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Come ricostruire il suono di un disco usurato o rotto a partire dalla sua fotografia in HD


Ascoltando la puntata del 17/06/2016 del podcast 2024, al minuto 10:25 si parla di alcune startup italiane intervistate allo Smau di Berlino. Tra queste spunta Audio Innova (spin-off dell’Università di Padova) una startup davvero innovativa nella tecnologia audio specializzata nel recupero della traccia audio da un vinile.
Quello che fa Audio Innova è davvero semplice ma al contempo geniale e permette di ricostruire il suono di un disco usurato o rotto a partire dalla sua fotografia. Infatti, effettuata la foto ad altissima risoluzione del supporto in vinile e attraverso tecniche di Computer Vision, è possibile riconoscere, in base ai solchi presenti sul vinile, quale sarebbe l’audio che ne scaturirebbe se fosse fatto il play tradizionale.

Photo Ghost è il nome che è stata data a questa implementazione ed ha due grossi vantaggi:

  1. In termini di tempo di acquisizione dell’audio: se il vinile dura 30 minuti, non occorre ascoltarlo tutto, ma il tempo di una foto e di una elaborazione del computer e abbiamo già l’audio estratto. Parliamo di pochi secondi!
  2. L’altro vantaggio enorme è quello di poter lasciare i supporti negli archivi, senza doverli trasportare in laboratorio, con un notevole risparmio di costi di trasporto.

Quello che questa tecnologia può fare ha però del sorprendente se si pensa che è in grado di recuperare l’audio, oltre che da supporti integri, anche da quelli rotti. E’ infatti sufficiente unire, banalmente, i pezzi del vinile giusto il tempo per fare la foto ad alta risoluzione, e il computer si occuperà del processamento dell’immagine correggendo magari i punti di contatto tra i pezzi.
Inoltre, l’audio che ne viene estratto, essendo processato, è privo di tutte quelle impurità (polvere e graffi) tipico del feeling del supporto in vinile, tanto che così non si avrà più il tipico fruscio nell’audio. Ma se i cultori del vinile potranno scandalizzarsi, non dovranno temere, perché la qualità audio estratta finale sarà comunque altissima, molto più alta di quella del play diretto dal vinile, perché è esattamente quello che è inciso sul supporto (senza fruscii). Per fare un esempio, un mp3 alla qualità più alta è solo 1/10 della qualità che tale tecnologia tutta italiana riesce ad ottenere.

In futuro, però, Audio Innova, prevede di rilasciare anche una app per smartphone o tablet in cui anche l’utente domestico e non più i grandi archivi, potrà fare la foto al suo supporto in vinile ed ottenerne l’audio.