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21 recensioni dei migliori siti di Social Music Online e di aggregatori radio e come scaricare gli mp3 delle radio online

Ecco a voi la più ricca collezione esistente di recensioni dei migliori siti di Social Music Online e di aggregatori di radio online. Qui ne ho raccolte ben 21 per voi:

  1. Pandora
  2. Tun3R
  3. SoundPedia
  4. FineTune
  5. We7
  6. Jamendo
  7. Last.fm
  8. Radio.Blog.Club
  9. BlogMusik
  10. iJigg
  11. Imeem
  12. Mog
  13. MusiCovery
  14. iLike
  15. MyStrands
  16. MediaMaster
  17. Mp3Tunes
  18. Sideload
  19. Seeqpod Music
  20. Streampad
  21. Plurn

Per concludere, vi propongo anche una breve panoramica su Come scaricare gli mp3 delle radio online.

Pandora
Anche se ad oggi ha chiuso l’accesso al servizio di streaming a tutti gli utenti che non si colleghino dagli Stati Uniti (bypassabile attrvaerso l’uso sapiente di proxy web), l’idea che sta alla base di Pandora è il concetto rivoluzionario di genoma musicale. Intorno a questo concetto è nato il Music Genome Project che ha il compito di “catturare” l’essenza della musica al suo livello più basso, scomponendo i suoni che la compongono in centinaia di attributi musicali o geni, fino ad arrivare ad un vero e proprio enorme genoma della musica. Presi insieme questi geni rivelano l’identità di una canzone: ogni cosa, dalla melodia all’armonia, il ritmo, la strumentazione, l’orchestrazione, l’arrangiamento, le parole e le armoniche della voce, caratterizzano inequivocabilmente una canzone.
Attraverso questi geni è possibile identificare delle similarità tra due canzoni di gruppi differenti, senza seguire nessuna predeterminata classificazione, visto che le categorizzazioni, per definizione, possono essere del tutto soggettive.

Nei passati sei anni, i partecipanti al Music Genome Project hanno ascoltato attentamente le canzoni di oltre 10.000 artisti, da quelli più popolari a quelli cosiddetti underground, ed analizzato le qualità della musica di ogni singola canzone, un attributo alla volta. Questo incredibile lavoro continua ogni giorno.

Codesta straordinaria avventura ha dato vita alla più complessa analisi musicale di tutti i tempi, che si concretizza in Pandora, un sito grazie al quale è possibile ascoltare in streaming, con un player fatto in Flash, dunque per mezzo di un comune browser, le canzoni trasmesse da migliaia di radio su Internet. Partendo dalla scelta di un unico brano o artista, Pandora saprà proporci automaticamente delle canzoni simili, attinenti, che hanno per così dire buona parte del patrimonio genetico in comune con quella prescelta. Canzone dopo canzone, giorno dopo giorno, in base al gradimento che esprimeremo attraverso l’intuitivo pollice alto/pollice verso, Pandora ci aiuta a conoscere nuovi artisti che siano in linea con il gusto personale, permettendoci così di ampliare i nostri orizzonti musicali.

E’ anche possibile condividere con altri la propria radio e tenere traccia delle canzoni, di gruppi o album che Pandora ci ha fatto conoscere. Potete a tal proposito dare un’occhiata al mio profilo. Ma non è finita qui.

Tim Westergren, il fondatore del Music Genome Project, venendo incontro all’esigenza di ascoltare la propria dynamic Internet radio, anche senza avere il PC acceso, ha stretto una partnership con Slim Devices, che commercializza un dispositivo chiamato Squeezebox. Quest’ultimo può essere collegato direttamente al proprio impianto Hi-Fi, rendendolo capace di suonare la nostra musica preferita collegandosi ad Internet, proprio come si trattasse di una normale stazione radio.

Tun3R
Tun3R è un motore di ricerca per internet radio pensato per il Web 2.0 e molto diverso dai portali radio tradizionali. Infatti funziona come un vero e proprio aggregatore radio (loro la definiscono un sintonizzatore virtuale di radio AM/FM) che permette di ascoltare più di 1408 emittenti radio sparse per il mondo, e suddivise per lingua di appartenenza (40 lingue di cui, p.es. 576 inglesi, e solo 19 italiane) e per genere musicale. Gli ascoltatori possono cercare la musica desiderata mediante un sistema chiamato “The Dial” (basta spostare il cursore sull’immagine della radio preferita e si verrà subito sintonizzati), possono sentire spezzoni tratti dalle varie stazioni radio e dalle loro playlist, oppure semplicemente effettuare ricerche per stazione radio, artista o canzoni preferite.

Soundpedia
Soundpedia è una comunità di Social Music, di base a Singapore (ma frutto del lavoro di un newyorkese) e quinti lontana dalle grinfie della RIAA, volta a offrire musica in streaming ai propri utenti in puro stile web 2.0, con commenti, vita sociale e persino la possibilità di creare video blog.
Ma la novità più grande è che Soundpedia non offre un semplice streaming bensì l’ascolto gratuito di interi album musicali, diventando quindi il sito più completo (dopo LastFm e Pandora) per chi volesse ascoltare artisti commerciali, indipendenti oppure vedere dei video!
Tramite il loro comodo Media Player gli utenti non registrati possono ascoltare le prime 5 canzoni di ogni album, le restanti vengono messe a disposizione dopo aver proceduto alla registrazione. Interessante l’idea di far scorrere i testi delle canzoni (lyrics) a sinistra del player. Anche se la qualità audio non è paragonabile nè a Pandora nè a LastFM, recentemente ha raggiunto il milione e mezzo di membri.

FineTune
Intanto, se è vero che Pandora non è più accessibile al resto del mondO, altre webradio fioriscono sulla sua scia. Un valido esempio è FineTune, l’ultima radio online che permette di creare le playlist con la musica che preferite (partendo da un’artista o altri tipi di ricerca) in modo completamente gratuito e inoltre di ascoltare le playlist create dalla community degli utenti. Certo è che il sistema che sta alla base della ricerca di brani musicali legati ai vostri gusti non è sicuramente rivoluzionario come quello che sfrutta il progetto genoma musicale di pandora ma funziona abbastanza egregiamente. Ma il cavallo vincente di FineTune sembra, però, essere la piena compatibilità di con il browser Opera di Nintendo Wii.

We7
We7, è una interessante applicazione online creata dall’ex cantante dei Genesis, Peter Gabriel, che permette a chiunque di scaricare gratuitamente e legalmente mp3 di vari artisti anche famosi. L’idea è semplice e al contempo geniale, anche se magari ai più potrebbe risultare fastidiosa: un tool online permette agli advertisers di aggiungere un jingle pubblicitario all’inizio delle canzoni presenti a catalogo: i proventi pubblicitari verranno equamente ripartiti tra We7 e l’artista. Così l’utente può scaricare una o più canzoni gratuitamente, senza doversi preoccupare di DRM, diritti e quant’altro. L’unico problema è che attualmente il catalogo non è molto ampio, ma si spera possa essere presto ampliato.

Jamendo
Se, invece, non volete avere alcun contatto con i DRM e i copyright e non vi va di stare ad ascoltare i jingle pubblicitari, allora non dovete far altro che collegarvi al sito Jamendo, un sito il cui slogan è all’insegna di “promuovi, diffondi e guadagna con la tua musica”.
Inserito in uno spazio lasciato libero da Vitaminic, di cui ricalca in parte la filosofia di base, Jamendo è un sito da cui è possibile scaricare in modo completamente gratuito e legale ma soprattutto illimitato la produzione messa a disposizione da artisti -sconosciuti e non- che vogliono diffondere il loro genere musicale ed esporre in piazza il loro talento, riconosciuto o ancora da scoprire.
In pratica non c’è genere musicale che non sia rappresentato. Gli utenti, oltre a condividere i loro brani o interi album, possono recensire le altrui produzioni o aprire una discussione nell’apposito spazio a disposizione sul sito e, volendo, esprimere un giudizio nel merito. Per scaricare viene indicato Torrent, impiegato finalmente legittimamente per download su vasta scala.
Altra possibilità offerta ai visitatori è quella di premiare, non simbolicamente ma donando moneta sonante (si fa per dire) per mezzo della rete Paypal, il che aumenta ovviamente l’incentivo a partecipare, anche attivamente, alla riuscita del sito. Il gestore tratterrà una piccola percentuale sulle donazioni per fronteggiare le spese amministrative e di gestione.

Last.fm
Last.fm è una radio su internet che costruisce un dettagliato profilo per ogni utente, e include i suoi artisti e canzoni preferiti in un sito web personalizzabile. Le canzoni ascoltate compaiono nel sito dopo averle ascoltate sull’apposita radio oppure tramite un plugin installato nel proprio player.
La caratteristica principale del sito è quella di costruire un dettagliato profilo per ogni utente, gruppo, artista, album o canzoni che si vengono a creare, le statistiche sono aggiornate settimanalmente. Il sito prevede statistiche di artisti e tracce più ascoltate dell’ultima settimana, degli ultimi sei mesi, o dal momento della registrazione. Inoltre è disponibile una radio in streaming personalizzabile, uno spazio wiki in ogni pagina dell’artista per scriverne la biografia, la possibilità di creare gruppi di utenti che condividono le stesse passioni, gli stessi gusti.

Etichette discografiche e artisti sono incoraggiati a promuovuere la loro musica su Last.fm, perché verrà proposta agli utenti che hanno espresso preferenze simili, grazie al suo sistema di filtri e raccomandazioni. Last.fm ha una collezione di 100.000 canzoni. Come in molti altri siti musicali, sono disponibili demo di 30 secondi per ogni brano: l’obiettivo è quello di riprodurre quella musica mentre gli utenti ascoltano stazioni radio appropriate.

Ci sono due modi in cui un utente di Last.fm può personalizzare il proprio profilo: riproducendo i propri file musicali sul suo computer, la quale sequenza viene registrata dai plugin di Audioscrobbler, o ascoltando le stazioni radio di Last.fm su internet. I brani riprodotti vengono aggiunti ai log, in base ai quali vengono calcolate le classifiche degli artisti e delle tracce e le raccomandazioni musicali: questa annotazione automatica dei brani si chiama “scrobbling”. Le pagine degli utenti mostrano anche i brani appena ascoltati, che sono disponibili anche via web services, permettendo agli utenti di intergrarli come propria firma nei blog o nei forum.

Probabilmente la funzione più usata dalla comunità Last.fm è la formazione di gruppi di utenti che hanno qualcosa in comune. Last.fm genera per il gruppo un profilo simile a quello dei suoi membri e visualizza una serie di dati e classifiche relativi alle preferenze generali del gruppo.

Last.fm supporta i tag degli utenti, che creano una “folksonomia” della musica. Gli utenti possono ascoltare le stazioni radio delle tag e le canzoni a cui sono state attribuite un certo tipo di tag. Queste classificazioni possono essere sia per genere (“garage rock”), stato d’animo (“chill”), caratteristiche dell’artista (“baritono”) o secondo definizioni personalizzate (“singers Sarah would like”).

Nel dicembre 2006, è stata rilasciata la versione internazionale, che presenta il sito tradotto in dieci lingue, tra cui italiano, giapponese, francese, spagnolo, portoghese, tedesco, polacco, russo, cinese e coreano.

Radio.Blog.Club
Radio.Blog.Club è oramaia lo storico player online per ascoltare musica direttamente online. Previa registrazione di un account gratuito, è possibile creare una propria playlist musicale e condividerla con altri utenti, ricercare gli artisti preferiti, ascoltare le loro canzoni in un player in flash che visualizza, le copertine dei relativi album ed i link per la ricerca dei testi ed eventuali acquisti dei brani. Il plus di Radioblogclub.com sta nella possibilità di utilizzare il codice da copiare per ogni pezzo, per riproporlo all’interno delle proprie pagine web.

BlogMusik
BlogMusik è un servizio di streaming mp3 che ripercorre la terra battuta da Pandora e Last.fm. A differenza dei due noti servizi, BlogMusik si avvale di un player flash con un’interfaccia assai particolare: un IPOD.
Come utenti non registrati, possiamo solo cercare le tracce che desideriamo ascoltare e dedicarci esclusivamente allo streaming.
Registrandosi al sito si ha la possibilità di creare le proprie playlist scegliendo artisti o brani presenti nel database offerto da BlogMusik, oppure più semplicemente scegliere di ascoltare le compilation create da altri utenti. Tra le opzioni c’è l’integrazione della ricerca di Blogmusik in Firefox (searchbar).

iJigg
iJigg è un clone di Digg per la musica: infatti, le band emergenti e i musicisti in cerca di auto promozione, possono gratuitamente far conoscere la loro musica di tutto il mondo possono caricare le loro canzoni che, in pieno stile social network, saranno votate dagli utenti. Le canzoni più votate finiranno in prima pagina e potranno essere ascoltate da chiunque tramite un miniplayer embedded.
La gestione e pubblicazione delle risorse nella homepage del sito è decisa direttamente sulla base dei voti e delle preferenze fornite dalla community. Il servizio gratuito previa registrazione di un account, permette quindi di caricare online le risorse, taggarle, attribuendo loro un genere musicale e condividerle con altri utenti.

Imeem
Imeem è un servizio web molto simile a iJigg ma, a differenza di quest’ultimo, è possibile caricare anche altri contenuti come immagini e video che poi è possibile condividere porzione di codice da incollare nel proprio sito che genera un player flash delle risorse condivise.

Mog
Mog è un social network dedicato a tutti gli appassionati di musica che consente di condividere risorse (mp3 e video) ed informazioni direttamente online dei gruppi preferiti. Il sito permette la ricerca per artista, album e canzone in modo da risalire con facilità alle pagine di vostro interesse ed accedere liberamente a risorse multimediali audio, video (Youtube) o materiale informativo, biografie, news, ecc., con possibilità (per utenti registrati gratuitamente) di postare e commentare in mini blog tematici le proprie notizie ed opinioni.

MusiCovery
MusiCovery è un sistema di streaming audio grafico in cui è possibile selezionare il proprio genere musicale in base al proprio stato d’animo e ad alcune caratteristiche: su un asse bidimensionale x-y si poteva scegliere tra brani dinamici/tranquilli e positivi/negativi. Una ulteriore capacità di selezione viene dalla barra temporale con la quale puoi individuare l’intervallo di tempo relativo ai brani da inserire nella lista, partendo dagli anni ‘50 fino ai giorni nostri.
MusiCovery, presenta i risultati delle proposte musicali, sotto forma di mappe mentali, divise per generi e sottogeneri, dando all’utente la possibilità di fare un percorso web 2.0 di scoperta musicale e di ascolto per intero dei brani.

iLike
iLike si colloca tra i servizi di social networking e quelli relativi al tracking e analisi della musica riprodotta sul proprio computer e iPod.
Il sito si propone come una soluzione per tenere traccia del proprio storico musicale, per conoscere nuova musica e per trovare utenti con gusti simili ai propri.
E’ dunque possibile creare un account personale, scaricare una barra che andrà ad integrarsi con iTunes, e iniziare a tracciare la propria esperienza musicale.

La barra di iLike è disponibile sia per Windows che per Mac. Dopo aver completato l’installazione del software, all’avvio di iTunes iLike leggerà la libreria trasmettendola al sistema; sul lato destro della finestra di iTunes comparirà appunto una barra a scomparsa contenente quattro pannelli: Related, Friends, Playlists e Profile.
Riproducendo una canzone, sul pannello Related comparirà una lista di artisti simili o correlati e una lista di tracce di artisti indipendenti liberamente scaricabili.
Sul pannello Playlists compariranno invece alcune opzioni per la creazione di playlist istantanee. In Profile sarà invece possibile accedere ai messaggi in entrata relativi al proprio account, o ad accedere alla propria Home o Profilo.

L’account offrirà una home page personale contenente le ultime tracce riprodotte, lo storico della libreria, una sezione dedicata agli utenti aggiunti come amici e un’altra dedicata alla messaggistica.
La sezione della barra di iLike chiamata Friends elencherà gli utenti aggiunti come amici, e vi segnalerà l’ultima canzone riprodotta.

iLike terrà traccia dei titoli, degli artisti e del numero di volte in cui ascolterete le stesse canzoni o gli stessi artisti. In base a questo sarà in grado di comprendere i vostri gusti, e di relazionarli con quelli degli altri utenti per stimare la vostra compatibilità musicale.
Un altro metodo per registrare sull’account i propri gusti è quello di segnalare gli artisti che più vi piacciono: si può fare attraverso un sistema di votazione creato appositamente, o tramite un bottone contenuto nelle pagine degli artisti; iLike offre infatti un motore di ricerca mirato ad ogni artista registrato nel sistema e le pagine monotematiche contengono alcune statistiche basate sul grado di interesse della community.

iLike offre la possibilità di ascoltare una preview di 30 secondi dei file indicizzati appoggiandosi ad Amazon. Ogni traccia contiene i link per l’acquisto – se disponibile – sugli store musicali (tra cui iTunes Store). Il download gratuito della musica indie viene invece offerto da GarageBand.com

E’ quasi impossibile, a questo punto, non confrontare il servizio con il più maturo Last.fm. Certamente i punti in comune tra i due siti sono molti, anche se Last.fm presenta alcune caratteristiche in più (streaming di radio personalizzate, tagging, forum, dettagli sugli artisti etc) e una completezza generale maggiore. Ciò è sicuramente associato alla giovinezza del servizio, ma senza dubbio iLike presenta le giuste premesse per una buona e interessante crescita.

MyStrands
MyStrands è un innovativo servizio di social networking che si pone a metà strada tra e My Space e Last.fm, basato sui gusti e le raccomandazioni musicali.

A un livello base si tratta di un applicativo che consente di creare e ascoltare gratis playlist personalizzate, grazie a un consistente archivio di tracce a disposizione, tra cui molte hit del momento ma anche file caricati da band emergenti e indipendenti. Il tutto funziona su Pc e su Mac, oltre ad essere già predisposto per i dispositivi che girano su Symbian e Windows Mobile.

Ma la vera marcia in più di MyStrands sono in realtà le sue spinte funzionalità di community. In pochi click si possono creare statistiche d’ascolto da pubblicare sulla pagina personale che, volendo, può essere utilizzata anche come blog. Ogni traccia può essere etichettata in modo da dar vita a nuvole di tag da mettere a disposizione degli altri membri della community. In tal modo, oltre ai consigli dati automaticamente dal servizio, si può facilmente entrare in contatto con persone che condividono gli stessi interessi. E, come in tutti i network sociali, entrare a far parte di gruppi profilati su gusti simili.

Interessante, inoltre,PartyStrands, una funzionalità che serve ad organizzare feste (nella vita reale) e decidere insieme agli altri invitati quale playlist programmare, oltre a potersi informare sui concerti dei gruppi preferiti. Un tool ideale anche per chi viaggia molto e, trovandosi in una nuova città, vuole sapere quali sono i locali dove si suona il genere preferito.

MediaMaster
MediaMaster è un servizio di storage per caricare la propria musica (anche con un semplice drag’n’drop) comprese le immagini di copertina e riascoltarla in streaming da qualsiasi computer collegato alla rete. Una volta che avete copiato sul loro server la vostra musica, potete goderne in varie maniere: ascoltandola direttamente dal vostro account, attraverso un widget che potete integrare al vostro blog o social network preferito o attraverso una web radio che può essere letta da programmi come iTunes o Windows Media Player. Le canzoni, inoltre, è possibile organizzarle sia in playlist che in album.
Anche se attualmente non vi sono limiti di spazio (anche si vocifera per il futuro un massimo di 4GB), l’unica limitazione presente è che una volta caricata, la musica non può essere più scaricata, ma solo trasmessa in streaming o cancellata: insomma MediaMaster è una sorta di versione “personale” di Pandora.

Mp3Tunes
Mp3Tunes, fa per la musica quello che Flickr fa per le foto: il backup, in questo caso automatizzato e molto potente.
E’ un servizio che richiede una registrazione e, se desiderate l’account premium a pagamento, il download di una piccola applicazione per sincronizzare la vostra libreria. Una volta che siete diventati degli utenti, potete iniziare a trasferire la vostra musica sui loro server, e a quel punto li potrete ascoltare da qualsiasi parte del mondo e da qualsiasi computer. Ma non finisce qui: a differenza di MediaMaster potete anche scaricarla!
Se il vostro computer andasse in crash, sarebbe sufficiente risincronizzarlo, cosa che può essere fatta attraverso Windows, OS X e anche Linux. Per ascoltare la propria musica in streaming, invece, non è necessario alcun tipo di software, basta il semplice browser e (ovviamente) un collegamento Internet. Inoltre, visto che potete scaricare singolarmente brani che avete passato nel vostro “locker” (cioè sul vostro account di Mp3Tunes), potete anche creare un account in comune coi vostri amici e passarvi la musica via Web. In teoria anche l’account gratuito avreste diritto a spazio illimitato, ma il sito dice che bisogna attendere per un certo periodo di tempo. Staremo a vedere!

Sideload
Sideload è un sistema per ascoltare e scaricare musica dal web. Sideload non fa altro che raccogliere e segnalare le piu’ popolari canzoni caricate su Mp3Tunes.com interfacciandosi con esso attraverso un apposito plug-in disponibile sia per IE che per FireFox, consentendo l’archiviazione delle risorse per l’ascolto da qualunque PC. E’ disponibile un account free e uno a pagamento.

Seeqpod Music
Seeqpod Music è un vero e proprio motore cerca musica che permette di ricercare files audio e video dei nostri artisti preferiti trasmettendoli in streaming, con possibilità di salvare le risorse realizzando le proprie playlist da riascoltare direttamente online. Facile da utilizzare veloce, Seeqpod Music, fornisce un’ottima soluzione per ascoltare musica online senza dovere installare o scaricare sul proprio computer nessun tipo di risorsa, utilizzando un intuitivo player integrato.

Streampad
Streampad è un servizio che permette di ascoltare la musica preferita direttamente online. Oltre alla possibilità per tutti i navigatori di ascoltare in streaming i brani degli artisti preferiti attraverso una semplice operazione di ricerca, Streampad, offre la possibilità agli utenti registrati gratuitamente di salvare online e condividere le proprie playlist utilizzando preventivamente un programma (anch’esso gratuito) da scaricare sul proprio computer. Questo rende possibile accedere in remoto alla propria musica da qualsiasi computer collegato a internet senza effettuare download, ascoltando le risorse in streaming attraverso un player.
I brani selezionati all’interno di Streampad possono essere esportati come podcast grazie ad un feed RSS generato in automatico.
Ovviamente, per poter ascoltare la musica in remoto è consigliabile godere di un collegamento ADSL Flat.

Plurn
Plurn una servizio gratuito per ascoltare musica direttamente online. Si tratta di una community che consente agli utenti di ascoltare e condividere musica creando le proprie playlist. Le playlists pubbliche sono organizzate per generi musicali attraverso tagcloud.

Come scaricare gli mp3 delle radio online di Radio.Blog.Club, MySpace, Imeem e iJigg
Ultimamente sono sorti anche numerosi siti web che permettono di scaricare sul proprio pc, sotto forma di mp3, le canzoni in streaming su RadioBlogClub. Tra
questi il più famoso è radioblogdownloader che tra gli altro permette il download delle canzoni anche dei siti Imeem e iJigg.

Se invece siete interessati alle canzoni dei gruppi presenti su MySpace, allora vi può tornare utile l’applicativo MySpace MP3 Gopher. Ma ancora più interessante è l’applicazione online MyspaceMP3.org: basta inserire il nome della banda interessata, è verranno estratte automaticamente tutte le tracce audio disponibili!

Infine, se volete salvare il flusso dati in streaming di Last.fm, potete utilizzare il programma freeware per Windows, Mac e Linux: TheLastRipper. Questo programma salva e separa automaticamente lo stream di Last.fm in singoli file mp3. Inoltre, è anche in grado automaticamente di scaricare la copertina dell’album, assegnare i tag ID3 agli mp3 appena scaricati, compilare le playlist ed organizzare le registrazioni per artista, album e traccia.

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