La pioggia rossa caduta in India è di origine extraterrestre?
Questa volta non dovrebbe essere una notizia bufala/pesce d’Aprile in quanto, ho controllato, viene riportata da molte testate giornalistiche, tra cui Repubblica e Observer del Guardian. Sto parlando di un fenomeno avvenuto a Luglio del 2001 e qualche settimana fa a Kerala, in India. Ho anche controllato l’esistenza dello scienziato che sostiene la tesi, il Dr. Godfrey Louis e addirittura su Arxiv.org (Davide docet) ho trovato la pubblicazione ufficiale della tesi sostenuta dal dottore in questione: The red rain phenomenon of Kerala and its possible extraterrestrial origin, da cui si può anche scaricare una ricca documentazione (in inglese) in pdf comprensiva anche di foto. Infine sono riuscito a trovare anche un articolo su Wikipedia: Red rain in Kerala (N.B. Grazie a Davide, che sta portando a termine la traduzione della pagina di Wikipedia, avremo finalmente anche una versione italiana dell’articolo: Pioggia rossa in Kerala).
Ma ecco cosa è successo (riporto in calce l’articolo tratto da Repubblica poiché mi pare abbastanza esaustivo)
Cinque anni fa, per vari giorni, sulla città indiana era piovuto rosso. La gente era abituata a qualcosa del genere, quando le tante tempeste di sabbia che giungono dal nord si mescolano alle piogge locali. Ma a Godfrey Louis, fisico della Mahatma Gandhi University, quel fenomeno apparve molto strano. Non era come tutte le altre piogge frammiste a sabbia. E così raccolse alcuni campioni del materiale caduto ed iniziò uno studio che non è ancora terminato, ma che una parte dei risultati è apparsa sull’autorevole Astrophysics and Space Science, una rivista specializzata in astronomia e astrofisica.
Il mistero risiede nei globuli rossastri che compongono la pioggia. Essi hanno un diametro di circa 10 micron, poco più grandi di un globulo rosso che è di 7 micron. Louis sostiene di aver osservato 15 piccole cellule fuoriuscire da una cellula madre dando origine ad un chiaro processo di moltiplicazione. Ma questo fenomeno, per quanto avviene negli organismi terrestri, necessita della presenza di Dna. E qui sta il mistero o se si vuole il problema da risolvere. Louis infatti, non è riuscito a trovare il Dna. Per questo ha inviato il materiale ad altre università più attrezzate in questo tipo di ricerca. Spiega Chandra Wickramasinghe, della Cardiff University, che sta studiando il materiale di Kerala: “Non abbiamo mai visto nulla del genere prima d’ora. Non ci sono dubbi che questi globuli sono composti da idrogeno, silicio, ossigeno, carbonio e alluminio. Possiedono pareti molto spesse così che è difficile entrarvi o estrarre il materiale che vi è all’interno. Le analisi che abbiamo eseguito con il Dapi (la sostanza utilizzata dai biologi per mettere in luce la presenza di Dna all’interno delle cellule viventi) ha dato risultati contrastanti”.
Nonostante le ricerche fin qui condotte, non si riesce a capire cosa produca il colore rosso ai globuli in questione. I ricercatori vorrebbero rompere le pareti delle cellule per studiare ciò che vi è all’interno, ma l’operazione risulta estremamente complessa perché le pareti sono molto spesse e risulta difficile romperle senza disperdere il contenuto. “Forse – ostiene Louis- le pareti spesse servono a quegli organismi per sopravvivere nello spazio, al di fuori dell’atmosfera terrestre”.
Il ricercatore indiano infatti, ipotizza che la pioggia rossa sia composta da organismi di origine extraterrestre giunti fin sulla Terra. Spiega Louis: “La caduta di materiale extraterrestre sulla Terra può essere spiegato se si ipotizza che all’origine della pioggia vi sia stata una piccola cometa che si è scontrata con il nostro pianeta, i cui frammenti sono precipitati nell’atmosfera terrestre proprio sopra Kerala”. A sostegno di questa ipotesi vi è il fatto che poco prima della pioggia rossa del 2001 vennero udite delle esplosioni del tutto simili a quelle che producono le meteoriti quando esplodono nell’atmosfera. Se l’ipotesi dovesse trovare conferma, secondo Louis, il corpo cometario che incrociò la Terra avrebbe dovuto possedere al suo interno almeno 50.000 chilogrammi di tale materiale. Alcune settimane or sono la pioggia rossa è tornata su Kerala.
La ripetizione del fenomeno è spiegabile con l’ipotesi extraterrestre? “Si – ostiene Louis- perché è possibile che dopo 5 anni la Terra sia entrata nell’orbita della cometa che impattò con il nostro pianeta nel 2001″. Un po’ quel che succede quando in agosto si hanno le stelle cadenti. Ma possibile che la pioggia cada solo su Kerala? “Sono abbastanza sicuro che essa sia caduta anche da altre parti, ma nessuno ci ha fatto caso”, continua il ricercatore.
Cosa pensano altri scienziati sull’ipotesi extraterrestre della pioggia rossa? Secondo David Lloyd, direttore della Cardiff University, i “globuli rossi” potrebbe essere una forma di vita ancora in parte sconosciuta, ma del tutto terrestre che si è sviluppata nelle nubi sopra Kerala. Ma possibile che sia caduta solo nel 2001 e nel 2006? “A questo non so rispondere”, replica Lloyd. Conclude Louis: “Il primo ad essere scettico sull’ipotesi dell’ipotesi extraterrestre delle piogge rosse sono io stesso, tuttavia al momento rimane la spiegazione più semplice e ovvia e corroborata da un insieme di prove. Sarò il primo a ritrattarla, tuttavia, se qualcuno dimostrerà che quelle particelle hanno un’altra origine”. La sfida, per trovare la soluzione ad uno dei più affascinanti e misteriosi fenomeni degli ultimi anni, è lanciata.






Mamma mia… questo è davvero curioso
5 settembre 2006 alle 09:40 | Rispondi a Longinus
Piove marchese?
5 settembre 2006 alle 10:23 | Rispondi a Taglia
Complimenti per l’interessantissimo approfondimento, davvero un buon lavoro … quanto curioso l’oggetto!
Lo avevo letto ieri sul Corriere ma ahimè, non ho avuto modo-tempo-voglia di approfondire.
Mi ha colpito il discorso sulla scissione delle “cellule” e che queste siano incredibilemente sprovviste di DNA … ma gia è incredibile il fatto che siano state trovate nell’acqua piovana … davvero un mistero tra CSI e X.Files!
5 settembre 2006 alle 11:01 | Rispondi a Mavero
Lieto che tu abbia seguito il mio suggerimento di una ricerca bibliografica più approfondita, consultando l’archivio di arxiv.org. Nel frattempo ho iniziato la traduzione in italiano dell’articolo “Red rain in Kerala” che hai trovato su wikipedia all’indirizzo Pioggia rossa in Kerala … chi volesse aiutarmi è ben accetto (soprattutto per i template e le immagini).
5 settembre 2006 alle 15:28 | Rispondi a Davide
Grande Davide: questo è il vero spirito di Wikipedia! Se posso ti aiuto anche se io sono un neo-wikipediano (ho al mio attivo solo 3 articoli). Comunque ho anche aggiornato l’articolo col tuo link!
6 settembre 2006 alle 01:00 | Rispondi a Antonio Troise
molto interessante
prob qualche film ha tratto ispirazione da questo evento
6 settembre 2006 alle 11:49 | Rispondi a Juspolo
nn mi ric cm si kiama ma uno diciamo studioso ha detto che una cometa si sia schiantata sulla terra,evidentemente appena arrivata alla stratosfrera si dovrebbe essere schiantata perchè se si fosse schiantata sulla terra sul nostro terreno noi ora non saremo qui….
cmq ha detto che la pioggia rossa sarebbero dei microorganismi (nn viventi) che allo schianto e all esplosione della cometa sn andati a finire sulle nuvole così che piovendo sia diventata rossa…e che ore prima di qst pioggia si sia sentito tipo un forte tuono….ma mi fa pensare perchè se questa cometa al’impatto con la stratosfera sia sia “distrutta” facendo così “cadere” questi microorganismi sulle nuvole…potrebbe anche essere un ipotesi ma se prima di qst pioggia si è sentito un forte tuono nn vorrebbe dire k era la cometa,xkè nn si sarebbe solo sentito nell’india ma in gran parte del mondo. però da come so molti ricercatori hanno trovato frammenti di cellulee le hanno nalizzate,se questi microorganismi trovati nella pioggia nn li hanno mai trovati in qst frammenti nn puo essere questo….a meno che n si fosse trattato di una cometa leggermente strana dall’altre…bo cmq nn sn una ricercatrice ankora studio kimica biologia ecc a scuola (xk mi piace qst cose) xo ankora n nsn esperta qndì posso aver sicuramente sbagliato io….
bacioni….
29 maggio 2008 alle 18:41 | Rispondi a jessica