Penryn: il primo processore con supporto SSE4 in arrivo il 14 Novembre mentre Apple starebbe per presentare nuovi Mac Pro con il nuovo chip
Nato come evoluzione del core Merom per i processori Intel Core 2 Duo destinati all’ambito mobile, il microprocessore di casa Intel Penryn verrà rilasciato pubblicamente il 12 novembre.
Il vantaggio dell’architettura di Penryn è quella di essere in grado di supportare velocità di clock e prestazioni ben maggiori rispetto a quelli attuali.
Le caratteristiche del nuovo chip Penryn
Le sue caratteristiche tecnologiche ripiegheranno sempre su una architettura dual core utilizzando ma, grazie al nuovo processo produttivo a 45 nm, consente al Penryn un voltaggio di alimentazione inferiore, che dovrebbe abbassare considerevolmente il consumo massimo, probabilmente a 29 W (o addirittua 25 W), rispetto ai 35 W di picco dei processori Merom e aumentare il clock di funzionamento.
Da alcuni testi, il nuovo chip sembra quindi produrre dai 15 ai 20 gradi di calore in meno del suo predecessore, producendo, quindi, un rapporto molto favorevole tra prestazioni e consumi e riscaldamento.
La cache L2 sarà di tipo associativo a 24 vie e di dimensioni maggiori rispetto a Merom, raggiungendo i 6 MB. Il BUS, inizialmente rimarrà quello a 800 MHz introdotto con le ultime evoluzioni di Merom ma, successivamente, arriverà fino a 1066 MHz, ma rimarrà invariato il socket in cui verrà alloggiato, vale a dire il Socket P introdotto con le ultime evoluzioni del predecessore di Penryn.
Il nuovo quantitativo di cache L2 e le altre migliorie introdotte nell’architettura Core grazie a tutta la nuova famiglia di CPU a 45 nm, faranno aumentare di circa il 33% il numero di transistor di Penryn rispetto a Merom, portandolo da 291 milioni a ben 410 milioni, ma grazie al nuovo processo produttivo, la superficie totale diminuirà del 25% passando da 143 mm² a soli 107 mm², consentendo quindi di migliorare ulteriormente la resa produttiva.
Come ormai abitudine per i chip Intel, anche Penryn erediterà dal proprio predecessore tutte le tecnologie sviluppate fino a quel momento. Quindi vi sarà il completo supporto a MMX, SSE, SSE2, SSE3, EM64T, XD-bit, SpeedStep e Vanderpool. Per la prima volta verranno implementate anche le nuove istruzioni SSE4 che dovrebbero migliorare le prestazioni velocistiche con varie applicazioni multimediali e di grafica 3D. Infatti, uno degli ambiti di utilizzo che dovrebbe trarre maggior beneficio da questo nuovo set d’istruzioni dovrebbe essere quello dei videogiochi, insieme a tutti quelli che richiedono un uso massiccio dei calcoli in virgola mobile.
I vantaggi del Penryn
Tutti i principali siti dimostrano che il Penryn è semplicemente al momento il più veloce dei processori desktop oggi in commercio; il vantaggio rispetto ai Core 2 Duo Extreme con velocità paragonabile dovrebbe essere tra il 9 e il 16%. Le prestazioni in rapporto agli attuali processori Intel dovrebbe essere anche più ampio se le applicazioni testate saranno compatibili in maniera nativa con le nuove istruzioni SSE4.
ExtremeTech, però, nota che il vantaggio rispetto ai precedenti chip non è ancora tale da giustificare il costo superiore (999$) e quindi probabilmente solo chi ha computer con chip di generazione più vecchia dei Conroe potrebbe trovare conveniente il cambio.
La circuiteria da 45 nanometri permetterà ad Intel di mantenere un significativo vantaggio tecnologico ed economico nei confronti di Amd che attualmente produce processori da 65 nanometri e che solo il prossimo anno potrebbe intraprendere la sempre difficile (e costosa) migrazione verso i 45 nanometri.
Apple si accaparra i primi chip per i suoi Mac Pro
Intanto, però, stando a quanto pubblicato su Apple|Insider, Apple sarebbe quasi pronta al lancio di una nuova gamma di Mac Pro, dotati di processori Penryn e dalle prestazioni incredibili. Il lancio dovrebbe avvenire nei giorni seguenti ai primi rilasci dei processori Penryn. The Inquirer conferma, affermando che Intel aveva di fatto destinato ad Apple la maggior parte dei processori di prima produzione, lasciando alla concorrenza solo la quantità minima prevista per contratto.
I chip al centro dell’accaparramento di Apple sarebbero infatti i modelli Harpertown, quad core di fascia alta che Intel ha studiato per computer professionali e che sono in arrivo a novembre con velocità di 3,2 Ghz.
Secondo The Inquirer, inoltre, Apple avrebbe anche prenotato chip della serie Yorkfield, un tipo di chip che Intel ha pensato per il mondo dei desktop. Se così fosse Apple per la prima volta utilizzerebbe per computer di fascia consumer un processore di questo tipo. Fino ad oggi sia nei Mac mini che negli iMac vengono usati processori a basso consumo, studiati per il mondo dei portatili.





