Invisibilità forse realtÃ
Due scienziati – Nicolae-Alexandru Nicorovici, un ricercatore Rumeno dell’Università di Sidney, e Graeme Milton, uno scienziato Americano dell’Università dello Utah, hanno creato le “lenti perfetteâ€?, in grado di rendere invisibili un oggetto o una persona.
La scoperta, però, non è del tutto nuova: un fisico Russo, tal Victor Veselago aveva già nel 1967 ipotizzato teoricamente l’indice rifrattivo negativo, il principio sul quale si baserebbero queste lenti: naturalmente il futuro (come spesso accade) dà ragione ai pionieri, e con lo sviluppo di nuovissimi materiali, grazie al lavoro del Prof. John Pendry (Imperial College, London) e del Prof. David Smith (University of California in San Diego), è nata una nuova branca della ricerca, quella dei ‘Metamateriali’
I Metamateriali sono strutture miscroscopiche create in laboratorio che danno, a certe frequenze, valori negativi di conduttività e permeabilità : questi materiali possono avere un indice rifrattivo negativo, cioè interrompere i riflessi della luce su un oggetto. In pratica renderlo invisibile.
I Metamateriali hanno proprietà che non rientrano nella tavola periodica degli elementi chimici, e hanno reazioni assolutamente non comprese nelle attuali leggi dell’elettromagnetismo: in particolare le “lenti perfette� spezzano i riflessi della luce invertendo il campo elettrico e quello magnetico di un oggetto.
Il flusso di energia associato ad un raggio di luce viene invertito. Per capire meglio ecco una possibile applicazione: i soldati del futuro prossimo (sono sempre i primi a sperimentare, poi magari toccherà ai civili) avranno uniformi speciali, collegate ad un dispositivo. Si pigia un tasto e l’uniforme viene magnetizzata negativamente, e diventa invisibile all’occhio umano.
[via futuroprossimo]





