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Inserire la propria ToDo list direttamente sul Desktop del vostro Mac con QuickSilver e GeekTool

Devo dire che, per le mie attività quotidiane, uso molto spesso le ToDo list, sia sul mio Mac che sul mio iPod Touch, perché mi aiutano ad organizzarle meglio. Il problema è che, soprattutto quando vado di fretta, ho la tendenza a spargere il Desktop del mio Mac di tanti file txt il cui nome è una sintesi di una attività che devo svolgere e che ritengo importante ricordare ogniqualvolta accedo al mio portatile. Ammetto che questa è una cattiva abitudine che mi porto dietro dall’uso decennale di Windows: riempire il desktop di icone e di appunti! Fortuna che, da quando ho un Macbook Pro, riesco ad organizzarmi molto meglio e il mio desktop è quasi sempre vuoto di icone (lasciando finalmente spazio al wallpaper di turno) se non fosse per questi appunti in formato txt (qui trovate la guida per creare un nuovo documento di testo dal menu contestuale del Finder).

E’ per questo che mi è venuto in mente di usare GeekTool e QuickSilver per visualizzare la lista delle attività da fare direttamente sullo sfondo della scrivania: se proprio ci devono essere i mie appunti almeno che non diano fastidio con antiestetiche icone (ovviamente se avete problemi di privacy questa soluzione non fa per voi, poiché, potenzialmente, lascerebbe i vostri appunti visibili alla prima persona che vi passa dietro).

Gli strumenti necessari

GeekTool e QuickSilver sono quel genere di strumenti di cui ogni buon utente Mac non potrebbe fare a meno: se il primo (che altro non è che un PrefPane, ovvero un modulo delle Preferenze di Sistema) permette di visualizzare sul desktop informazioni testuali o immagini in costante aggiornamento (sul mio Mac faccio mostrare una lista dei processi attivi, l’uptime di sistema, l’ip address pubblico e un tail -f del file System.log), il secondo applicativo rende disponibili, con un semplice combinazione di tasti (CTRL + SPACE), tutti i vostri programmi e file digitando solamente le iniziali (capirete che una volta presa la mano vi velocizzerà notevolmente il lavoro invece che andare a cercare tra i menu l’applicazione o file che desiderate aprire). Il bello di QuickSilver (un po’ come Firefox) è che è possibile installare plugin aggiuntivi che aumentano le sue potenzialità e compatibilità con altri programmi (anche se, almeno a prima vista, la documentazione dei plugin non è descritta in modo del tutto immediato per un entry-level user).

Passi preliminari

La mia ToDo List sarà semplicemente costituita da un solo file ascii e null’altro. Il motivo è presto spiegato: oltre ad essere il formato più semplice da gestire, è supportato sia da GeekTool (che lo visualizzerà sul Desktop nella posizione da noi scelta) sia da QuickSilver (attraverso l’installazione di un plugin potremo editarlo o fare l’append al file di testo).
Il primo passo, quindi, se non lo si è già fatto, è installare GeekTool e QuickSilver. Quindi, dovrete creare un file di testo nella vostra area Documenti (o in qualsiasi altro percorso) dal nome: ToDo.txt. Se volete potete anche iniziare a popolarlo con qualche item, ma, se lavorate con TextEdit, fate attenzione che non sia RTF (il formato di default) ma ASCII, selezionando dal menu “Formato” la voce “Converti in formato Solo testo“.

Configurazione di GeekTool

Se andate nelle Preferenze di Sistema troverete, in basso, l’icona di GeekTool. Cliccandovi sopra, aprirete il pannello di controllo di GeekTool da cui potrete creare una nuova entry (“New Entry“) e associarla ad un azione di tipo “File” (anziché di tipo Shell o Picture) che ha lo scopo di visualizzare il contenuto di qualsiasi file di testo (aggiornandolo in tempo reale nel caso venisse modificato).
Quindi selezionate il vostro file ToDo.txt e, infine, impostate come deve essere visualizzato: colore, tipo e dimensione del font da usare (scegliete il colore in base al tipo di sfondo che usate nella vostra Scrivania, chiaro se il desktop è scuro e viceversa), colore di sfondo (di default è trasparente e secondo me è la soluzione migliore perché si integra meglio e sembra quasi che le scritte facciano parte dello sfondo stesso) ed eventuale cornice (“Frame”) da usare.

Nel mio esempio ho usato una cornice di tipo “Bezeled” per far risaltare meglio il file ToDo.txt dalle altre visualizzazioni,

ma potreste anche impostarla a “None” per avere un maggiore effetto di integrazione con lo sfondo.

Infine, con la Entry selezionata potete posizionare a vostro piacimento dove visualizzare il contenuto del file (scegliete un posto libero sul desktop in modo da non creare confusione durante la lettura) spostando direttamente col mouse il frame relativo.

Terminata questa fase di configurazione preliminare potete uscire chiudendo direttamente la finestra delle Preferenze di Sistema.

Configurazione di QuickSilver

Ora potete passare ad impostare la configurazione QuickSilver. Di default questo applicativo è in grado solo di aprire o salvare un file txt. Per fargli eseguire operazioni di append occorre installare il plugin “Text Manipulation Actions. Basta caricare l’interfaccia principale con CTRL + SPACE e dalla freccia in alto a destra cliccare dal menu la voce “Plug-Ins”. Dalla finestra che vi si aprirà fate il check sul plugin “Text Manipulation Actions” e questo verrà automaticamente scaricato e installato. Da questo momento in poi, tra le vostre opzioni, avrete anche la possibilità di fare l’append ad un file di testo.

Passiamo ai comandi

Ora quando dovrete inserire un nuovo appunto basterà seguire la seguente procedura:

Conclusioni

Vi starete chiedendo perché usare Quicksilver con tutta quella combinazione di tasti invece che fare doppio click sull’icona del file ed editarlo con Textedit. Ovviamente questa è solo una possibilità che ha lo scopo finale di pulire completamente il Desktop dalle icone inutili; nulla vieta comunque di lasciare il file ToDo.txt sulla vostra Scrivania e fare da li direttamente doppio click per aprirlo ed editarlo. Ma questa soluzione a molti potrebbe sembrare non opportuna dal momento che il file è già visualizzato direttamente sul Desktop: a che pro lasciare visibile anche l’icona del file? Inoltre lasciare un file sul Desktop potrebbe metterlo a rischio di cancellazioni accidentali, mentre potrebbe essere “più al sicuro” in una cartella a cui non accedete molto spesso.
Un’altra soluzione potrebbe essere quella di lasciare il file ToDo.txt nella cartella Documenti e aprirlo digitando il nome da SpotLight (Mela + Spazio). Ovviamente verrà sempre aperto il file verrà aperto sempre con TextEdit.
Il vantaggio di QuickSilver è quello di mettervi a disposizione degli strumenti evoluti e flessibili che, nel nostro caso, vi permettono con pochi comandi, di appendere ad un file del nuovo testo senza la necessità di aprirlo. Anche se potrà sembrare strano, dopo qualche tentativo, la soluzione con QuickSilver vi si rivelerà molto più veloce di tante altre.