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Verizon compra Yahoo per 4,8 miliardi di dollari ma nel 2000 ne valeva 125. Forse il film di fantascienza Frequency non aveva poi così ragione

E’ di oggi la notizia che Verizon, dopo l’acquisizione di Aol per 4,4 miliardi di dollari, ha acquistato Yahoo! per la modica cifra di 4,8 miliardi di dollari. Dico modifica perché rappresenta solo un quarto di quanto ha speso Facebook per acquistare WhatsApp, e meno di un quinto di quanto ha sborsato Microsoft per portarsi a casa LinkedIn. Ma dico modica anche perché, dati gli eventi passati (e con il senno del poi), forse quelli di Sunnyvale hanno perso una occasione unica.

Infatti nel 2000, prima ancora di WhatsApp e Facebook, Yahoo! valeva ben 125 miliardi di dollari.
Mentre nel 2008 l’allora Ceo Yahoo!, Jerry Yang, rifiutò una offerta da 44,6 miliardi di dollari firmata Microsoft, dicendo che la società era stata sottostimata e lui si avrebbe venduto solo a 56 miliardi di dollari.
Nel 2016 Yahoo! vale solo 4,6 miliardi dollari!

Nonostante il 16 Luglio 2012 sia arrivata Marissa Mayer, giovane prodigio strappata a suon di dollari a Google, e nonostante l’acquisizione di Tumblr per 1,1 miliardi di dollari, Yahoo! sta correndo il rischio di sparire per sempre da internet.

E leggendo di questa acquisizione mi è venuto in mente il film di fantascienza Frequency del 2000, quando sfruttando i paradossi del viaggio del tempo, il protagonista John dal futuro suggerisce in maniera quasi subliminale al suo migliore amico Gordo di investire su Yahoo:

«Ti do un nome che dovrai ricordare per tanto tempo: “Yahoo”, è una parola magica è come “Apriti Sesamo” ma è anche meglio. Ora vai di sopra e scrivi quel nome» (Min.55)

tanto che alla fine del film si vede che ora guida una Mercedes Benz con la targa “1 Yahoo” (Min.89).

Beh, forse, sarebbe stato meglio che qualcuno avesse mandato un messaggio dal futuro tipo “vendi subito! non essere ingordo!” all’allora Yahoo! Jerry Yang.