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Dal 2004 il blog di Antonio Troise

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lug 1 2007

Quale è l’origine dell’espressione OK?

Posted by Antonio Troise
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Che la locuzione Okay, scritta più frequentemente OK o O.K., sia l’espressione più usata in tutto il mondo (tanto da entrare anche nel vocabolario italiano), è abbastanza noto a tutti. E’ anche noto il fatto che sta ad indicare positività, o comunque un assenso e che in molti paesi occidentali, il gesto di O.K. è rappresentato dall’unione, a mo’ di cerchio, del dito indice e del pollice.
Ma non altrettanto nota è, invece, l’origine della parola OK.

Secondo Wikipedia:

La prima apparizione certa dell’acronimo, nella forma “o.k.”, risale al 23 marzo 1839 nel “Boston Morning Post”.

A dispetto della sua diffusione universale, non vi è la benché minima concordanza sulla possibile origine della locuzione. Ecco alcune delle ipotesi più comuni:

  • potrebbe derivare dalla lingua dei Choctaw, una popolazione nativa americana, dove figurava la parola “okeh” con la stessa pronuncia e lo stesso significato
  • secondo un’altra opinione, starebbe per “Oll Korrect”, cioè “all correct” scritto deliberatamente in modo sbagliato per enfatizzarne il significato
  • in lingua Bantu “uou-key” (trascrizione fonetica) sta per “certamente sì”: l’espressione potrebbe così essere filtrata dalla lingua degli schiavi africani nell’uso americano
  • prima delle elezioni presidenziali del 1840 a New York venne fondato l’O.K. Club, un circolo di sostenitori del presidente democratico Martin Van Buren, il cui nome alludeva a “Old Kinderhook”, nomignolo del presidente dal suo luogo di nascita, Kinderhook, New York
  • durante la Guerra di secessione americana, nei bollettini dal fronte, sarebbe stata usata l’abbreviazione 0K, cioè “zero (che si può anche pronunciare “O”) killed”, “zero uccisi”
  • alcuni sostengono che OK sia semplicemente il contrario di KO, a cui conseguentemente si è assegnato il significato opposto
  • innumerevoli sono le teorie che riconducono la locuzione all’acronimo di un nome proprio, solitamente di una persona preposta al controllo di prodotti, trattative, contratti, elenchi o simili.

Maggiori dettagli potete trovarli nella versione inglese di Wikipedia, tra cui sono presenti anche le variazioni dell’OK, purtroppo propriamente americani, come l’abbreviazione k o kk usate negli sms e il popolare “Okily dokily” di Ned Flanders dei Simpson.

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Tag:ok

Comments (6)

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  1. Michele
    1 luglio 2007

    Io ho sempre saputo che derivava da “Oll Korrect”, proprio come hai scritto tu al punto 2#

  2. Antonio Troise
    1 luglio 2007

    Anche io pensavo fosse l’unica origine… ma quella della Guerra di secessione americana, oltre ad essere antecedente all “Oll Korrect”, sembra molto plausibile.

  3. Godai71
    1 luglio 2007

    Io ho sempre saputo che derivasse dall’abitudine, durante le guerre, di segnare il numero dei morti su una lavagna.
    O.K. deriverebbe quindi da 0(Zero) Killed.

  4. Longinus
    2 luglio 2007

    Confermo l’ipotesi della conta dei caduti ;)

  5. Sergio
    3 luglio 2007

    anche io sono per gli 0 killed.

    ma ricordo che una fonte autorevole (la settimana enigmistica ;-) ) avvalorava la tesi del circolo di sostenitori del presidente democratico Martin Van Buren.

  6. Antonio Troise
    3 luglio 2007

    Hmm la Settimana Enigmistica: per quanto mi riguarda è stata la fonte attendibile di molte curiosità… “Forse non sapevi che…” :)

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