Arriva Rai4: una televisione che prende spunto dal web

Dal 14 Luglio 2008 sul digitale terrestre arriva un nuovo canale, Rai4, indirizzato esclusivamente ad un target tra i 15 e i 35 anni con una programmazione giovanile e con qualche idea presa direttamente dal web.
Che sia un caso che il giorno di nascita di questa nuova televisione sia proprio l’anniversario della presa della Bastiglia e con essa della Rivoluzione Francese o una cosa voluta, sta di fatto che a sentire i dirigenti Rai4 (ancora non si sa se sarà questo il suo nome definitivo) dovrebbe essere la nuova realtà televisiva che prende spunto a pieni mani dalla realtà di internet, dei blog e del web 2.0, della User-Generated Content, di Youtube e di Myspace.

Quindi, oltre ad una programmazione classica, fatta di serie cult americane, cartoni animati, programmi musicali e di film (tipo la programmazione di Italia1, che prosegue idealmente il target di RaiGulp, che ha una fascia prescolare sino ai teenager di 14 anni), Rai4 dovrebbe andare anche un po’ oltre, sperimentando un terreno nuovo e diverso da quello delle televisioni generaliste. Forse prendendo spunto dal canale di Telecom Italia, QOOB, l’obiettivo principale di Rai4 è quello di trasformare gli spettatori in autori, capaci di interagire e contribuire a creare quello che va in onda. Un pubblico che sceglie e che abbia gli strumenti per farlo, intervenendo su ciò che va o non va in onda, proponendo il proprio materiale. Un po’ come avviene nelle serie americane in cui i forum, i blog e le petizioni online, riescono ad esercitare una pressione tale da modificare certi sviluppi narrativi, anticipare o posticipare la fine di alcuni personaggi, o addirittura far ricominciare una serie che era stata terminata precocemente (come nel caso di Jericho).

E se non doveste bastarvi, sappiate che a Gennaio 2009, è prevista la nascita di Rai5, anche se ora non si conoscono bene tutti i dettagli.

Come avete intuito, Rai4 vuole essere costruita con gli stessi elementi di collaborazione proprio del web, speriamo solo che, come solitamente è accaduto in passato, la televisione non cannibalizzi le idee genuine, prima facendole proprio, quindi espandendole all’ennesima potenza (sfruttando la potenza delle trasmissioni broadcast via etere) per poi sviscerarle della loro anima vitale.


8 Commenti to “Arriva Rai4: una televisione che prende spunto dal web”

  1. 1
    Tom ha detto

    Fantastico,
    hanno messo la RAI sul digitale terrestre al posto di Rete 4.

  2. 2
    Antonio Troise ha detto

    @Tom: Non è proprio così… :) Rete4 rimane, almeno per ora, e Rai4 è solamente un altro canale del bouquet RAI.

  3. 3
    DnaX ha detto

    Beh, è un’ottima iniziativa! Almeno viene popolato il digitale terrestre con un po’ di valore aggiunto al solito parco di reti analogiche!

  4. 4
    [DaA] RAI +1 ha detto

    [...] [DaA] RAI +1 Commenta 11th July , 2008 Premetto che guardo poco la rai, oggi finito blob e’ passato uno spot che parlava di RAI 4 :look: Non avevo sentito nulla a riguardo http://www.levysoft.it/archivi.....o-dal-web/ [...]

  5. 5
    boh ha detto

    ma solo sul digitale terrestre???
    a che serve?

  6. 6
    tartaruga ha detto

    Non sono ancora riuscito a vederlo perchè non sò neppure il canale o pid.
    La ricerca automatica non lo trova.
    Qualcuno in veneto lo ha visto?

  7. 7
    danyiata ha detto

    io sul digitale terrestre rai4 non l’ho trovato mi potete dire come fare per vederlo?

  8. 8

    [...] Avendo recentemente avuto accesso ai canali del Digitale Terrestre, ho scoperto con gioia (con un po’di ritardo) dell’esistenza di [...]

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