo diventati autori e protagonisti, in una vera e propria rivoluzione antropologica, tale, forse da portare a pensare che non sia giusto parlare semplicemente di “web 2.0″ bensì di “esseri umani 2.0″.




