Ieri sera mi ha chiamato Davide un po’ perplesso perché, mentre sistemava i suoi file, si era trovato a dover spostare una directory con il nome “Installazioni” presente sul disco del suo portatile, verso il percorso di un disco esterno dove risiedeva una directory con lo stesso nome “Installazioni” (e in cui risiedevano diversi gigabyte di file). Ebbene, forte della sua decennale esperienza su Windows non ha lontanamente pensato che questo evento potesse essere catastrofico. E così è stato perché dopo aver spostato la cartella sul disco esterno, si è ritrovato la cartella Installazioni completamente svuotata dal suo precedente contenuto (diversi gigabyte di dati, ve lo ricordo) e si è trovato solo quei pochi file che aveva spostato.
Insomma sarà un comportamento normale su un qualunque sistema Unix che usa il comando ‘mv’, ma per tutti i nuovi mac-user che provengono dal mondo Windows, questo comportamento è assolutamente imprevedibile. La soluzione più semplice è quella di entrare nella cartella e fare il drag-and-drop del contenuto: in questo caso il comportamento è identico che in altri sistemi operativi. Ma ora mi chiedo: quanti di voi erano a conoscenza di questo strano comportamento del Mac?
Nella speranza di evitare che qualcun altro commetta lo stesso errore ho deciso, quindi, di segnalare questo presunto bug poiché io, francamente, non ne ero a conoscenza e per farlo ho sperimentato lo spostamento di una directory su Mac OS X 10.5 Leopard e su Windows XP che e ho qui di seguito documentato.