Q-1
Q-1 è la prima macchina dotata di IA che somiglia realmente ad un essere umano. Presentata all’Expo2005 di Aichi dal Prof. Hiroshi Ishiguro è il primo androide ad avere un aspetto decisamente umano costituito da un ingannevole guscio di silicone che ne ricopre i sofisticati organi interni, naturalmente elettronici.
Oltre ad essere incredibilmente antropomorfo, Q-1 è un robot intelligente che riesce a comunicare, seppur in maniera primitiva, utilizzando il linguaggio corporeo: una gran numero di sensori gli permette di simulare reazioni del tutto umane.
Un esempio? Ecco un eloquente filmato: Q-1 si attiva semplicemente sfiorandone la morbida pelle.
Oltre ad avere dei sensi, questo androide riesce a muoversi con naturalezza.
Gli studi di questo geniale scienziato, tra i più noti nel mondo accademico nipponico, vertono da anni su un settore dell’automazione chiamato robotica sociale: l’obiettivo del progetto Q-1 segue una serie di esperimenti che porteranno, in futuro, alla realizzazione di un robot a suo dire perfettamente in grado di interagire con l’uomo.
Fonte: Punto Informatico






Belin!
7 settembre 2006 alle 10:26 | Rispondi a Simone (Verona – Padova)
“Molti sembrano certissimi che nessun calcolatore potrà mai essere senziente, cosciente, dotato di volontà propria, o in qualche altro modo “consapevole” di se stesso. Ma che cosa ci rende tutti così sicuri di possedere poi questa meravigliosa qualità? E’ vero che se c’è qualcosa di cui siamo sicuri, è proprio questo: “Io sono consapevole, dunque sono consapevole”. Ma cosa significano in realtà queste convinzioni? Se l’autoconsapevolezza significa sapere che cosa accade nella propria mente, nessun realista potrebbe sostenere a lungo che le persone abbiano molta intuizione, nel senso etimologico di “vedere dentro”. In effetti, le prove che noi siamo autoconsapevoli, cioè che possediamo qualche attitudine particolare a scoprire ciò che accade dentro di noi, sono davvero molto deboli”
Marvin Minsky
Buona lettura!:
http://www.ufologia.net/Public.....ntilla.pdf
28 maggio 2007 alle 15:58 | Rispondi a Fausto Intilla
Grazie della segnalazione
28 maggio 2007 alle 16:29 | Rispondi a Antonio Troise