Archive for the 'Web TV' Category

Amenità: Rutelli che parla inglese, i video delle canzoni di Sanremo e Daniele Silvestri con la Paranza

Oggi è sabato, per molti è giornata di riposo, per cui ho deciso di pubblicare un post leggero. A cominciare da questo video troppo spassoso:

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Joost – Screenshot, prime impressioni e valutazione dei vantaggi rispetto alle altre piattaforme di video-distribution

Oggi, 2 Marzo, compio 29 anni e Schiaccianoci, ieri, mi ha fatto un bel ragalo: un invito per Joost (ex “The Venice Project”).
Così ho passato la serata a provare questo servizio davvero strabiliante e ne sono rimasto affascinato. Io sono uno di quelli cha ha provato l’IPTV ma Joost, devo dire, la supera alla [...]

Calc 5: calcolatrice online con grafici in Ajax

Il web 2.0 ed Ajax si espandono fino alla matematica: è da poco uscito in beta pubblica Calc 5, un calcolatrice online in Ajax che è in grado di generare anche grafici avanzati in 2D e in 3D delle funzioni immesse. Cliccando sul grafico è possibile anche zoomare su una particolare area del grafico o [...]

Arredare la casa online

Se avete comprato una nuova casa o la state ristrutturando, forse questi due siti vi possono essere utili:
- Room Planner: un’applicazione in java di Hgtv che vi consentira di arredare una stanza con tutti gli oggetti possibili.
- Arredaspazi una applicazione italiana sviluppata in flash in grado di far disegnare una pianta e dare, poi, il [...]

Peekvid si aggiorna

Questo è l’articolo numero 1000 che scrivo su questo blog. Mi faccio gli auguri da solo!!!
Ieri sera mi sono accorto che Peekvid ha aggiornato il suo sito introducendo la suddivisione dei filmati (in lingua originale) in 3 categorie principali:
- Serie TV
- Video Musicali
- Anime
Inoltre, per ogni sezione, oltre a mostrare l’elenco in ordine alfabetico [...]

A tutto Video

Oramai la tv e i video sul web stanno spopolando. I precursori sono stati Google Video e Youtube. Ora è la volta di due nuovi servizi innovati: Peekvid e Channel Chooser.
Non si tratta ancora di IPTV e non è triple play ma sono qualcosa a cui pensavo da molto: il dubbio che mi rimane, soprattutto [...]

Quando l’ora divenne decimale

I primi a organizzare il tempo così come lo conosciamo oggi sarebbero stati i babilonesi. Già grazie a loro la divisione dell’anno era di dodici mesi, dovuti alle dodici fasi lunari, e quindi risultava logico dividere il giorno e la notte in dodici fasi di luce e dodici di buio, cioè le ventiquattro ore che [...]

Digitalk

La comodità del web è di poter vedere programmi televisivi interessanti, come per esempio DigiTalk, il primo talkshow televisivo quotidiano dedicato all’universo digitale, dove si può conoscere, interpretare e commentare la tecnologia.
Nel corso di ogni puntata, quattro ospiti si affrontano (30 minuti di conversazione) su temi d’attualità, confrontando le proprie opinioni e approfondendo le [...]

JussPress

JussPress è un ottimo servizio in grado di convertire un video in un file flash swf.
Sarebbe una ottima soluzione per condividere video via internet come mostra anche questo video d’esempio.
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Current TV: esperimento di citizen journalism e nanomedia

Current TV L’ex vicepresidente Usa fonda la Current TV: un’allenza tra web e piccolo schermo per trasmettere i clip digitali degli spettatori.
Una cordata di 22 pezzi grossi americani guidata dall’ex vicepresidente Usa Al Gore (tra loro il fondatore di Real Network Robert Glaser, l’ex direttore di Aol Time Warner Bob Pittman, già tra i creatori di Mtv e, l’ex boss della Warner Home Video, Warren Lieberfarb). Il gruppo ha acquistato per 70 milioni di dollari un’emittente americana, l’ha ribattezzata con il nome trendy di Current TV e la sta completamente ristrutturando, con l’obiettivo di farne una “user generated content television”, cioè un’emittente i cui contenuti sono generati dagli stessi telespettatori.

Funzionerà così: chiunque potrà inviare a Current un suo filmato, dai 15 secondi ai 6 minuti, gratis e senza impegno di pubblicazione. I redattori di Current TV decideranno poi come selezionare, riordinare e trasformare in un palinsesto questa massa di videoclip. Ogni “pod” (così viene chiamato il segmento di girato) verrà pagato 250 dollari, ma solo se sarà trasmesso. [...]


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