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	<title>Levysoft &#187; Generale</title>
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		<title>Buon Natale a tutti</title>
		<link>http://www.levysoft.it/archivio/2009/12/25/buon-natale-a-tutti-2/</link>
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		<pubDate>Fri, 25 Dec 2009 09:44:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Troise</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Finalmente è arrivato il grande giorno atteso da tutti, grandi e piccini, e per l&#8217;occasione auguro a tutti quanti voi di passare un sereno e felice Natale!.

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			<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente è arrivato il grande giorno atteso da tutti, grandi e piccini, e per l&#8217;occasione auguro a tutti quanti voi di passare <strong>un sereno e felice Natale!</strong>.</p>
<div align='center'><img style='float:none; clear:both;' src='http://www.levysoft.it/images/p2074_buonnatale.jpg' alt='Buon Natale' /></div>
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		<title>Play Boy, Play UBI: come ottenere un buono sconto di 50 euro da spendere presso MediaWorld o Saturn</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 13:37:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Troise</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Idea Lab]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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		<description><![CDATA[Questo è un post sponsorizzato: è la prima volta che ne scrivo uno ma volevo provare anche questa possibilità, soprattutto perché il messaggio di fondo credo possa interessare in molti.

Sto parlando della promozione Play Boy, Play UBI, portata avanti da UBI BANCA (un consorzio di banche che unisce otto istituti bancari italiani) e rivolta solo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Questo è un post sponsorizzato: è la prima volta che ne scrivo uno ma volevo provare anche questa possibilità, soprattutto perché il messaggio di fondo credo possa interessare in molti.<br />
</em></p>
<p>Sto parlando della promozione <a href="http://www.playubi.ubibanca.com/"><strong>Play Boy, Play UBI</strong></a>, portata avanti da <a href="http://www.ubibanca.it/"><strong>UBI BANCA</strong></a> (un consorzio di banche che unisce otto istituti bancari italiani) e rivolta solo ai giovani con un <strong>età compresa tra i 14 ed i 29 anni</strong>, offrendo loro un <strong>buono sconto da 50 euro</strong> (sotto forma di <strong>gift card</strong> con codice a 16 cifre) per acquistare un <strong>lettore multimediale</strong> (es. iPod Touch), una <strong>console giochi</strong> o relativi accessori, presso tutti i punti vendita <strong>Saturn</strong> e <strong>Media World</strong> in Italia (ma anche direttamente sul sito <a href="http://compraonline.mediaworld.it/webapp/wcs/stores/servlet/StoreCatalogDisplay?storeId=20000&#038;catalogId=20000&#038;langId=-1">Mediaworld Compra Online</a>) se si decide di prendere una <strong>carta prepagata</strong> gratuita <strong>UBI BANCA</strong>.</p>
<div align='center'><img style='float:none; clear:both;' src='http://www.levysoft.it/images/p2071_playboy_playubi_spot.jpg' alt='Play Boy, Play UBI' /></div>
<p>I <strong>vantaggi di questa offerta</strong> sono innumerevoli: oltre al fatto di disporre di un buono sconto che, sotto il periodo di Natale, non fa mai male, è possibile <strong>ricevere un ulteriore buono di 20 euro</strong> (anch’esso spendibile presso le catene di elettronica già citate), se si presenta un proprio amico non Cliente. Inoltre la carta prepagata Play Ubi è <strong>totalmente gratuita e senza spese di ricarica</strong> per i 3 anni di durata della carta, e, se ci si mette pure il fatto che <strong>non serve aprire alcun conto corrente</strong> (né presso UBI Banca ne presso altri istituti finanziari) e che <strong>non è richiesto alcun deposito iniziale</strong> (ne tantomeno obblighi di ricarica periodica), allora posso a ragione affermare che <strong>la nuova iniziativa di UBI Banca non sia da lasciarsi scappare</strong> (peccato che io abbia poco più di 29 anni altrimenti avrei aderito volentieri).</p>
<div align='center'><img style='float:none; clear:both;' src='http://www.levysoft.it/images/p2071_playboy_playubi_spot_2.jpg' alt='Play Boy, Play UBI' /></div>
<p>Io <strong>attualmente uso una Postepay per le mie spese su internet</strong>, in quanto l&#8217;uso di una carta di credito prepagata mi offre una maggiore sicurezza durante le transizioni commerciali, in quanto l&#8217;eventualità di una sottrazione del codice mette a rischio solo gli importi caricati (di solito molto bassi). <strong>L&#8217;unico inconveniente che trovo nella Postepay è che (oltre ad avere un piccolo costo di attivazione), ad ogni ricarica devo sempre pagare un 1 euro</strong> e siccome il principio con cui io uso una carta prepagata è quello di mettere nel borsellino elettronico il giusto quantitativo di denaro per effettuare una transazione, è evidente che in questo modo, a fronte di una maggiore sicurezza, ho anche una maggiore spesa nel corso dell&#8217;anno. E&#8217; per questo che <strong>sto iniziando a valutare la carta Play UBI anche da questo punto di vista, dato che non ha spese di attivazione e tutte le ricariche sono totalmente gratuite</strong>.</p>
<p>C&#8217;è da dire, però che <a href="http://www.cristianofino.net/post/Con-la-carta-prepagata-gratuita-Play-UBI-in-omaggio-buoni-sconto-fino-a-70-euro-presso-Media-World-o-Saturn.aspx">girando</a> un po&#8217; su internet ho <a href="http://www.dreamsworld.it/emanuele/2009-11-26/play-boy-play-ubi/">letto</a> che, almeno a detta dei primi utilizzatori (per cui sono informazioni di seconda mano magari da verificare direttamente con la banca), questa carta prepagata non può essere utilizzata con servizi come Paypal e, inoltre, sembra che la carta rimanga totalmente gratuita solo se il saldo trimestrale non supera i 77,47€, altrimenti si paga l&#8217;imposta di bollo di 1,81€. Ma la sostanza comunque non cambia: <strong>l&#8217;offerta a me pare comunque buona</strong>.</p>
<p>Per cui se vi interessa avere a costo zero una carta prepagata e magari anche un buono di 70 euro (50€+20€) per i vostri regali tecnologici natalizi, ricordatevi solo che <strong>l’offerta scade l’8 Gennaio 2010</strong> e, siccome non la si può attivare online, ma solo recandosi in una filiale, <a href="http://www.ubibanca.com/cerca-filiale">qui</a> trovate l&#8217;elenco delle filiali UBI Banca.</p>
<p><script type="text/javascript">bpxt_ig="ligne01_03.gif";bpxt_ib=12520;bpxt_ic = "95";</script><script src="http://stats.buzzparadise.com/MarkerBlg/7a8d3a1d-74a9-494a-b853-84aaefb7751a/12520/BpJsUser.js" type="text/javascript"></script></p>
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		<title>Buon Natale a tutti voi!</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Dec 2008 22:01:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Troise</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Auguro a tutti i miei cari lettori di passare felicemente le festività natalizie! Senza di Voi che mi leggete sempre, senza il vostro continuo confronto e senza la vostra approvazione, questo blog non potrebbe esistere. E&#8217; solo grazie a Voi che sono giunto al 5° Augurio di Buon Natale su questo mio sito, nato per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Auguro a tutti i miei cari lettori di passare felicemente le festività natalizie!</strong> Senza di Voi che mi leggete sempre, senza il vostro continuo confronto e senza la vostra approvazione, questo blog non potrebbe esistere. <strong>E&#8217; solo grazie a Voi che sono giunto al 5° Augurio di Buon Natale su questo mio sito</strong>, nato per gioco e che a volte risulta essere un impegno più pesante di quello che era nei primi anni; <strong>è solo grazie a Voi che il mio entusiasmo nello scrivere non cala mai</strong> e se anche ultimamente ho allentato un po&#8217; il ritmo di pubblicazione, presto riprenderò con lo stessa frequenza dei mesi passati, perché di <strong>articoli e idee ne ho decine in mente ogni settimana</strong>. Per ora li appunto e presto li vedrete pubblicati, nella speranza che, oltre a piacere al sottoscritto, possano interessare anche a Voi!</p>
<div align='center'><img style='float:none; clear:both;' src='http://www.levysoft.it/images/p1975_natale.jpg' alt='Buon Natale 2008' /></div>
<p><strong>Buon Natale 2008 a tutti!</strong>
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		<title>Su Flickr sono presenti 3 miliardi di fotografie: tra essere e apparire, la moda dell&#8217;iPhone mette in secondo piano l&#8217;ottica Zeiss e le risoluzioni maggiori dei Nokia</title>
		<link>http://www.levysoft.it/archivio/2008/11/11/su-flickr-sono-presenti-3-miliardi-di-fotografie-tra-essere-e-apparire-la-moda-delliphone-mette-in-secondo-piano-lottica-zeiss-e-le-risoluzioni-maggiori-dei-nokia/</link>
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		<pubDate>Tue, 11 Nov 2008 10:34:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Troise</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ Flickr, con questa immagine, il 3 Novembre 2008 ha raggiunto i 3 miliardi di foto inserite nel suo enorme database fotografico, con oltre 7 milioni di utenti. Pensate che, solo un anno fa (proprio a Novembre 2007), aveva appena superato i 2 miliardi di foto, con un eccezionale crescita esponenziale e un tasso di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://farm4.static.flickr.com/3050/3000000000_b3eec04b16_m.jpg" alt="3 billionth Flickr photo" /> <a href="http://www.flickr.com/">Flickr</a>, con questa <a href="http://www.flickr.com/photos/24223801@N08/3000000000/">immagine</a>, il<strong> 3 Novembre 2008 ha raggiunto i 3 miliardi di foto inserite nel suo enorme database fotografico</strong>, con oltre 7 milioni di utenti. Pensate che, solo <strong>un anno fa</strong> (proprio a Novembre 2007), aveva appena <strong>superato i 2 miliardi di foto</strong>, con un eccezionale crescita esponenziale e un <strong>tasso di crescita del 50% all&#8217;anno</strong>. Per fare un metro di paragone, si potrebbe dire che, visionando una fotografia al secondo, <strong>ci vorrebbe almeno un centinaio di anni di un individuo</strong>, senza bere, mangiare o dormire, <strong>per vedere tutto l&#8217;archivio disponibile sul popolare sito di foto-sharing</strong> (che nel frattempo, se ancora esistente, sarebbe cresciuto a dismisura).</p>
<p>In tutto ciò, <a href="http://mytech.it/web/2008/11/04/tre-miliardi-di-immagini-su-flickr/">comunque</a>, il servizio <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Flickr#History">nato</a> in Canada nel 2004 (e poi acquisito da Yahoo!) si è visto <strong>strappare lo scettro di re del photo-sharing dai ben più popolari social network alla <a href="http://www.myspace.com/">MySpace</a> e <a href="http://www.facebook.com/">Facebook</a></strong>. Quest’ultimo, in particolare, solo un mese fa aveva annunciato di aver raggiunto ben <strong>10 miliardi di immagini condivise, con una media di 30 milioni di nuove foto pubblicate ogni giorno</strong>. Flickr, però, rimane, comunque, il <strong>social-network verticale preferito dagli appassionati della fotografia di qualità</strong>, in cui i <strong>fotografi professionisti trovano la loro vetrina preferita</strong>, mentre Facebook è sempre più “generalista&#8221;.</p>
<h5>Essere o apparire</h5>
<p>Resta comunque il fatto che queste cifre sono a dir poco impressionanti e danno l&#8217;esatta misura di quanto <strong>internet riesca a permeare la nostra società</strong>, che ha <strong>sempre più voglia di mostrarsi e di condividere scatti</strong> e filmati con parenti, amici e sconosciuti, a volte <strong>trascurando anche il naturale desiderio di riservatezza</strong>.</p>
<p><a href="http://marioadinolfi.ilcannocchiale.it/">Qualcuno</a>, però, fa una giusta osservazione e ci ricorda che in questi ultimi anni, con il web 2.0, con i blog, con Flickr e Facebook, sembra che <strong>la partecipazione a qualsiasi tipo di evento sia non solo la dimostrazione di esistere ma proprio il fine ultimo dell&#8217;esistenza</strong>, tanto da far <strong>passare in secondo piano l&#8217;essere mettendo in risalto solamente l&#8217;apparire</strong>. <strong>Non basta più infatti, esserci, l&#8217;essenziale è che anche gli altri lo sappiano e ancora meglio se a saperlo è tutto il pianeta!</strong></p>
<h5>L&#8217;iPhone re dei telefonini per la fotografia</h5>
<p>A tastare però il polso della popolazione di Flickr ci sono le <strong>statistiche</strong> che rivelano come, <strong>la maggioranza delle foto e dei filmati presenti su Flickr, provengono dai videofonini</strong>: <strong>primo</strong> fra tutti, segnando un altro record invidiabile, <strong>l&#8217;iPhone di Apple, quindi seguito da Nokia e Sony Ericsson</strong>.<br />
Il fatto che l&#8217;iPhone sia prima ha stupito molti perché, in un sito dedicato anche alla fotografia professionale, sembra che agli internauti che inviano foto web <strong>non interessi avere l&#8217;ottica Zeiss e la superiore risoluzione degli apparecchi finlandesi, ma solo la facilità di pubblicazione sul web</strong>.</p>
<p>Ma, forse, potrebbe anche essere la conferma che <strong>semplicemente l&#8217;iPhone è diventato un telefonino alla moda, e in una popolazione che tra apparire ed essere, fa prevalere l&#8217;apparire senza più guardare all&#8217;essenza delle cose, è obbligatorio far ricadere la scelta sul prodotto più trendy in assoluto</strong> (senza per questo voler denigrare l&#8217;iPhone che, a mio dire, è il miglior prodotto tecnologico degli ultimi anni)!
<p class="akst_link"><a href="http://www.levysoft.it/?p=1955&amp;akst_action=share-this"  title="Invia il post via mail o salvalo in uno dei servizi di bookmarking sociale..." id="akst_link_1955" class="akst_share_link" rel="nofollow">Condividi</a></p>
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		<title>La psicologia del risparmio: analogie tra l&#8217;ardita scommessa di Codeweavers e l&#8217;isterismo di massa all&#8217;apertura del nuovo Trony della Romanina a Roma</title>
		<link>http://www.levysoft.it/archivio/2008/11/03/la-psicologia-del-risparmio-analogie-tra-lardita-scommessa-di-codeweavers-e-listerismo-di-massa-allapertura-del-nuovo-trony-della-romanina-a-roma/</link>
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		<pubDate>Mon, 03 Nov 2008 14:27:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Troise</dc:creator>
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		<description><![CDATA[CodeWeavers è la software house che ha sviluppato CrossOver, un tool basato su W.I.N.E., che serve ad eseguire software Windows su sistemi Mac e Linux, senza la necessità di virtualizzare il sistema operativo di Redmond con programmi tipo VMware Fusion o Parallels, o usando Boot Camp.
L&#8217;ardita scommessa di CodeWeavers
Nel Luglio 2008 la software house, per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.codeweavers.com/">CodeWeavers</a> è la software house che ha sviluppato <strong>CrossOver</strong>, un tool basato su <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wine">W.I.N.E.</a>, che serve ad <strong>eseguire software Windows su sistemi Mac e Linux</strong>, senza la necessità di virtualizzare il sistema operativo di Redmond con programmi tipo <a href="http://www.vmware.com/products/fusion/">VMware Fusion</a> o <a href="http://www.parallels.com/">Parallels</a>, o usando <a href="http://www.apple.com/it/macosx/features/bootcamp.html">Boot Camp</a>.</p>
<h5>L&#8217;ardita scommessa di CodeWeavers</h5>
<p>Nel Luglio 2008 la software house, <strong>per pubblicizzare il proprio prodotto</strong>, <a href="http://www.theapplelounge.com/cultura-societa/divertenti/oggi-codeweavers-reagala-crossover-grazie-a-bush/">indisse</a> <strong>un’iniziativa singolare</strong>, il “<a href="http://lameduck.codeweavers.com/"><strong>Great American Lame Duck Presidential Challenge</strong></a>“, promettendo che <strong>avrebbe regalato per un giorno, Crossover Linux Pro e Crossover Mac Pro</strong> (i software di punta dell’azienda che normalmente costano dai 37 ai 64 dollari), se il Presidente Bush, prima della fine del proprio mandato, fosse riuscito a raggiungere almeno uno degli obbiettivi d’interesse nazionale prefissati dall’azienda.<br />
Fra questi obiettivi da raggiungere c’era anche <strong>l’abbassamento del prezzo della benzina, che sarebbe dovuto calare di almeno un dollaro, da 3.79$ a 2,79$ il gallone</strong>.</p>
<p>Ebbene, contro ogni previsione, <strong>a causa dell’andamento dell’economia mondiale e senza alcun intervento di Bush, il prezzo è sceso sotto i 2,79 dollari al gallone</strong> (almeno nel Minnesota dove ha sede la società) e CodeWeavers, mantenendo la sua promessa, il <strong>28 Ottobre 2008 ha quindi reso disponibile una form tramite cui ottenere il proprio seriale</strong>.</p>
<p>Come era facile attendersi, il giorno in cui fu indetto il <strong>Giveaway Day</strong>, il <strong>sito è stato ovviamente preso d&#8217;assalto e, per l&#8217;intenso traffico, è risultato irraggiungibile per gran parte della giornata</strong> (in seguito è stata allestita una pagina temporanea per continuare la promozione).</p>
<p>I risultati sono <a href="http://www.downloadblog.it/post/8069/codeweavers-e-la-potenza-del-web">ora</a> sotto gli occhi di tutti: <strong>in sole 24 ore sono state regalate qualcosa come 750.000 licenze che sono costate quasi 45 milioni di dollari!</strong><br />
Ma ciò, ovviamente, ha prodotto anche <strong>un aumento del 400% della base di utilizzatori e potenziali clienti di ulteriori upgrade</strong>.</p>
<p>Ciò a fatto si che la <strong>Codeweavers è stata costretta a cancellare tutte le altre scommesse</strong> (se il costo delle case fosse sceso, se la disoccupazione fosse diminuita o se Bin Laden fosse stato catturato) per scongiurare altri fatali Giveaway Day.</p>
<p><strong>Ovviamente la cifra di 45 milioni di dollari di mancato fatturato è del tutto teorica</strong> perché credo che tra gli oltre 750.000 utenti, pochissimi avrebbero realmente acquistato la licenza ufficiale.</p>
<p>Io, per esempio, ho provato le demo di Crossover, anche l&#8217;ultima 7.1, ma <strong>non sono mai stato soddisfatto in quanto supporta troppe poche applicazione</strong>. Per cui <strong>non ho ritenuto vantaggioso prendere la licenza di un prodotto che, al momento, considero immaturo</strong>. Ma tanti altri, invece, si sono prodigati nel download per il solo motivo di avere una versione gratuita di un software a pagamento, anche se poi non sapevano che farsene. Sono venuto a conoscenza di <strong>alcuni utenti Windows che si sono affrettati a scaricarsi la licenza, scoprendo poi che i programmi funzionavano solo in ambiente Linux o Mac OS X</strong>.</p>
<h5>L&#8217;isterismo di massa all&#8217;apertura del nuovo Trony della Romanina a Roma</h5>
<p>Questa corsa all&#8217;oro mi ha fatto venire in mente una scena che mi rimarrà in mente per molto tempo: <strong>l&#8217;isterismo di massa all&#8217;apertura del nuovo Trony presso il centro commerciale Domus della Romanina a Roma</strong>. L&#8217;<strong>evento di ordinaria follia</strong> è accaduto, sarà un caso, <strong>esattamente il giorno dopo il Giveway Day della Codeweavers, ovvero il 29 Ottobre 2008</strong>.</p>
<p>Io ho avuto la sfortunata idea di farci un salto il primo giorno di apertura. <strong>Ho visto scene che mai avrei immaginato</strong>: gente che, in attesa anche dalla sera prima, <strong>scavalcava i cancelli per essere tra i primi ad entrare</strong>, <strong>porte a vetri rotte</strong> pochi secondi dopo l&#8217;apertura del centro commerciale, <strong>signore con le mani insanguinate perché spinte dalla folla delirante verso quelle porte</strong> di vetro rotte. E ancora <strong>folli corse per accaparrarsi l&#8217;ultimo pezzo superscontato</strong>, sia di ragazzini, che di anziani con in mano la macchinetta del caffè scontata di 80 euro. Quindi <strong>2-3 ore di fila per pagare alla cassa il proprio bottino</strong>. Ho visto gente che aveva riempito, letteralmente, intere buste con i prodotti scontati e, anche, <strong>chi voleva portarsi a casa il televisore LCD di esposizione perché erano finiti quelli in promozione</strong>.</p>
<p>Ma quello che più mi ha colpito è <strong>vedere come la gente potesse essere presa dal raptus del cieco acquisto</strong>: ho visto gente che, una volta terminata la Xbox 360 Arcade in promozione a 99 euro, prendeva in tutta corsa, senza neanche informarsi, la Xbox 360 normale che costava 239 euro (saggiamente posizionata dagli inservienti Trony affianco a quelle scontate). Ho visto anche gente che, siccome non potevano comprare due prodotti dello stesso tipo in promozione (dato l&#8217;esiguo numero disponibile), li abbandonava nei dintorni delle casse, e <strong>persone che le afferavano senza neanche domandarsi quanto costavano e se erano, effettivamente in offerta</strong>. Ho visto gente chiedere alla cassa e alle persone in fila se qualcuno avesse lasciato qualsiasi cosa, dal navigatore satellitare al cellulare. Ho visto gente afferrare dagli espositori quanta più roba poteva, senza minimamente controllare il prezzo.</p>
<p>L’idea di poter comprare merce a prezzi stracciati (fino all’esaurimento di questi prodotti) ha attirato migliaia di persone sin dalla sera prima. Alle cinque del mattino erano un centinaio in fila e alle nove, come le cavallette, erano oltre cinquemila, a <strong>fine serata più di quattordicimila</strong>. </p>
<p>Ora, <strong>dopo aver visto queste scene, non mi meraviglio che vi sia stato un afflusso di oltre 750.000 persone per un software gratuito che solo un piccolissima parte userà realmente!</strong></p>
<div align="center">
<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/PNtwwsps_YE&#038;color1=0xb1b1b1&#038;color2=0xcfcfcf&#038;hl=it&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/PNtwwsps_YE&#038;color1=0xb1b1b1&#038;color2=0xcfcfcf&#038;hl=it&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/X8UmHJAXFDs&#038;color1=0xb1b1b1&#038;color2=0xcfcfcf&#038;hl=it&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/X8UmHJAXFDs&#038;color1=0xb1b1b1&#038;color2=0xcfcfcf&#038;hl=it&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/6ZizC53YvUM&#038;color1=0xb1b1b1&#038;color2=0xcfcfcf&#038;hl=it&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/6ZizC53YvUM&#038;color1=0xb1b1b1&#038;color2=0xcfcfcf&#038;hl=it&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object>
</div>
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		</item>
		<item>
		<title>Fattura elettronica obbligatoria nel 2009 al posto di quella cartacea: nuovo business per le software house?</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Oct 2008 11:53:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Troise</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[archiviazione]]></category>
		<category><![CDATA[carta]]></category>
		<category><![CDATA[Fattura]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>

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		<description><![CDATA[ Dal 1 Gennaio 2009 tutte le imprese che lavorano con la pubblica amministrazione avranno l&#8217;obbligo di emettere soltanto fatture elettroniche. Si stima che, annualmente, vengano prodotte e scambiate ben 1,8 miliardi di fatture cartacee, per cui il passaggio al digitale produrrà un risparmio complessivo per le aziende di oltre 1,5 miliardi di euro all&#8217;anno!
Dalla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.levysoft.it/images/p1898_fattura_elettronica.gif' alt='Fattura elettronica' /> Dal <strong>1 Gennaio 2009</strong> tutte le imprese che lavorano con la pubblica amministrazione avranno <strong>l&#8217;obbligo di emettere soltanto fatture elettroniche</strong>. Si stima che, <strong>annualmente, vengano prodotte e scambiate ben 1,8 miliardi di fatture cartacee</strong>, per cui il passaggio al digitale produrrà un <strong>risparmio complessivo per le aziende di oltre 1,5 miliardi di euro all&#8217;anno</strong>!</p>
<p>Dalla <em>Gazzetta Ufficiale numero 103 del 3 Maggio 2008</em>:</p>
<blockquote><p>
L&#8217;art. 1, comma 209 della Legge finanziaria 2008, statuisce che l&#8217;emissione, la trasmissione, la conservazione e l&#8217;archiviazione delle fatture, emesse nei rapporti con le amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, e con gli enti pubblici nazionali, anche sotto forma di nota, conto, parcella e simili, deve essere effettuata esclusivamente in forma elettronica.<br />
[...]<br />
L&#8217;agenzia entrate è stata individuata come gestore del sistema di interscambio della fatturazione elettronica. L&#8217;agenzia riceverà le fatture e le smisterà alle amministrazioni.
</p></blockquote>
<p>La relazione illustrativa al decreto, stabilisce che <strong>entro il 31 Ottobre 2008 dovrà essere adottato il secondo decreto attuativo</strong> con cui verranno definiti: la tempistica per l’avvio a regime della fatturazione elettronica, gli uffici centrali e periferici, le eventuali deroghe per tipologie di approvvigionamenti, le regole tecniche, le modalità di integrazione con il sistema di interscambio, le eventuali misure di supporto, anche di natura economica, per le piccole e medie imprese. <strong>L’avvio della sperimentazione avverrà a partire dal primo semestre 2009</strong>.</p>
<h5>Considerazioni</h5>
<p>Così, oltre ad avere <strong>meno burocrazia, meno tempo di lavoro e meno carta consumata, ma anche l&#8217;assenza di affitto di locali da dedicare all&#8217;archivio cartaceo</strong>, il tutto si svilupperà anche in un <strong>ritorno economico</strong>, fino al 60%, per tutte le imprese, banche, enti pubblici, studi di consulenza e software house.</p>
<p>Ma allora, penserete voi, <strong>perché aspettare gli obblighi di legge e non anticipare questa rivoluzione elettronica?</strong> In realtà molte società, specie quelle telefoniche, elettriche e del gas, ma anche alcune banche, che hanno migliaia di clienti, da anni hanno introdotto l&#8217;emissione online delle relative fatture al posto di quelle cartacee da inviare ad ognuno dei propri utilizzatori, e il motivo è stato, senza dubbio, un ritorno economico consistente per via del numero elevate di fatture da produrre ogni bimestre. Ma per <strong>le piccole imprese</strong>, molto spesso poco lungimiranti, la<strong> gestione elettronica delle fatture è spesso vista come una complicazione che come una semplificazione</strong>, e molti manager non riescono a comprendere questa innovazione che, <strong>solo alla lunga, riesce a dare dei benefici</strong>. Si calcola che le aziende recupereranno l&#8217;investimento iniziale nel giro di 18<strong>-24 mesi</strong>, con una <strong>riduzione tra il 10 e il 15% all&#8217;anno delle spese gestionali</strong>.</p>
<p>Quello che gli analisti, però, prevedono di sicuro è che dal 2009, quando uscirà il decreto attuativo, vi sarà un <strong>vero e proprio boom della fatturazione elettronica</strong>, il che produrrà, a sua volta, un <strong>nuovo filone di business per le software house che produrranno software di fatturazione</strong> elettronica aggiornati.
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		</item>
		<item>
		<title>iTunes 8 Modding: personalizzare le immagini dei generi musicali e dove poterle trovare, eliminare il link ad iTunes Store, disabilitare il backup automatico, creare un account iTunes senza carta di credito per usare Genius e altri trucchi per iPhone</title>
		<link>http://www.levysoft.it/archivio/2008/09/26/itunes-8-modding-personalizzare-le-immagini-dei-generi-musicali-e-dove-poterle-trovare-eliminare-il-link-ad-itunes-store-disabilitare-il-backup-automatico-creare-un-account-itunes-senza-carta-di-c/</link>
		<comments>http://www.levysoft.it/archivio/2008/09/26/itunes-8-modding-personalizzare-le-immagini-dei-generi-musicali-e-dove-poterle-trovare-eliminare-il-link-ad-itunes-store-disabilitare-il-backup-automatico-creare-un-account-itunes-senza-carta-di-c/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Sep 2008 09:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Troise</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Mac os x]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
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		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
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		<category><![CDATA[flickr]]></category>
		<category><![CDATA[ipod-touch]]></category>
		<category><![CDATA[itunes]]></category>
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		<description><![CDATA[La nuova release di iTunes, la release 8, oltre ad aver introdotto interessanti caratteristiche come il controverso, per questioni di privacy, Genius e i raggruppamenti per genere musicale, ha anche aggiunto alcune limitazioni che prima non erano presenti. Ecco, quindi, tutta una serie di trucchetti per Mac OS X e per Windows XP/Vista per aggirare alcune caratteristiche di iTunes 8 (e farlo funzionare come il vecchio iTunes 7.x) e per personalizzare le immagini dei generi musicali. Non mancheranno, inoltre, alcun tips per iPhone.

Una delle novità più interessanti di iTunes 8 è quello di poter raggruppare i propri album musicali per genere musicale, in modo da visualizzare con una sola immagini tutte le canzoni appartenenti a quel genere. Nonostante, però, le immagini inserite di default su iTunes 8 siano ben fatte (anche se non rappresentano tutti i generi musicali esistenti) spesso nasce, in ognuno di noi, la necessità di poter personalizzare le varie icone. Ecco come fare su Mac OS X.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La nuova release di iTunes, la versione 8, oltre ad aver introdotto interessanti caratteristiche come il controverso, per questioni di privacy, <strong>Genius</strong> e i raggruppamenti per genere musicale, ha anche aggiunto alcune limitazioni che prima non erano presenti. Ecco, quindi, tutta una serie di trucchetti per Mac OS X e per Windows XP/Vista per aggirare alcune caratteristiche di <strong>iTunes 8</strong> (e farlo funzionare come il vecchio iTunes 7.x) e per personalizzare le immagini dei generi musicali. Non mancheranno, inoltre, alcun <strong>tips per iPhone</strong>.</p>
<h5>Personalizzare le immagini dei generi musicali su iTunes 8</h5>
<p>Una delle novità più interessanti di iTunes 8 è quello di poter <strong>raggruppare i propri album musicali per genere musicale</strong>, in modo da <strong>visualizzare con una sola immagini tutte le canzoni appartenenti a quel genere</strong>. Nonostante, però, le immagini inserite di default su iTunes 8 siano ben fatte (anche se non rappresentano tutti i generi musicali esistenti) spesso nasce, in ognuno di noi, la necessità di poter personalizzare le varie icone. <a href="http://www.macosxhints.com/article.php?story=2008091401425620">Ecco</a> come fare su Mac OS X.</p>
<p>Con il vostro editor di immagini preferito realizzate una immagine del genere musicale da voi scelto nel <strong>formato JPG, grande 256&#215;256 pixel e con risoluzione 72ppi</strong>.<br />
In <a href="http://blog.keiransell.com/blog/2008/9/16/custom-itunes-genres.html">particolare</a>:</p>
<blockquote><p>
Movie Genre Artwork: 171 x 256 pixels<br />
Music Genre Artwork: 256 x 256 pixels
</p></blockquote>
<p>Quindi salvatela con un nome tipo <strong>genre-yourgenrename.jpg</strong> (esempio: <em>genre-newwave.jpg</em>) nel percorso &#8220;<em>/Applications/iTunes/Contents/Resources</em>&#8220;.</p>
<div align='center'><img style='float:none; clear:both;' src='http://www.levysoft.it/images/p1924_itunes_resources.jpg' alt='iTunes Resources' /></div>
<p><a href="http://blogs.oreilly.com/digitalmedia/2008/09/custom-genre-artwork-for-itune.html">Infine</a>, per far si che <strong>iTunes riconosca l&#8217;immagine e la associ al genere musicale scelto</strong>, è necessario editare il file <strong>genres.plist</strong> presente nella directory di iTunes 8 Resources (fare &#8220;<em>Show Package Contents</em>&#8221; sull&#8217;icona di iTunes e navigare fino alla cartella &#8220;<em>/Applications/iTunes/Contents/Resources</em>&#8220;) e aggiungere le seguente righe per ogni immagine:</p>
<textarea name="code" class="php:nogutter" cols="60" rows="10">
<dict>
    <key>matchString</key><string>Newwave</string>
    <key>resourceFile</key><string>genre-newwave.jpg</string>
</dict>
</textarea>
<p>Ovviamente, sostituite <em>Newwave</em> e <em>genre-newwave.jpg</em> con i nomi desiderati per classificare i generi musicali.</p>
<p>Ora, quando aprirete iTunes, <strong>andate nella Vista a Griglia e selezionate la vista per Generi e potete finalmente vedere le vostre artwork così come le avete realizzate</strong>.<br />
Ecco un esempio di come da <a href="http://id8tion.com/cmykthoughts/2008/09/10/i-hacked-itunes-genre-images-and-so-can-you/">CMYK Thoughts</a> ha personalizzato le sue categorie:</p>
<div align='center'><img style='float:none; clear:both;' src='http://id8tion.com/cmykthoughts/wp-content/uploads/2008/09/picture-5.png' alt='iTunes Resources - Example' /></div>
<p>Se non avete molta fantasia, o semplicemente non avete voglia di dover creare una immagine per ogni genere musicale, allora potete prendere spunto da questo <strong>gruppo di Flickr</strong> dove sono stati raggruppati, e disponibili anche per il download, <strong>tutte le immagini professionali usate per i generi di iTunes 8</strong>: <a href="http://www.flickr.com/groups/itunesgenres/pool/"><strong>Flickr: Pool di iTunes Genres</strong></a> e al momento <strong>ospita ben 369 membri con all&#8217;attivo 265 immagini</strong>!</p>
<p><a href="http://support.apple.com/kb/HT2534">Qui</a> ho trovato anche i <strong>generi musicali e di filmati che iTunes riconosce di default con il relativo badge</strong> (tra parentesi sono indicati i generi equivalenti a cui fanno riferimento alcuni sottogeneri musicali):</p>
<blockquote><p>
<strong>MOVIES</strong><br />
======<br />
action<br />
adventure<br />
classic<br />
comedy<br />
documentary<br />
drama<br />
family (kids)<br />
fantasy (scifi)<br />
holiday<br />
horror<br />
independent<br />
kids<br />
music<br />
romance<br />
sci fi (scifi)<br />
science fiction (scifi)<br />
scifi<br />
short film<br />
shorts (short film)<br />
sports<br />
thriller<br />
western</p>
<p><strong>MUSIC/PODCASTS/TV SHOWS</strong><br />
==================<br />
alternativa (alternative)<br />
alternative<br />
alternrock (alternative)<br />
altrock (alternative)<br />
animation<br />
audiobook (book)<br />
bandas sonoras (soundtrack)<br />
blues<br />
book<br />
children<br />
christian<br />
clasica (classical)<br />
classic (TV show only)<br />
classica (classical)<br />
classical<br />
classique (classical)<br />
colonne sonore (soundtrack)<br />
comedy<br />
country<br />
dance<br />
dance hall (raggae)<br />
drama<br />
electronic<br />
electronica (electronic)<br />
electronica (electronic)<br />
electronique (electronic)<br />
elettronica (electronic)<br />
family (kids)<br />
fantasy (scifi)<br />
filmmusik (soundtrack)<br />
folk<br />
gospel (christian)<br />
hip hop<br />
holiday<br />
house (dance)<br />
j pop (jpop)<br />
jazz<br />
jpop<br />
Kayokyoku<br />
kids<br />
klassik (classical)<br />
latin<br />
latina (latin)<br />
musica internacional (world)<br />
musica latina (latin)<br />
musica para ninos (childrens)<br />
musica per bambini (childrens)<br />
musical score (soundtrack)<br />
musik fur kinder (childrens)<br />
musique de films (soundtrack)<br />
musique latino-americaine (latin)<br />
musique pour enfants (childrens)<br />
musiques du monde (world)<br />
new age<br />
nonfiction<br />
pop<br />
punk (alternative)<br />
r b<br />
rap (hip hop)<br />
reality<br />
reggae<br />
religious (christian)<br />
rhythm (r b)<br />
rock<br />
sci fi (scifi)<br />
science fiction (scifi)<br />
scifi<br />
soul (r b)<br />
soundtrack<br />
spoken<br />
sports<br />
techno (dance)<br />
teen<br />
trance (dance)<br />
vocal<br />
weltmusik (world)<br />
world
</p></blockquote>
<h5>iTunes Store Link Deleter</h5>
<p>Se la Genius Bar si può facilmente nascondere, evitando così quella sorta di pubblicità personalizzata che ci viene proposta, non altrettanto si può <a href="http://www.oneapple.it/19/09/2008/itunes-store-link-deleter/">dire</a>, in iTunes 8, per il <strong>simbolo della freccia che compare accanto ad ogni brano della libreria e costituisce un link all’album presente sullo Store online</strong>.</p>
<div align='center'><img style='float:none; clear:both;' src='http://www.levysoft.it/images/p1924_itunes_link.jpg' alt='iTunes Link' /></div>
<p>Infatti, iTunes, oltre ad essere un ottimo applicativo per gestire i propri file multimediali, è anche un programma che si interfaccia direttamente con l&#8217;iTunes Store. A volte, <a href="http://www.imaccanici.org/article.php?story=iTunes_Store_Link_Deleter">però</a>, può risultare <strong>troppo invadente l&#8217;affinità tra iTunes e iTunes Store</strong>, e trovare, per ogni ogni brano selezionato il link immediato del brano che indirizza l&#8217;utente direttamente all&#8217;album presente sullo Store di Apple, può risultare fastidioso. </p>
<p>Con iTunes 7, la sua visualizzazione o meno, poteva essere impostata direttamente dalle Preferenze del programma, mentre su iTunes 8 questa possibilità, inspiegabilmente, non è più presente. Ecco, quindi, che ci viene in aiuto una <strong>utility gratuita, per Mac OS X</strong>, che risolve egregiamente il problema, <strong>eliminando quella invadente piccola freccia che ci invita ad acquistare l’album in riproduzione</strong>: <a href="http://macxtosh.free.fr/en/itsld.html"><strong>iTunes Store Link Deleter</strong></a>. Una volta lanciato, si potrà abilitare la possibilità di scegliere se mostrare o meno il link allo Store musicale, agendo direttamente sul file delle preferenze di iTunes 8 <strong>com.apple.iTunes.plist</strong>.</p>
<div align='center'><img style='float:none; clear:both;' src='http://ns5.freeheberg.com/%7Etotosh/ITSLD/Screen1.png' alt='iTunes Store Link Deleter' /></div>
<div align='center'><img style='float:none; clear:both;' src='http://www.levysoft.it/images/p1924_itunes_no_link.jpg' alt='iTunes Link' /></div>
<p>Ovviamente è possibile anche, <strong>per gli utenti Mac OS X, lanciare un comando da Terminale per non visualizzare i collegamenti all’iTunes Store</strong>:</p>
<textarea name="code" class="php:nogutter" cols="60" rows="10">
defaults write com.apple.iTunes show-store-arrow-links -bool FALSE
</textarea>
<p>Se siete, invece, utenti Windows, <a href="http://www.andtek.org/personal/itunes-8-hack.txt">occorre</a> modificare il file <strong>iTunesPrefs.xml</strong> (presente sotto &#8220;<em>%appdata%\Apple Computer\iTunes</em>&#8220;) inserendo subito dopo la scritta:</p>
<textarea name="code" class="php:nogutter" cols="60" rows="10">
<key>User Preferences</key>
<dict>
</textarea>
<p>la seguente stringa per <strong>rimuovere i link a iTunes Music Store</strong>:</p>
<textarea name="code" class="php:nogutter" cols="60" rows="10">
<key>show-store-arrow-links</key>
<data>
AA==
</data>
</textarea>
<h5>Disabilitare la colonna Genere della vista browser</h5>
<p>Quando con iTunes 8 si <a href="http://www.spider-mac.com/blog/spider-mac/Voci/2008/9/11_iTunes_8%3A_disabilitare_la_colonna_Genere_della_vista_browser.html">sfoglia</a> la propria collezione musicale utilizzando l’<strong>opzione Vista/Mostra browser, appare anche la colonna Genere che apparentemente non può essere disabilitata</strong>. Chi, però, desidera visualizzare solo le colonne Artista e Album può <strong>digitare la seguente stringa nel Terminale di Mac OS X</strong> (Applicazioni/Utility):</p>
<textarea name="code" class="php:nogutter" cols="60" rows="10">
defaults write com.apple.itunes show-genre-when-browsing -bool FALSE
</textarea>
<p>Per ripristinare l’opzione di default è sufficiente riscrivere la stringa avendo cura di sostituire FALSE con TRUE.</p>
<p>Se siete <strong>utenti Windows</strong>, <a href="http://www.andtek.org/personal/itunes-8-hack.txt">occorre</a>, invece, modificare il file <strong>iTunesPrefs.xml</strong> (presente sotto &#8220;<em>%appdata%\Apple Computer\iTunes</em>&#8220;) inserendo subito dopo la scritta:</p>
<textarea name="code" class="php:nogutter" cols="60" rows="10">
<key>User Preferences</key>
<dict>
</textarea>
<p>la seguente stringa per <strong>nascondere il genere durante il browsing</strong>:</p>
<textarea name="code" class="php:nogutter" cols="60" rows="10">
<key>show-genre-when-browsing</key>
<data>
AA==
</data>
</textarea>
<h5>Disabilitare il backup automatico di iTunes per iPhone e iPod</h5>
<p>Con l’introduzione dell&#8217;iPhone 3G e del tanto atteso firmware 2.0, Apple ha <strong>introdotto in iTunes il backup automatico dei dati ogni qual volta si effettui una sincronizzazione dell&#8217;iPhone o dell&#8217;iPod iTouch, rallentando inevitabilmente il processo di sincronizzazione</strong>. Il problema, infatti, è che, spesso, il backup può essere una operazione abbastanza lunga ed impiegare anche diversi minuti, a seconda della quantità di dati da salvare e delle applicazioni installate. Ecco, quindi, che ci viene in aiuto una <strong>utility freeware tutta italiana</strong>, <a href="http://www.maxgallina.it/?p=341"><strong>iPhone/iTouch Backup Disabler (IBD)</strong></a>, un programma <strong>per Mac OS X</strong> che, modificando un parametro di iTunes, permette di <strong>disattivare/riattivare il backup automatico lasciando tuttavia la possibilità di effettuarlo manualmente</strong>.</p>
<div align='center'><img style='float:none; clear:both;' src='http://www.maxgallina.it/photos/ibd/tumbs/tmb_IBD_01.jpg' alt='iPhone/iTouch Backup Disabler (IBD)' /></div>
<p>Un altra applicazione simile, sempre per Mac OS X, è <a href="http://macupdate.com/info.php/id/28158/backup-disabler"><strong>BackupDisabler</strong></a>.</p>
<p>In pratica, però, per chi fosse <a href="http://www.iphonealley.com/tips-and-tricks/how-to-disable-automatic-iphone-backups">interessato</a>, questi programmi non fanno altro che lanciare questi comandi (e che potete eseguire anche voi dal Terminale):</p>
<p><strong>Disabilitare Backup</strong></p>
<textarea name="code" class="php:nogutter" cols="60" rows="10">
defaults write com.apple.iTunes AutomaticDeviceBackupsDisabled -bool true
</textarea>
<p><strong>Abilitare Backup</strong></p>
<textarea name="code" class="php:nogutter" cols="60" rows="10">
defaults write com.apple.iTunes AutomaticDeviceBackupsDisabled -bool false
</textarea>
<p>Se, invece, <strong>disponete di un PC Windows XP/Vista</strong>, potete <a href="http://backup.myblog.it/archive/2008/08/03/disabilitare-il-backup-dell-iphone-da-itunes-windows.html">modificare manualmente</a> il file <strong>iTunesPrefs.xml</strong> (presente sotto &#8220;<em>%appdata%\Apple Computer\iTunes</em>&#8220;), <a href="http://www.iphonealley.com/tips-and-tricks/how-to-disable-automatic-iphone-backups">andando</a> nella sezione “<strong>User Preferences</strong>” e incollando il seguente testo subito dopo il primo <dict>:</p>
<textarea name="code" class="php:nogutter" cols="60" rows="10">
<key>DeviceBackupsDisabled</key>
<data>
dHJ1ZQ==
</data>
</textarea>
<p>Salvate il file e riavviate iTunes: da questo momento è disabilitato il backup automatico. <strong>Per riabilitarlo di nuovo eliminate il frammento XML dal file iTunesPrefs.xml</strong>.</p>
<p>Un altra alternativa, sicuramente più semplice, è quella di usare un <strong>applicativo per Windows, che esegue per noi tutte queste operazioni</strong> sul file di preferenze iTunesPrefs.xml. Si chiama <a href="http://suondmao.altervista.org/index.php?pag=1"><strong>iTunesBackupDisabler</strong></a> ed è stato realizzato da un altro sviluppatore italiano.</p>
<div align='center'><img style='float:none; clear:both;' src='http://suondmao.altervista.org/img/iTunesBackupDisabler_screen.png' alt='iTunesBackupDisabler' /></div>
<p>iTunesBackupDisabler è possibile scaricarlo gratuitamente da qui:<br />
<a href="http://suondmao.altervista.org/getfile.php?cat=sources&#038;sez=sources&#038;name=iTunesBackupDisabler_src.zip">iTunesBackupDisabler &#8211; Sorgenti C e progetto VC6</a><br />
<a href="http://suondmao.altervista.org/download/iTunesBackupDisabler.exe">iTunesBackupDisabler &#8211; Eseguibile stand-alone</a>.</p>
<h5>Creare un account iTunes senza carta di credito per usare la funzione Genius</h5>
<p>Per usare la funzione Genius è necessario essere registrati su iTunes Music Store ma per farlo occorre avere una carta di credito. Il problema è che non tutti dispongono di una carta di credito (anche se è sufficiente inserire una carta prepagata come Paypal o una semplice iTunes Gift Card per comprare musica su iTunes Store Music). Quello che non tutti sanno, però, è che è possibile creare un account senza carta di credito, <a href="http://www.melablog.it/post/6746/itunes-8-come-ripristinare-le-impostazioni-rimosse">anche</a> se sarebbe teoricamente fatto solo per le scaricare le applicazioni gratis dall&#8217;App Store per il proprio iPhone o iPod Touch. Basta collegarsi su questo sito: <a href="http://support.apple.com/kb/HT2534">http://support.apple.com/kb/HT2534</a>.</p>
<h5>Gestire il nuovo effetto visivo Magnetosphere di iTunes 8</h5>
<p>Per quanti desiderassero controllare il comportamento del <strong>nuovo effetto visivo Magnetosphere integrato in iTunes 8</strong>, </p>
<div align='center'><img style='float:none; clear:both;' src='http://www.levysoft.it/images/p1924_magnetosphere.jpg' alt='Magnetosphere' /></div>
<p><a href="http://www.melablog.it/post/6747/controllare-il-nuovo-effetto-visivo-di-itunes-8">ecco</a> la lista dei comandi che è possibile impartire attraverso la tastiera:</p>
<ul>
<li><strong>?</strong>: abilita e disabilita la schermata di aiuto</li>
<li><strong>M</strong>: modifica la modalità di visualizzazione</li>
<li><strong>P</strong>: modifica la gamma</li>
<li><strong>I</strong>: visualizza le informazioni sulla traccia in esecuzione</li>
<li><strong>C</strong>: alterna il ciclo automatico</li>
<li><strong>F</strong>: alterna la modalità di blocco</li>
<li><strong>N</strong>: alterna la Modalità Nebulosa</li>
<li><strong>L</strong>: attiva o disattiva il movimento della camera</li>
</ul>
<p>Per entrare nell’effetto visivo e uscirne è sufficiente il comando Mela+t (o command+t, per chi ha le nuove tastiere). Gli affezionati dei vecchi effetti visivi, invece, possono reimpostarli seguendo il menu <em>Vista</em>, <em>Effetti Visivi</em>, ed abilitando <em>Effetti Visivi iTunes Classic</em>.</p>
<h5>iPhone Configuration Utility</h5>
<p>Per <strong>gestire l’iPhone in un ambiente aziendale</strong> (dove i dipendenti ricevono esemplari aziendali di iPhone) Apple ha rilasciato <a href="http://www.apple.com/support/downloads/iphoneconfigurationutility101formacosx.html"><strong>iPhone Configuration Utility</strong></a> 1.0.1 per Mac OS X e <a href="http://www.apple.com/support/iphone/enterprise/">permette</a> di modificare e <strong>creare profili di configurazione, settare la connessione Wi-Fi, l’APN, creare account Exchange, controllare le impostazioni di posta elettronica</strong> e impostare  i permessi per lavorare con sistemi enterprise. </p>
<h5>Alcuni trucchi per iPhone/iPod Touch</h5>
<p>Ecco una breve <a href="http://www.iltuoiphone.it/iphone/tips-piccola-guida-alle-funzioni-nascoste-dell%E2%80%99iphone">lista</a> di alcune funzioni più o meno nascoste dell’iPhone/iPod Touch:</p>
<ul>
<li><strong>Salvare le immagini in Safari</strong>: quanto troviamo un immagine navigando con Safari è sufficiente cliccarci sopra e tenere premuto per poi selezionare Salva Immagine perché venga salvata nel rullino fotografico.</li>
<li><strong>Fare uno screenshot</strong>: per fare uno screenshot con l’iPhone firmware 2.0 o superiore basta cliccare contemporaneamente il tasto sleep e il tasto home. Lo screenshot verrò automaticamente salvato nel rullino fotografico.</li>
<li><strong>Iniziare un periodo</strong>: quando scriviamo è sufficiente fare doppio click su Spazio perchè venga automaticamente digitato un “.” con relativo spazio (tale funzione può essere disabilitata dalle impostazioni dell’iPhone).</li>
<li><strong>Caratteri alternativi</strong>: tenendo premuto su una lettera della tastiera, visualizzaremo dei caratteri alternativi o le vocali accentate.</li>
<li><strong>Scegliere l’icona dei web-link</strong>: quando aggiungiamo una pagina sulla homa della springboard cliccando su “Aggiungi a Home”, è possibile scegliere l’icona da visualizzare semplicemente zoomando su una particolare porzione della pagina web, in modo da visualizzarla nell’icona che verrà creata.</li>
<li><strong>Aumentare la durata della batteria</strong>: l’iPhone ha un sensore che rileva la luce ambientale. L’iPhone usa questo sensore soltanto una volta per sessione, non appena viene dato lo “sblocco”, per cui se si poggia un dito sul sensore mentre si fa lo “sblocco” del telefono, l’iPhone “crederà” di essere in una stanza buia e diminuirà la luminosità del display. Assicuratevi inoltre di aver disattivato wifi, ssh e bluettooth quando non vengono utilizzati.</li>
<li><strong>Scrivere su una tastiera più grande</strong>: se stiamo usando Safari  è possibile scrivere con una tastiera più grande semplicemente ruotando l’iPhone.</li>
<li><strong>Riavviare l’iPhone</strong>: quando l’iPhone rimane bloccato è possibile forzarne il riavvio tenendo premuti i tasti sleep e home fin quando il dispositivo non si spegne e riaccende (logo mela).</li>
<li><strong>Url Hints</strong>: tramite Safari, tenendo premuto su un link, apparirà l’URL ed il nome del sito relativo.</li>
<li><strong>Scroll veloce</strong>: se stiamo usando un’applicazione, o Safari, e vogliamo ritornare all’inizio della pagina, è sufficiente tenere premuto per qualche secondo il dito sulla barra superiore.</li>
</ul>
<h5>Dove scaricare i firmware per iPod Touch</h5>
<p>Download firmware 2.1: <a href="http://appldnld.apple.com.edgesuite.net/content.info.apple.com/iPod/SBML/osx/bundles/061-5494.20080909.8i9o0/iPod2,1_2.1.1_5F138_Restore.ipsw">iPod2,1_2.1.1_5F138_Restore.ipsw</a><br />
Scarica firmware 2.0.1: <a href="http://appldnld.apple.com.edgesuite.net/content.info.apple.com/ProtectedAsset/iPod/osx/bundles/061-4986.20080729.VftgP%21/iPod1,1_2.0.1_5B108_Restore.ipsw?downloadKey=1219109346_358d3eccf393536c84619354c019e5aa" target="_blank">iPod1,1_2.0.1_5B108_Restore.ipsw</a><br />
Download firmware 2.0.0: <a href="http://appldnld.apple.com.edgesuite.net/content.info.apple.com/iPhone/061-4955.20080710.bgt53/iPhone1,2_2.0_5A347_Restore.ipsw">iPod1,1_2.0_5A347_Restore.ipsw</a></p>
<p>Scarica firmware 1.1: <a href="http://appldnld.apple.com.edgesuite.net/content.info.apple.com/iPod/SBML/osx/bundles/061-3882.20070910.N8uyT/iPod1,1_1.1_3A101a_Restore.ipsw" target="_blank">iPod1,1_1.1_3A101a_Restore.ipsw</a></p>
<p>Download firmware 1.1.1: <a href="http://appldnld.apple.com.edgesuite.net/content.info.apple.com/iPod/SBML/osx/bundles/061-3932.20070927.p23dD/iPod1,1_1.1.1_3A110a_Restore.ipsw" target="_blank">iPod1,1_1.1.1_3A110a_Restore.ipsw</a><br />
Scarica firmware 1.1.2: <a href="http://appldnld.apple.com.edgesuite.net/content.info.apple.com/iPod/SBML/osx/bundles/061-4036.20071107.9g3DF/iPod1,1_1.1.2_3B48b_Restore.ipsw" target="_blank">iPod1,1_1.1.2_3B48b_Restore.ipsw</a><br />
Download firmware&nbsp;1.1.3: <a href="http://appldnld.apple.com.edgesuite.net/content.info.apple.com/iPod/SBML/osx/061-4060.20080115.9Iuh5/iPod1,1_1.1.3_4A93_Restore.ipsw" target="_blank">iPod1,1_1.1.3_4A93_Restore.ipsw</a><br />
Scarica firmware 1.1.4: <a href="http://appldnld.apple.com.edgesuite.net/content.info.apple.com/iPod/SBML/osx/bundles/061-4312.20080226.Btu45/iPod1,1_1.1.4_4A102_Restore.ipsw" target="_blank">iPod1,1_1.1.4_4A102_Restore.ipsw</a><br />
Download firmware 1.1.5: <a href="http://appldnld.apple.com.edgesuite.net/content.info.apple.com/iPod/SBML/osx/bundles/061-4841.20080714.bgy8O/iPod1,1_1.1.5_4B1_Restore.ipsw" target="_blank">iPod1,1_1.1.5_4B1_Restore.ipsw</a></p>
<p>[via <a href="http://www.apple-blog.info/dove-scaricare-i-firmware-per-ipod-touch/">apple-blog.info</a>]</p>
<h5>Dove scaricare i firmware per iPhone 2G e 3G</h5>
<p>Tra parentesi viene indicata la versione del baseband.</p>
<p><strong>Firmware per l’iPhone prima generazione</strong><br />
Download firmware 1.0.0: <a onclick="this.target='blank'" href="http://appldnld.apple.com.edgesuite.net/content.info.apple.com/iPhone/061-3538.20070629.B7vXa/iPhone1,1_1.0_1A543a_Restore.ipsw">iPhone1,1_1.0_1A543a_Restore.ipsw</a> (03.11.02_G)<br />
Scarica firmware 1.0.1: <a onclick="this.target='blank'" href="http://appldnld.apple.com.edgesuite.net/content.info.apple.com/iPhone/061-3614.20070731.Nt6Y7/iPhone1,1_1.0.1_1C25_Restore.ipsw">iPhone1,1_1.0.1_1C25_Restore.ipsw</a> (03.12.08_G)<br />
Download firmware&nbsp;1.0.2: <a onclick="this.target='blank'" href="http://appldnld.apple.com.edgesuite.net/content.info.apple.com/iPhone/061-3823.20070821.vormd/iPhone1,1_1.0.2_1C28_Restore.ipsw">iPhone1,1_1.0.2_1C28_Restore.ipsw</a> (03.14.08_G)</p>
<p>Scarica firmware&nbsp;1.1.1: <a onclick="this.target='blank'" href="http://appldnld.apple.com.edgesuite.net/content.info.apple.com/iPhone/061-3883.20070927.In76t/iPhone1,1_1.1.1_3A109a_Restore.ipsw">iPhone1,1_1.1.1_3A109a_Restore.ipsw</a> (04.01.13_G)<br />
Download firmware&nbsp;1.1.2: <a onclick="this.target='blank'" href="http://appldnld.apple.com.edgesuite.net/content.info.apple.com/iPhone/061-4037.20071107.5Bghn/iPhone1,1_1.1.2_3B48b_Restore.ipsw">iPhone1,1_1.1.2_3B48b_Restore.ipsw</a> (04.02.13_G)</p>
<p>Scarica firmware&nbsp;1.1.3: <a onclick="this.target='blank'" href="http://appldnld.apple.com.edgesuite.net/content.info.apple.com/iPhone/061-4061.20080115.4Fvn7/iPhone1,1_1.1.3_4A93_Restore.ipsw">iPhone1,1_1.1.3_4A93_Restore.ipsw</a> (04.03.13_G)<br />
Download firmware&nbsp;1.1.4: <a onclick="this.target='blank'" href="http://appldnld.apple.com.edgesuite.net/content.info.apple.com/iPhone/061-4313.20080226.Sw39i/iPhone1,1_1.1.4_4A102_Restore.ipsw">iPhone1,1_1.1.4_4A102_Restore.ipsw</a> (04.04.05_G)<br />
Scarica firmware&nbsp;2.0.0: <a onclick="this.target='blank'" href="http://appldnld.apple.com.edgesuite.net/content.info.apple.com/iPhone/061-4956.20080710.V50OI/iPhone1,1_2.0_5A347_Restore.ipsw">iPhone1,1_2.0_5A347_Restore.ipsw</a> (04.05.04_G)</p>
<p>Download firmware&nbsp;2.0.1: <a onclick="this.target='blank'" href="http://appldnld.apple.com.edgesuite.net/content.info.apple.com/iPhone/061-5135.20080729.Vfgtr/iPhone1,1_2.0.1_5B108_Restore.ipsw">iPhone1,1_2.0.1_5B108_Restore.ipsw</a> (04.05.04_G)<br />
Scarica firmware&nbsp;2.0.2: <a onclick="this.target='blank'" href="http://appldnld.apple.com.edgesuite.net/content.info.apple.com/iPhone/061-5246.20080818.2V0hO/iPhone1,1_2.0.2_5C1_Restore.ipsw">iPhone1,1_2.0.2_5C1_Restore.ipsw</a> (04.05.04_G)<br />
Download firmware 2.1:&nbsp;<a href="http://appldnld.apple.com.edgesuite.net/content.info.apple.com/iPhone/061-5202.20080909.gkbEj/iPhone1,1_2.1_5F136_Restore.ipsw">iPhone1,1_2.1_5F136_Restore.ipsw</a></p>
<p><strong>Firmware per il modello 3G dell’iPhone</strong></p>
<p>Download firmware&nbsp;2.0.0 3G: <a onclick="this.target='blank'" href="http://appldnld.apple.com.edgesuite.net/content.info.apple.com/iPhone/061-4955.20080710.bgt53/iPhone1,2_2.0_5A347_Restore.ipsw">iPhone1,2_2.0_5A347_Restore.ipsw</a> (01.45.00)<br />
Scarica firmware&nbsp;2.0.1 3G: <a onclick="this.target='blank'" href="http://appldnld.apple.com.edgesuite.net/content.info.apple.com/iPhone/061-5134.20080729.Q2W3E/iPhone1,2_2.0.1_5B108_Restore.ipsw">iPhone1,2_2.0.1_5B108_Restore.ipsw</a> (01.48.02)<br />
Download firmware&nbsp;2.0.2 3G: <a onclick="this.target='blank'" href="http://appldnld.apple.com.edgesuite.net/content.info.apple.com/iPhone/061-5241.20080818.t5Fv3/iPhone1,2_2.0.2_5C1_Restore.ipsw">iPhone1,2_2.0.2_5C1_Restore.ipsw</a> (02.08.01)</p>
<p>Download firmware 2.1:&nbsp;<a href="http://appldnld.apple.com.edgesuite.net/content.info.apple.com/iPhone/061-5198.20080909.K3294/iPhone1,2_2.1_5F136_Restore.ipsw">iPhone1,2_2.1_5F136_Restore.ipsw</a></p>
<p>[via <a href="http://www.apple-blog.info/dove-scaricare-i-firmware-per-iphone/">apple-blog.info</a>]
<p class="akst_link"><a href="http://www.levysoft.it/?p=1924&amp;akst_action=share-this"  title="Invia il post via mail o salvalo in uno dei servizi di bookmarking sociale..." id="akst_link_1924" class="akst_share_link" rel="nofollow">Condividi</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.levysoft.it/archivio/2008/09/26/itunes-8-modding-personalizzare-le-immagini-dei-generi-musicali-e-dove-poterle-trovare-eliminare-il-link-ad-itunes-store-disabilitare-il-backup-automatico-creare-un-account-itunes-senza-carta-di-c/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Addio iPod Nano 3G &#8220;Fat&#8221;: considerazioni sul miglior iPod portabile per chi ha voglia di ascoltare solo musica senza troppi ingombri e non vuole affidarsi alla casualità dello Shuffle</title>
		<link>http://www.levysoft.it/archivio/2008/09/10/addio-ipod-nano-3g-fat-considerazioni-sul-miglior-ipod-portabile-per-chi-ha-voglia-di-ascoltare-solo-musica-senza-troppi-ingombri-e-non-vuole-affidarsi-alla-casualita-dello-shuffle/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Sep 2008 09:19:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Troise</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Idea Lab]]></category>
		<category><![CDATA[iPod]]></category>
		<category><![CDATA[ipod-nano]]></category>
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		<category><![CDATA[itunes]]></category>
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		<description><![CDATA[Ieri si è tenuto il Keynote della Apple (qui il video) e le novità si sono tutte concentrate, come prevedibile, sulla nuova versione dell&#8217;iPod Nano 4G, che è tornato alle dimensioni originali di 2 anni fa (dalla forma rettangolare e non più quadrata), ma con uno schermo nettamente più largo, oltre che sul lancio del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri si è tenuto il Keynote della Apple (<a href="http://events.apple.com.edgesuite.net/0809dt4bs89/event/index.html">qui</a> il video) e le novità si sono tutte concentrate, come prevedibile, sulla nuova versione <strong>dell&#8217;iPod Nano 4G</strong>, che è <strong>tornato alle dimensioni originali di 2 anni fa</strong> (dalla forma rettangolare e non più quadrata), ma con uno schermo nettamente più largo, oltre che sul lancio del nuovo iTunes 8 (con la sua funzione Genius, che crea le playlist in base alle nostre preferenze musicali), sull’iPod Touch 2G (proposto anche come console in grado di competere con la PSP e DS), sul Classic (che vede un passaggio di storage da 80 a 120 GB ), sul Firmware 2.1 (che sembra non avere alcuna funzione attesa come il copia/incolla, il miglioramento del GPS e il supporto agli MMS, ma che dovrebbe correggere tutti i problemi di stabilità) e su un <strong>nuovo modello di auricolari <a href="http://www.macworld.it/showPage.php?template=notizie&#038;id=15512">canalbud</a></strong> (integrando un piccolo woofer e un piccolo tweeter) che ora posseggono anche il controllo del volume, e di riproduzione dei brani, unito ad un microfono per l’eventuale registrazione audio.</p>
<h5>Caratteristiche del nuovo iPod Nano 4G</h5>
<p>Ma la novità più grande è sicuramente il lancio dei nuovi <strong>iPod Nano di 4a Generazione (4G)</strong> multicolore (<strong>disponibile in ben nove colori, la linea sicuramente più varia nella storia dell’iPod</strong>) che <strong>rivoluziona completamente le dimensioni del precedente modello 3G (il modello affettuosamente chiamato FAT) e ritorna su quelle più famose del 2G</strong>. Viene abbandonato, <a href="http://www.melamorsicata.it/mela/2008/09/09/nuovi-ipod-nano-4g-colori-e-schermi-curvi/">infatti</a>, il design quadrato e si ritorna al rettangolare con uno schermo leggermente curvo ampio 2″ e con una risoluzione di 240 x 320 pixel per 204 pp e costruito con tutti materiali ecosostenibili (vedremo cosa avrà da dire Greenpeace). Le dimensioni sono di 90,7 x 38,7 x 6,2 mm, vale a dire 0,3 mm più sottile di quello precedente, il che lo rende <strong>l’iPod più sottile prodotto fino ad oggi</strong>. Il peso è di 36,8 grammi contro i 49,2 grammi della versione precedente.</p>
<h5>Accelerometro e Shake Control per l&#8217;iPod Nano 4G</h5>
<p>il nuovo iPod nano 4G, <a href="http://www.macworld.it/showPage.php?template=notizie&#038;id=15509">infine</a>, <strong>ha acquisito anche l’uso degli accelerometri</strong> come gli iPod Touch per orientare la visualizzazione dello schermo (Cover Flow parte automaticamente se l’iPod è orizzontale) e per una funzione un po’ più singolare: <strong>se scuotiamo il nuovo iPod nano si attiva la modalità Shuffle di riproduzione casuale dei brani</strong>. Peraltro questa ultima funzione era presente pure sul <a href="http://www.sonyericsson.com/cws/products/mobilephones/overview/w910i"><strong>Sony Ericsson W910i con Shake Control</strong></a>: spero, comunque, sia <strong>disattivabile, altrimenti chi è abituato a correre col proprio iPod si potrebbe ritrovare una Playlist impazzita</strong>!</p>
<div align="center">
<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/y8F0ktdB3zE&#038;color1=0xb1b1b1&#038;color2=0xcfcfcf&#038;hl=it&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/y8F0ktdB3zE&#038;color1=0xb1b1b1&#038;color2=0xcfcfcf&#038;hl=it&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object>
</div>
<p><br/></p>
<h5>Perché mi piaceva l&#8217;iPod Nano 3G &#8220;Fat&#8221; e la speranza di un iPod Pico</h5>
<p><img src='http://www.levysoft.it/images/p1591_ipod_nano1.jpg' alt='iPod Nano' /> Tutti elogiano il nuovo iPod Nano 4G, ma io credo che secondo me, è stata una <strong>piccola disfatta aver perso, un ipod così piccolo come quello di 3a Generazione</strong>. Attualmente <strong>non esiste sul mercato un dispositivo così piccolo.</strong> Non so perché non abbia avuto successo ma io credo che sia estremamente comodo e portabile. Certo la visione di un film (solo in 4:3) o delle foto non era forse molto comoda, date le ridotte dimensioni dello schermo, ma era il giusto compromesso per chi voleva ascoltare musica con le proprie playlist, senza doversi ridurre allo shuffle o portare un certamente più ingombrante iPod 2G/Classic/Touch. Insomma entrava perfettamente in qualsiasi taschino, ed era un vero iPod portabile.</p>
<p>Era il <strong>5 Settembre del 2007, ovvero poco più di 1 anno fa</strong>, che la Apple ebbe <a href="http://www.levysoft.it/archivio/2007/09/06/apple-rivoluziona-tutta-la-sua-serie-di-ipod-e-introduce-lipod-touch-con-le-stesse-caratteristiche-delliphone-che-ora-costa-ben-200-in-meno/">l&#8217;ardire di introdurre sul mercato un dispositivo così piccolo</a>, e oggi lo ritira forse per via delle sue scarse vendite. Credo che mai nessun iPod abbia avuto vita così breve, anche perché questo modello, era nettamente differente dal classico Nano che tutti conoscevano. Chissà che un giorno, forse, <strong>non possa ritornare sul mercato, magari col nome di iPod Pico</strong> (per chi non lo sapesse nella scala metrica abbiamo i prefissi <em>milli, micro, nano e pico</em>).</p>
<h5>Oggetto da collezione</h5>
<p>Credo, infine, che forse <strong>l&#8217;iPod Nano 3G possa divenire presto un oggetto da collezione, dato il suo prematuro ritiro dal mercato e sono comunque contento di averne un modello a casa</strong> (che ho regalato a mia moglie), perché al momento <strong>credo sia il migliore e più portabile iPod della Apple, almeno per chi ha voglia di ascoltare solo musica senza troppi ingombro</strong>.
<p class="akst_link"><a href="http://www.levysoft.it/?p=1906&amp;akst_action=share-this"  title="Invia il post via mail o salvalo in uno dei servizi di bookmarking sociale..." id="akst_link_1906" class="akst_share_link" rel="nofollow">Condividi</a></p>
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			<wfw:commentRss>http://www.levysoft.it/archivio/2008/09/10/addio-ipod-nano-3g-fat-considerazioni-sul-miglior-ipod-portabile-per-chi-ha-voglia-di-ascoltare-solo-musica-senza-troppi-ingombri-e-non-vuole-affidarsi-alla-casualita-dello-shuffle/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Confronto tra gli archivi storici gratuiti dei giornali online di Repubblica, Il Corriere e La Stampa. La babele dell’informazione digitale che salverà il web!</title>
		<link>http://www.levysoft.it/archivio/2008/07/10/confronto-tra-gli-archivi-storici-gratuiti-dei-giornali-online-di-repubblica-il-corriere-e-la-stampa-la-babele-dell%e2%80%99informazione-digitale-che-salvera-il-web/</link>
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		<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 10:00:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Troise</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Internet]]></category>
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		<description><![CDATA[Anni fa, quando ci fu l&#8217;avvento delle prime testate giornalistiche sul web, tutti gli archivi storici degli articoli pubblicati online erano sempre disponibili a tutti tramite una comoda funzione di ricerca. Ma da quando si scoprì che con gli articoli passati ci si poteva ancora guadagnare (quanti giornalisti freelance o editorialisti o scrittori hanno bisogno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anni fa, quando ci fu <strong>l&#8217;avvento delle prime testate giornalistiche sul web</strong>, tutti gli <strong>archivi storici degli articoli pubblicati online erano sempre disponibili a tutti</strong> tramite una comoda funzione di ricerca. Ma da quando si scoprì che con gli articoli passati ci si poteva ancora guadagnare (quanti giornalisti freelance o editorialisti o scrittori hanno bisogno di una memoria storica affidabile come quella di un giornale) tutti i giornali pubblicati anche online avevano iniziato a tirare i remi in barca limitando l&#8217;acceso ai soli ultimi articoli e precludendo la possibilità di ricerca senza limiti di una notizia sui loro siti istituzionali. Questa situazione perdurò per diversi anni sinché, forse consci del fatto che, <strong>alla fine, i guadagni non erano poi così tanti come ci si immaginava inizialmente</strong>, le maggiori testate giornalistiche italiane iniziarono a mettere a disposizione tutti gli archivi storici delle notizie da loro pubblicate. Il bello era che, appena il primo iniziò, dato <strong>il grande effetto mediatico che produsse sul web e sulla blogosfera</strong>, che funge quasi sempre da <strong>efficiente cassa di risonanza</strong>, <strong>tutti gli altri giornali seguirono in cascata la nuova filosofia</strong>.</p>
<h5>Il Corriere apre il suo archivio fino all&#8217;edizione del 1992</h5>
<p>Ad iniziare fu il <a href="http://www.corriere.it"><strong>Corriere</strong></a>, il sito online della testata giornalistica Il Corriere della Sera, che l&#8217;<strong>8 Febbraio 2008</strong>, con un <a href="http://www.corriere.it/cronache/08_febbraio_07/archivio_storico_corriere_f2db2e2e-d544-11dc-aa3d-0003ba99c667.shtml">comunicato stampa</a>, <strong>aprì ai lettori l&#8217;intero suo archivio storico</strong>. Il nuovo servizio, disponibile all’indirizzo <a href="http://archiviostorico.corriere.it/">archiviostorico.corriere.it</a>, permette di accedere gratuitamente ad un patrimonio informativo di 1.300.000 articoli comparsi sul quotidiano<strong> a partire dal 2 gennaio 1992 ad oggi</strong>. Un archivio dinamico nel quale è possibile <strong>cercare per parole chiave, per data, per autore</strong>. I risultati possono essere <strong>ordinati sia per data sia per rilevanza</strong>. Un software permette inoltre di sapere in tempo reale <strong>quali sono le parole più ricercate negli ultimi 30 giorni</strong>: un «<strong>termometro</strong>» degli interessi dei lettori.</p>
<h5>Repubblica apre il suo archivio fino all&#8217;edizione del 1984</h5>
<p>Insomma, il caso del Corriere, il primo quotidiano online che permise la consultazione gratuita in forma testuale di tutto l’archivio storico (lasciando comunque <a href="http://www.corriere.it/store">una parte a pagamento</a> per l&#8217;edizione cartacea in pdf) fece da motore di propulsione per le altre testate giornalistiche, tanto che, <strong>a distanza di 2 mesi, il 24 Aprile 2008</strong>, anche <a href="http://www.repubblica.it"><strong>Repubblica</strong></a>, annunciandolo con un <a href="http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/cronaca/repubblica-ricerca-archivio/repubblica-ricerca-archivio/repubblica-ricerca-archivio.html">comunicato ufficiale</a>, <strong>mise a disposizione gratuitamente online il suo archivio storico fino all’edizione del 1984</strong>. L&#8217;archivio è fruibile <strong>tramite un nuovo motore di ricerca</strong> (realizzato da Kataweb) <strong>che appare sulle homepage di tutti i siti del gruppo Espresso</strong> (di cui Repubblica appunto fa parte) e che permette ai navigatori di &#8220;frugare&#8221; gratuitamente tra gli articoli, i reportage e i commenti comparsi su circa novemila numeri del giornale, ma <strong>anche di cercare tra le migliaia di gallerie fotografiche e di video </strong>provenienti dalle pagine di Repubblica.it, da Repubblica tv e dagli altri siti collegati.</p>
<h5>La Stampa apre il suo archivio fino all&#8217;edizione del 1867</h5>
<p>Finalmente arriviamo ai giorni nostri, quando, <strong>ancora a distanza di 2 mesi dalla novità di Repubblica, il 5 Giugno 2008</strong>, anche <a href="http://www.lastampa.it/">La Stampa</a>, seguendo a ruota altre iniziativi editoriali simili, con l&#8217;ennesimo <a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&#038;ID_articolo=4632&#038;ID_sezione=38&#038;sezione=News">comunicato ufficiale</a>, annuncia che dal prossimo anno, più precisamente <strong>dall&#8217;autunno del 2009, renderà accessibile a tutti gratuitamente tutto il suo archivio storico</strong>. A differenza, però, del Corriere e di Repubblica, e che in parte giustifica questo notevole ritardo, <strong>il suo l&#8217;archivio avrà quasi 150 anni di storia, dalle prime edizioni della Gazzetta Piemontese</strong> (il nome con cui il quotidiano esordì il <strong>9 febbraio del 1867</strong>) alle testate La Nuova Stampa e Stampa Sera fino al giornale attuale. In pratica, stiamo parlando, di circa due milioni di pagine, oltre cinque milioni di articoli di giornale e 4,5 milioni di immagini tra fotografie e negativi!</p>
<p>Al <a href="http://www.downloadblog.it/post/6879/online-5-milioni-di-articoli-de-la-stampa">mondo</a> esistono altri due progetti simili, che annoverano un così grande arco di tempo: l’archivio del <a href="http://www.timesonline.co.uk/">Times</a> di Londra e quello del <a href="http://www.nytimes.com/">New York Times</a>. La Stampa, però, hanno spiegato i promotori dell’iniziativa, si distingue perché <strong>l’accesso alla memoria storica sarà libero e gratuito</strong>.</p>
<h5>La babele dell’informazione digitale che salverà il web</h5>
<p>Purtroppo, come noto, <strong>il web, in questi anni, sta vivendo un periodo di demonizzazione tipico di ogni cosa nuova</strong> e non molto conosciuta. Si tende facilmente a <strong>colpevolizzare un mezzo che sinora ha fatto più bene che male</strong>: dai video di bullismo messi su Youtube al pericolo delle chat. In realtà <strong>il web non è nient&#8217;altro che una espressione di noi stessi e in quanto tale riflette tutte le nostre caratteristiche</strong> positive e negative che siano.</p>
<p>Ed è in questa ottica che la creazione di questa <strong>babele digitale dell’informazione giornalistica</strong>, assume un ruolo importante per la sopravvivenza del web stesso, perché si tratta indubbiamente di un <strong>patrimonio culturale di immenso valore</strong>, messo a disposizione di tutti del tutto gratuitamente: dal semplice studente, al ricercatore, fino ad arrivare al navigatore curioso. Ed è quello che internet, per la sua natura stessa, tende a creare. Perché si sa, <strong>il web ha una memoria infallibil</strong>e, non dimentica nulla e tutto quello che viene inserito <strong>resta nella Rete a futura memoria, per l’eternità</strong>! Ma se questa memoria viene usata per i giusti scopi, allora forse anche il web potrà essere visto, capito e percepito diversamente!</p>
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		<title>Wordpress Plugin: Filter Badwords Comment</title>
		<link>http://www.levysoft.it/archivio/2008/07/09/wordpress-plugin-filter-badwords-comment/</link>
		<comments>http://www.levysoft.it/archivio/2008/07/09/wordpress-plugin-filter-badwords-comment/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 07:00:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Troise</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Plugin]]></category>
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		<category><![CDATA[censura]]></category>
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		<category><![CDATA[database]]></category>
		<category><![CDATA[dizionario]]></category>
		<category><![CDATA[download]]></category>
		<category><![CDATA[Mysql]]></category>
		<category><![CDATA[Php]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco finalmente il mio secondo plugin per Wordpress: Filter Badwords Comment.
Nato soprattutto per l&#8217;esigenza di censurare alcune parole offensive presenti nei commenti su questo sito (specie nella calda sezione Xbox 360 vs PlayStation 3) ho deciso di renderlo pubblico per dare ad altri webmaster e blogger la possibilità di proteggere i propri lettori dalla lettura [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco finalmente il mio secondo plugin per Wordpress: <strong>Filter Badwords Comment</strong>.<br />
Nato soprattutto per l&#8217;esigenza di censurare alcune parole offensive presenti nei commenti su questo sito (specie nella calda sezione <a href="http://www.levysoft.it/archivio/2005/05/18/xbox-360-vs-playstation-3/">Xbox 360 vs PlayStation 3</a>) ho deciso di renderlo pubblico per dare ad altri webmaster e blogger la possibilità di proteggere i propri lettori dalla lettura di parole che potrebbero offendere la sensibilità personale.</p>
<h5>Caratteristiche del plugin</h5>
<p><strong>Filter Badwords Comment</strong>, è stato strutturato in modo da essere altamente personalizzabile anche dal Pannello di Amministrazione di Wordpress. Infatti presenta, <strong>sotto il menu Impostazioni, una sezione &#8220;Filter Badwords Comment&#8221; </strong>in cui, è presente una textarea con elencate tutte le parole da filtrare. Inizialmente questa area è nascosta, per evitare di offendere la sensibilità delle persone.</p>
<div align='center'><img style='float:none; clear:both;' src='http://www.levysoft.it/images/p1830_badwords_1.jpg' alt='Badwords - Screenshot 1' /></div>
<p>Solo dopo aver visualizzato sul tasto Show (Visualizza nel caso abbiate la versione di Wordpress localizzata in italiano) verrà visualizzata una area di modifica del dizionario delle parole, una per riga, da censurare.</p>
<div align='center'><img style='float:none; clear:both;' src='http://www.levysoft.it/images/p1830_badwords_2.jpg' alt='Badwords - Screenshot 2' /></div>
<p>Qui sono presenti sia singole parole (per quanto possibile nella loro versione al plurale e al singolare e in quelle artefatte) e sia da parole composte (le classiche frasi fatte offensive).<br />
Per il plugin ho realizzato 2 vocabolari: <strong>badwords_IT.txt</strong> e <strong>badwords_EN.txt</strong>. Entrambi contengono <strong>parole offensive nelle rispettive lingue ITALIANO e INGLESE</strong>. A seconda di quale database di base scegliete dovete rinominarlo nell&#8217;unico file che il plugin legge: badwords.txt (che di default ho comunque incluso e contiene solo le parole italiane). Ovviamente nulla esclude che <strong>potete creare un vostro nuovo file</strong> con le parole da censurare: quello che ho fatto io è solamente di fornirvi tutti gli strumenti in modo da avere una base di partenza su cui far funzionare il plugin per wordpress.</p>
<p>Per i <strong>blog multilingua, potete benissimo realizzare un file unico che racchiuda entrambe le lingue</strong> anche se lo sconsiglio perché le parole inglesi potrebbero essere facilmente trovate in parte di quelle italiane (un esempio è: &#8220;<em>mettere in ballo</em>&#8221; in cui la parola &#8220;<em>ball</em>&#8221; verrebbe censurata).<br />
Anche nel caso di parole italiane vi potrebbero essere problemi di censure parziali delle parole perché, magari, in mezzo è stata trovata una parola da censurare (è il caso, per esempio, di <em>grafica</em>&#8220;).<br />
Per come ho sviluppato il plugin, che usa la funzione php di <strong><em>str_replace()</em> su tutto il testo del commento</strong> e non tiene in considerazioni le sentence, il problema non è facilmente risolvibile. Per cui ho risolto eliminando quelle parole da censurare che potrebbero essere facilmente confondibili con altre di uso comune.<br />
Se avete qualche suggerimento per migliorare questo plugin siete sempre i benvenuti!</p>
<h5>Come funziona</h5>
<p>Il plugin Filter Badwords Comment non fa altro che, ogni volta che Wordpress deve visualizzare un commento, interrogare un file di testo e ricercare le relative corrispondenze. <strong>Una volta trovate le parole da censurare, queste vengono nascoste dietro degli asterischi solo in visualizzazione</strong> (le parole rimangono comunque inalterate nel database). So che la soluzione del file di testo non è la soluzione più veloce di interrogazione di un elenco di dati, ma sicuramente era quella più veloce e funzionale, perché, a differenza di un array interno al plugin o di un campo in una tabella mysql, è facilmente modificabile ed esportabile in quanto è un semplice file di testo in ASCII. Per semplificare la modifica online del parole da censurare ho, comunque, previsto la possibilità di poter modificare il file dal Pannello di Amministrazione di Wordpress.</p>
<p>Da qui, inoltre, è possibile anche <strong>scegliere se censurare l&#8217;intera parola da fltrare con tutta una serie di asterischi</strong> pari al numero di lettere di cui è composta, <strong>oppure, per lasciare intendere il senso della frase, di lasciare visibile solo la prima e l&#8217;ultima lettera</strong>.</p>
<div align='center'><img style='float:none; clear:both;' src='http://www.levysoft.it/images/p1830_badwords_3.jpg' alt='Badwords - Screenshot 3' /></div>
<h5>Compatibilità</h5>
<p>Il plugin Filter Badwords Comment è stato testato sul mio blog per diversi giorni ed è <strong>compatibile con tutte le versioni di Wordpress</strong>, quindi anche con la release 2.5.1. In ogni caso, il plugin agisce solo nell&#8217;area commenti e non fa altro che lavorare sulla sola visualizzazione senza alterare alcun dato. Il plugin è stato rilasciato esclusivamente in lingua inglese ma presumo che le sue funzionalità e caratteristiche siano abbastanza chiare.</p>
<h5>Possibili evoluzioni</h5>
<p>Una possibile evoluzione del plugin potrebbe essere quello di non permettere l&#8217;inserimento dei commenti se sono presenti parole da censurare. In questo modo si risolverebbe il problema a monte e si educherebbero i commentatori a non scrivere parole offensive! Il problema è che questo non può essere l&#8217;unica soluzione ma solo una caratteristica in più, da abbinare alla censura in visualizzazione delle parole, poiché, specie nei siti attivi da più anni e con diversi migliaia di commenti, bisogna comunque filtrare le parole offensive.</p>
<h5>L&#8217;origine della badlist</h5>
<p>Ci tengo a precisare che la lista italiana delle parole da censurare è stata tratta quasi integralmente, ad eccetto di alcune aggiunte da me, dal sito di <a href="http://clarence.dada.net/contents/tecnologia/noiaportale/np003/infinito.html">Clarence</a> che riportava una gaffe notata su un CD di Infinito che aveva lasciato visibile un file badlist.txt con tutte le parole da censurare durante la registrazione, compresi alcuni nomi di partiti italiani.</p>
<h5>Supporto</h5>
<p>Il plugin può essere testato nella sezione dei commenti di questa pagina. Se avete suggerimenti, domande o segnalazioni di anomalie, potete commentare qui sotto, oppure, contattarmi direttamente per mail dalla sezione <a href="http://www.levysoft.it/contatti/">Contattami</a>.</p>
<h5>Download</h5>
<p><img src='http://www.levysoft.it/images/flag-it.gif' alt='Italiano' />[ITALIANO]</p>
<p><strong>Nome Plugin:</strong> Filter Badwords Comment<br />
<strong>Autore:</strong> Antonio Troise<br />
<strong>Descrizione:</strong> Questo plugin permette di censurare dai commenti le parole che risultano essere offensive prelevandole da un database italiano o inglese. Il plugin agisce solo sulla visualizzazione dei commenti dove è possibile nasconderle completamente dietro una serie di asterischi pari al numero di lettere di cui sono composte, oppure, per lasciare intendere il senso della frase, è possibile lasciare visibile solo la prima e l&#8217;ultima lettera.<br />
<strong>Versione</strong>: 1.0.2<br />
<strong>Installazione</strong>:</p>
<ol>
<li>Scaricate il plugin, decomprimetelo e fate l&#8217;upload della dictory badwords nella directory dei plugin di WordPress (<em>wp-content/plugins/</em>).</li>
<li>Rinominate badwords_IT.txt o badwords_EN.txt nel DB file di default: <em>badwords.txt</em></li>
<li><em>Attivate il plugin</em> &#8220;Filter Badwords Comment&#8221; plugin da &#8220;Gestione plugin&#8221; nell&#8217;Area di Amministrazione di Wordpress.</li>
<li>Configurate la lista delle parole da censurare e la modalità di mascheramento degli asterischi da <em>Impostazioni » Filter Badwords Comment</em></li>
</ol>
<table style="border: 1px solid rgb(153, 204, 255); background: rgb(221, 238, 255) none repeat scroll 0%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;" border="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="38"><img src="http://www.levysoft.it/images/download.png" alt="download" title="download" border="0"/></td>
<td><a href="http://www.levysoft.it/?dl=filter_badwords_comment.zip" title="Download filter_badwords_comment.zip 1.0.2">Scarica filter_badwords_comment.zip 1.0.2</a></td>
</tr>
<tr>
<td>Dimensione: 6.6 KB</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><img src='http://www.levysoft.it/images/flag-us.gif' alt='English' />[ENGLISH]</p>
<p><strong>Plugin Name:</strong> Filter Badwords Comment<br />
<strong>Author:</strong> Antonio Troise<br />
<strong>Description:</strong> This plugin allows to filter the bad words present in the comments with asterisk from italian/english dictionary. When the comments get displayed, WordPress gives the comment content to the comment filter plugin and returns the modified content that replace the bad word with asterisk.<br />
<strong>Release</strong>: 1.0.2<br />
<strong>Usage</strong>:</p>
<ol>
<li>Download the plugin, unzip and upload in the directory of plugin of WordPress (<em>wp-content/plugins/</em>).</li>
<li>Rename badwords_IT.txt or badwords_EN.txt in default DB file: badwords.txt</li>
<li>Activate &#8220;Filter Badwords Comment&#8221; plugin from Manage Plugin in the Administration Area of Wordpress</li>
<li>Configuration: <strong>Options » Filter Bad Words Comment</strong>.</li>
</ol>
<table style="border: 1px solid rgb(153, 204, 255); background: rgb(221, 238, 255) none repeat scroll 0%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;" border="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="38"><img src="http://www.levysoft.it/images/download.png" alt="download" title="download" border="0"/></td>
<td><a href="http://www.levysoft.it/?dl=filter_badwords_comment.zip" title="Download filter_badwords_comment.zip 1.0.2">Download filter_badwords_comment.zip 1.0.2</a></td>
</tr>
<tr>
<td>Size: 6.6 KB</td>
</tr>
</tbody>
</table>
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		<item>
		<title>Come vincere un Macbook Air</title>
		<link>http://www.levysoft.it/archivio/2008/06/28/come-vincere-un-macbook-air/</link>
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		<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 13:57:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Troise</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[contest]]></category>
		<category><![CDATA[macbook air]]></category>
		<category><![CDATA[pagerank]]></category>

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		<description><![CDATA[Se avete un qualsiasi sito potete vincere un MacBook Air (dal valore attuale di 1700€), il pc più sottile del mondo, grazie al contest indetto da GuadagnoRisparmiando, un blog che tenta di spiegare come Risparmiare nella vita di tutti i giorni.
Il concorso terminerà Giovedì 10 Luglio alle ore 23.59, il vincitore sarà estratto a sorte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se avete un qualsiasi sito potete vincere un <strong>MacBook Air</strong> (dal valore attuale di 1700€), il pc più sottile del mondo, grazie al contest indetto da <a href="http://www.guadagnorisparmiando.com/isayblog/macbook-air-contest/">GuadagnoRisparmiando</a>, un blog che tenta di spiegare come <a href="http://www.guadagnorisparmiando.com" title="risparmiare" ><strong>Risparmiare</strong></a> nella vita di tutti i giorni.</p>
<p>Il <strong>concorso terminerà Giovedì 10 Luglio alle ore 23.59</strong>, il vincitore sarà <strong>estratto a sorte in diretta tramite webcam</strong> collegata con il sito Ustream.tv.</p>
<p><img src="http://www.guadagnorisparmiando.com/wp-content/uploads/2008/06/mbasplashtiregala.jpg" alt="GuadagnoRisparmiando" /></p>
<p>A differenza di altri contest, <strong>maggiore sarà il Pagerank che linka e maggiori saranno le possibilità di vincere</strong>: se per esempio hai un sito con PR5, il tuo nome sarà presente 8 volte all’interno del contenitore nel quale verrà effettuata l’estrazione.</p>
<p>So che è solo una questione di fortuna e che ogni giorno che passa le probabilità si abbassano (attualmente vi sono oltre 400 link sul sito dell&#8217;iniziativa), ma a volte la fortuna è cieca e se avete un buon Pagerank potete provare anche voi.
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		</item>
		<item>
		<title>La carta d&#8217;identità ora vale 10 anni e non più 5 anni</title>
		<link>http://www.levysoft.it/archivio/2008/06/28/la-carta-didentita-ora-vale-10-anni-e-non-piu-5-anni/</link>
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		<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 13:17:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Troise</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[carta identità]]></category>

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		<description><![CDATA[La notizia rimbalza sommessamente un po&#8217; su tutte le testate giornalistiche con un piccolo trafiletto (quasi uguale per tutti) di poche righe che annuncia che la validità della carta d&#8217;identità è ora decennale e non piu&#8217; quinquennale.
Infatti, come si legge nel Supplemento Ordinario n. 152 alla Gazzetta Ufficiale n. 147 del 25 giugno 2008, è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La notizia rimbalza sommessamente un po&#8217; su tutte le testate giornalistiche con un piccolo trafiletto (quasi uguale per tutti) di poche righe che annuncia che <strong>la validità della carta d&#8217;identità è ora decennale e non piu&#8217; quinquennale</strong>.<br />
<a href="http://www.comune.seregno.mi.it/default.cfm?ID=3787">Infatti</a>, come si legge nel Supplemento Ordinario n. 152 alla <a href="http://www.gazzettaufficiale.it/">Gazzetta Ufficiale</a> n. 147 del 25 giugno 2008, è stato pubblicato il Decreto legge n. 112, recante “<em>Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico e la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria</em>”. In particolare, l’art. 31 del predetto Decreto Legge stabilisce che la carta di identità abbia una una validità temporale corrispondente a dieci anni e non più di cinque.</p>
<p><img src='http://www.levysoft.it/images/p1818_carta_identita.jpg' alt='Carta di identit&Atilde;&nbsp;' /> Il <strong>provvedimento si applica anche per le carte di identita&#8217; attualmente valide</strong>. Infatti, il decreto è entrato in vigore il 26 giugno 2008, quindi le carte d&#8217;identità rilasciate da questa data hanno validità decennale, mentre tutte quelle che riportano una scadenza a partire dal 26 giugno 2008 potranno essere convalidate per ulteriori 5 anni dall&#8217;ufficio anagrafe.</p>
<p>Come al solito ai fini del rinnovo, <strong>i Comuni informeranno i titolari della data di scadenza del documento tra 10 e 90 giorni prima</strong>.</p>
<p class="akst_link"><a href="http://www.levysoft.it/?p=1818&amp;akst_action=share-this"  title="Invia il post via mail o salvalo in uno dei servizi di bookmarking sociale..." id="akst_link_1818" class="akst_share_link" rel="nofollow">Condividi</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>La rivoluzione culturale del web 2.0 e il crepuscolo della cultura classica monografica</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Mar 2008 12:31:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Troise</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
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		<category><![CDATA[intervista]]></category>
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		<description><![CDATA[ A differenza di chi crede che stiamo vivendo in una età di imbarbarismo e oscurantismo, c&#8217;è anche chi crede che quella che stiamo vivendo ora è un&#8217;epoca di rigogliosa mutazione, dove alla cultura classico-umanistica si è sostituita quella di massa, dove le ultime generazioni hanno abbandonato i musei polverosi dello specialismo e dell&#8217;accademia per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.levysoft.it/images/p1777_cultura.jpg' alt='Cultura Classica' /> A differenza di chi crede che stiamo vivendo in una <strong>età di imbarbarismo e oscurantismo</strong>, c&#8217;è anche chi crede che quella che stiamo vivendo ora è un&#8217;<strong>epoca di rigogliosa mutazione, dove alla cultura classico-umanistica si è sostituita quella di massa</strong>, dove le ultime generazioni hanno abbandonato i musei polverosi dello specialismo e dell&#8217;accademia per riversarsi negli scintillanti saperi diffusi della cultura dell&#8217;uomo del web. <strong>L&#8217;uomo 2.0 è un portatore di cultura diversa, che non significa per forza mancanza di cultura</strong>: semplicemente i vecchi intellettuali non capiscono pienamente la rivoluzione in atto. E&#8217; quello che afferma Franco Brevini nel suo <a href="http://www.bol.it/libri/scheda/ea978883391844.html">ultimo saggio</a> in una intervista di oggi sul Giornale e che quasi sembra rispondere alla <a href="http://www.levysoft.it/archivio/2008/03/07/lee-siegel-e-la-visione-pessimistica-del-web-ecco-come-non-andrebbe-vista-internet/">visione pessimistica del Web di Lee Siegel</a>.</p>
<h5>Vecchia e Nuova Cultura</h5>
<p><img src='http://www.levysoft.it/images/p1777_cultura2.jpg' alt='Cultura Classica' /> I <strong>figli della società mediatica</strong> sono forse meno colti dei loro padri (nel senso classico del concetto), ma sono <strong>sicuramente più intelligenti e vitali</strong>. Quando si afferma che i nostri ragazzi sono più ignoranti della generazione precedente, non significa che internet e i media in generale ne siano la causa, bensì è solo la causa del modo errato di agire della scuole e dei giornali (che, a volte, riempiono pagine di articoli di argomenti leggeri al limite del gossip nella speranza di raggiungere un pubblico più ampio).<br />
In realtà <strong>stiamo vivendo una vera e propria rivoluzione culturale</strong>: se nella vecchia cultura esisteva l&#8217;idea di un solido <strong>approfondimento monografico, accademico e critico</strong> (l&#8217;immagine è quella dell&#8217;intellettuale studioso, che scava sino in fondo un problema ma non sa nulla di tutto il resto), oggi, invece, piuttosto che andare sino in fondo, si fa <strong>surfing</strong>, che non significa essere semplicemente superficiali, <strong>bensì si spazia da un settore all&#8217;altro</strong>, dall&#8217;informatica al latino, essendo <strong>coscienti di una maggiore complessità del mondo del sapere</strong> e dell&#8217;informazione, <strong>dove tutto è interconnesso</strong> e dove vince solo chi si dimostra attento ad una <strong>pluralità di ambiti culturali sacrificando la specializzazione che risulta spesso sterile</strong>.</p>
<h5>I Simpson: un esempio di rivoluzione culturale</h5>
<p><img src="http://www.levysoft.it/images/p557_vitruvian_homer.jpg" alt="Vitruvian Homer" /> E&#8217; <strong>venuta meno anche la distinzione tra alta cultura e prodotto di massa che</strong>, anche se si ritiene degradato, in realtà porta con sé, spesso in maniera nascosta, gradi diversi di lettura e interpretazione. Il caso più lampante sono la serie di cartoni animati &#8220;<strong>I Simpson</strong>&#8220;. Se da un lato si possono passare semplicemente venti minuti di spassoso divertimento (come li trascorrono i ragazzi), da un altro lato, un adulto, può intravedere nella trama, dei testi molto più complessi, attraversati da un <strong>reticolo di riferimenti culturali, citazioni colte e strizzatine d&#8217;occhio alla cultura alta</strong> che, proprio per questo motivo, li apprezza più o meno consciamente. Ciascun episodio di venti minuti è un concentrato geniale di idee, azioni, battute, colpi di scena, riferimenti al mondo culturale nei molteplici risvolti, dal cinema alla letteratura, dalla musica al video.<br />
Non per niente sono stati scritti decine di libri sui Simpson, tra cui mi piace ricordare: &#8220;<a href="http://www.bol.it/libri/scheda/ea978885180092.html">La scienza dei Simpson. Guida non autorizzata all&#8217;universo in una ciambella</a>&#8220;, &#8220;<a href="http://www.bol.it/libri/scheda/ea978887638031.html">I Simpson e la filosofia</a>&#8221; e &#8220;<a href="http://www.bol.it/libri/scheda/ea978887870240.html">I Simpson, il ventre onnivoro della tv postmoderna</a>&#8221;<br />
Pensate che il &#8220;<strong>Times</strong>&#8220;, nell&#8217;inchiesta sulle <strong>figure essenziali del XX secolo</strong>, li ha messi in alta classifica, alla pari, o quasi, di Einstein, Roosevelt, Gandhi, i Beatles e Picasso.</p>
<h5>Dal Tramonto all&#8217;Alba della Cultura</h5>
<p>In pratica <strong>stiamo assistendo al crepuscolo della cultura tradizionale classico-umanistica</strong> e, contemporaneamente, all&#8217;<strong>alba di una nuova stagione segnata dall&#8217;affacciarsi di nuovi saperi</strong>, nuovi pubblici e nuove dinamiche. La <strong>cultura con la C maiuscola è divenuta una cultura di élite</strong> che, proprio per questo motivo, sta morendo <strong>a favore di una cultura di massa, più condivisa e più generalista ma anche molto più vasta</strong>.</p>
<p>Insomma, secondo Franco Brevini, <strong>oggi circola molta più cultura di un tempo</strong>: infatti, nonostante i continui certificati di morte presunta, la cultura non ha mai goduto di una salute tanto buona come nella società attuale!
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		<title>Buona Pasqua a tutti voi!</title>
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		<pubDate>Sun, 23 Mar 2008 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Troise</dc:creator>
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		<category><![CDATA[auguri]]></category>
		<category><![CDATA[pasqua]]></category>

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		<description><![CDATA[ Nella speranza che questa festività possa donarvi tutta la magia della primavera, auguro a tutti i miei lettori e ai miei amici una serena e gioiosa Pasqua!
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.levysoft.it/images/p1775_pasqua.jpg' alt='Pasqua 2008' /> Nella speranza che questa festività possa donarvi tutta la magia della primavera, <strong>auguro a tutti i miei lettori e ai miei amici una serena e gioiosa Pasqua</strong>!</p>
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		<title>Omaggio a Marco Paolini su Rai Web: 5 video di narrazione televisiva</title>
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		<pubDate>Thu, 06 Mar 2008 12:39:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Troise</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Oggi voglio suggerirvi la visione di alcuni interessanti video su Rai.tv dedicati a Marco Paolini, attore teatrale, autore e regista, riproponendo sul web 5 racconti brevi andati in onda nel 2003/2004 durante la trasmissione Report. Il video portale della Rai li ha messi online ieri 5 Marzo 2008, in occasione del compleanno di Marco Paolini, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi voglio suggerirvi la visione di alcuni interessanti video su <a href="http://www.rai.tv">Rai.tv</a> dedicati a Marco Paolini, attore teatrale, autore e regista, riproponendo sul web <a href="http://www.rai.tv/mpprogramma/0,,RaiTre-Report%5E7%5E90536,00.html">5 racconti brevi</a> andati in onda nel 2003/2004 durante la trasmissione <a href="http://www.report.rai.it">Report</a>. Il video portale della Rai li ha messi online ieri 5 Marzo 2008, in occasione del compleanno di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Paolini">Marco Paolini</a>, riproponendo i monologhi del suo famoso repertorio che appartiene al cosiddetto <strong>teatro civile</strong>: &#8220;<a href="http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-Report^7^63388,00.html">U.238</a>&#8220;, &#8220;<a href="http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-Report^7^63386,00.html">Trecentossesanta lire</a>&#8220;, &#8220;<a href="http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-Report^7^63389,00.html">Binario illegale</a>&#8220;, &#8220;<a href="http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-Report^7^63387,00.html">Bhopal</a>&#8220;, &#8220;<a href="http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-Report^7^63390,00.html">Cipolle e libertà</a>&#8220;.</p>
<p><img src='http://www.levysoft.it/images/p1759_paolini.jpg' alt='Marco Paolini' /> Si passa, così, dal viaggio autobiografico nell&#8217;Italia conosciuta stazione dopo stazione, attraverso i ricordi di un bambino cresciuto sui treni, fino ad arrivare alle tristi vicende dell&#8217;uranio impoverito in relazione alle missioni militari in Kosovo e Bosnia.</p>
<p>Inutile dire che questi <strong>originali esperimenti di narrazione televisiva</strong> (di circa 35 minuti ciascuno) sono davvero coinvolgenti e la quasi totalità del merito va alla maestria di Marco Paolini. <strong>Unica grande protagonista è la voce dell&#8217;attore che coinvolge gli spettatori </strong>in una storia animata da una <strong>intensa interpretazione </strong>e una convincente visione del mondo.</p>
<p>Infatti, il teatro che Marco Paolini ci propone, sulla scia della lezione del Mistero Buffo di Dario Fo, si fonda quasi esclusivamente sul <strong>racconto di un performer che, senza trucco, costumi o scenografia, assume la funzione di narratore</strong>, con la propria identità non sostituita, cioè <strong>senza interpretare un personaggio</strong>.
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