Sitemap.xml e gli Strumenti per i webmaster di Google

Sitemap di Google Stavo settando il file Sitemap.xml di Google attraverso il sempre comodo plugin Google Sitemap Generator for WordPress 2.7 Final e quindi ho colto l’occasione per rivisitare la sezione Strumenti per i webmaster di Google. Era un pò che non la analizzavo e devo dire che, dall’ultima volta, è migliorata molto e offre una customizzazione veramente eccezionale: quale altro motore di ricerca offre la possibilità di vedere quante volte al giorno Googlebot, il crawler web di Google, scansiona il vostro sito? Quanti offrono la possibilità di limitare la velocità di scansione delle pagine sul proprio sito per evitare di sovraccaricare eccessivamente il proprio server (in base quindi alla banda a disposizione)? Quanti motori di ricerca propongono una funzione potenziata per la ricerca delle immagini del proprio sito in modo da associare le immagini contenute nel proprio sito sito a etichette e migliorare in tal modo la qualità dell’indicizzazione e della ricerca di tali immagini?
Queste domande hanno tutte una sola risposta: nessuno tranne Google.
Lo stesso concetto del Sitemap.xml è un esempio sublime di come l’utente possa decidere, in maniera chiara e trasparente, cosa pubblicare e con quale frequenza mettere a disposizione le proprie informazioni. Addirittura, sempre nella pagina degli Strumenti per i webmaster , Google offre la possibilità di monitorare (permettendo anche l’export in formato csv, compatibile con Excel) quante pagine, durante la scansione di Googlebot, non sono state trovate (durante il cambio di server che ho effettuato in questi giorni, Googlebot aveva trovato ben 502 pagine con errore 404!) e quante non erano state scansionate per URL non raggiungibile (magari perché il server era down).
Per ultimo vorrei citare una interessante funzionalità di Google Sitemap Generator 2.7 che permette di creare la sitemap in formato gzip: come si legge, infatti, dal sito di Google: è possibile comprimere i file Sitemap utilizzando gzip: la compressione dei file Sitemap consente di ridurre i requisiti di larghezza di banda. Ricorda che la dimensione del file Sitemap non compresso non deve essere superiore a 10 MB.


10 Commenti to “Sitemap.xml e gli Strumenti per i webmaster di Google”

  1. 1
    CyberGigi ha detto

    Perdonami l’ot, ma complimentissimi per il restyle del blog!

  2. 2
    Antonio Troise ha detto

    Sono sempre ben accetti questo genere di OT! ;)

  3. 3
    Barbara ha detto

    L’ho usato tempo fa sinceramente non saprei dire quanto sia
    migliorata l’indicizzazione del sito … come dire meglio fare una cosa in più che una in meno in sto campo ;) Noi webmaster le proviamo tutte

  4. 4
    Antonio Troise ha detto

    Sono perfettamente d’accordo con te :)

  5. 5
    Stefano ha detto

    Scusate un attimo
    Da perfetto neofita del web quale sono, vorrei sapere qualis sono in termini pratici, i benefici ed i vari problemi, se tramite il webmaster tool, aumento la velocità di scansione.
    Grazie

  6. 6
    Antonio Troise ha detto

    @Stefano: beh potrebbe aumentare la banda usata dal tuo sito e ridurne quindi le prestazioni e la velocità di caricamento delle pagine. In definitiva maggiore sono le pagine del tuo sito, più tempo impiega a scansionarle e peggiori potrebbero essere le prestazioni.

  7. 7
    Stefano ha detto

    Grazie Antonio

    Credi che dovrei lasciare quindi la scansione a velocità normale?
    Il sito ha solo 120 pagine ed è hostato su un pacchetto business.
    Grazie

  8. 8
    Antonio Troise ha detto

    Penso che sia più che sufficiente per un sito delle tue dimensioni a meno che non aggiorni le pagine più volte al giorno. In tal caso potresti mettere senza problemi una elevata velocità di scansione senza inficiare sulla banda. Ovviamente devi anche valutare se le informazioni che da il tuo sito necessitino un aggiornamento costante da parte di Google (che so, per esempio, se uno pubblica i risultati delle partite in tempo reale allora conviene alzare la veloità di scansione) altrimenti la velocità di default è più che sufficiente per la maggior parte dei siti (tra l’altro anche il mio l’ho settato a normale!).

    Ciao,
    Antonio

  9. 9
    Blogmasterpg ha detto

    T’ho, finalmente un bel blogghino… E’ da quando ho conosciuto questo termine – un 6 mesi fa- che le sitemaps sono la mia croce e delizia; vuoi perchè sono un autodidatta del Web, vuoi perchè l’argomento si presta a diverse interpretazioni sto da sempre cercando qualcuno che ne sappia ‘un pò di più’… e ti assicuro che non sempr è facile trovare una spiegazione esaustiva dell’argomento, iniziando proprio dall’”help” di Google. Già l’argomento sembra ‘misterioso’ di per sè in quanto comunque ‘nascosto’ agli occhi del profano, anche quando cerchidi addentrartici le difficoltà sembrano dissuadere il newbie. Tra l’altro io uso ‘blogger’ che ha un rapporto con le sitemap del tutto particolare. Ora lggo da queste colonne che le sitmap contengono al massimo 10 MB … sarà forse per questo che mi sono scomparsi 3-4 articoli dall’indice sitemap mentre li ritrovo benissimo se guardo nell’indice interno le ritrovo o perchè ho cambiato tipo di sitemap per problemi con Feedburner? Ti lascio, non ti voglio annoiare, comunque ribadisco, mi ero fermato per i ‘complimenti’, innanzitutto.

  10. 10
    Antonio Troise ha detto

    @Blogmasterpg: grazie mille per i tuoi complimenti… è sempre un piacere essere di aiuto a qualcuno!

Lascia un messaggio

Il tuo commento:


Chiudi
Invia e-mail