Il mio blog è Web 1.5
Su Wikipedia leggo:
“Originariamente il web è stato concepito come modo per visualizzare documenti ipertestuali statici (creati con l’uso del linguaggio HTML); questo approccio può essere definito come web 1.0.
In seguito, grazie all’integrazione con database e all’utilizzo di sistemi di content management (CMS), Internet si è evoluta con siti dinamici (come ad esempio i forum o i blogs); questo web dinamico è stato da alcuni definito web 1.5“.
I propositori del Web 2.0 affermano che questo differisce dal concetto iniziale di web, retroattivamente etichettato Web 1.0, perché si discosta dai classici siti web statici, dall’ email, dall’ uso dei motori di ricerca, dalla navigazione lineare e propone un World Wide Web più dinamico e interattivo. Alcuni hanno tentato di definire il Web 2.0 come una serie di siti web con interfaccia, facilità e velocità d’uso tali da renderli simili ad applicazioni ‘offline’. Spesso vengono usate tecnologie di programmazione particolari, come AJAX (Gmail ne è l’esempio lampante).
Da un punto di vista strettamente tecnologico, il Web 2.0 è del tutto equivalente al Web 1.0, in quanto l’infrastruttura di rete continua ad essere costituita da TCP/IP e HTTP e il meccansimo ipertestuale è ancora il concetto base delle relazioni tra i contenuti. La differenza, più che altro, sta dall’approccio con il quale gli utenti si rivolgono al Web, che passa fondamentalmente dalla semplice consultazione (seppure supportata di efficienti strumenti di ricerca, selezione e aggregazione) alla possibilità di contribuire popolando e alimentando il Web con propri contenuti.
Tale possibilità di creazione e condivisione di contenuti su Web, tipica del Web 2.0, è data da una serie di tool on-line che permettono di utilizzare il web come se si trattasse di una suite di programmi di office. In pratica il Web di seconda generazione è un Web dove poter trovare quei servizi che finora erano offerti da pacchetti da installare sui singoli PC.
Oltre alla creazione condivisa di contenuto on line, il Web 2.0 è caratterizzato dalla pubblicazione immediata del contenuto e alla sua classificazione e quindi all’indicizzazione nei motori di ricerca, in modo che l’informazione sia subito disponibile a beneficio dalla comunità, realizzando in maniera veloce il ciclo di vita del Content management.





