Wikipedia sarà sempre meno libera
Wikipedia potrebbe presto diventare progressivamente sempre meno libera, visto che stanno prendendo sempre più piede alcune tendenze che hanno fatto della libertà concessa uno strumento da piegare a scopi personali di vario tipo, in contrasto comunque con i principi con cui l’enciclopedia dovrebbe crescere.
Pare infatti che alcune voci del grande archivio Wikipedia sarebbero state bloccate. L’ANSA cita “Einstein” o quanto riferito ai diritti umani in Cina quali esempi rappresentanti le 80 voci già blindate e le 179 poste a regime di libertà limitata. Repubblica.it contribuisce all’elenco con “Cristianesimo”, “Ebreo”, “Kosovo”, “Cuba”, “Christina Aguilera” ed altro ancora.
Ciò che ha spinto a tale cambiamento di rotta è la continua azione di disturbo apportata da facoltosi utenti che introducevano revisioni o vandalismi vari, tutte opere comunque contrarie al sano sviluppo dell’enciclopedia e della community: affinchè la libertà non venga tramutata in controproducente anarchia, la limitazione del diritto è un’opera indispensabile in ogni sistema sociale, Wikipedia compresa.
Un ulteriore segno del nuovo corso giunge da una comunicazione di Jimbo Wales, fondatore dell’enciclopedia online, il quale chiede espressamente agli studenti di evitare di citare Wikipedia: la fonte non può essere considerata attendibile a livello assoluto (anche se da più parti è stato proposto l’azzardo di un intraprendente parallelo con l’Enciclopedia Britannica) e Wikipedia non intende essere responsabile di eventuali giudizi scolastici minati da informazioni inesatte reperite ed acriticamente riportate. Tale mossa ha una natura esplicita: Wikipedia è un buon riferimento da sfogliare ma non certo un mezzo per le ricerche accademiche. Anzi, sarebbe opportuno che in ambito accademico si facesse qualcosa per migliorare ed estendere i contenuti della stessa Wikipedia.
[Articolo tratto da webnews.html.it]






mi e’ sempre sfuggito dove stesse il trucco di wikipedia.. ora ho capito che non c’e’ nessun trucco e il lavoro di chi deve revisionare deve essere massacrante..
30 giugno 2006 alle 00:52 | Rispondi a baldo
Ogni tanto scrivo qualcosa su Wikipedia, e seguo spesso le vicende legate ai vandalismi. Non si tratta di rendere meno libera Wikipedia, questo articolo di webnews.html.it è chiaramente prevenuto. Si tratta di adottare dei sistemi per evitare di buttare via tutto il lavoro fatto fin’ora. Quando tutti, ma proprio tutti, gli utenti si comporteranno educatamente (fra 2 o 3 mila anni…) non ci sarà bisogno di bloccare nulla. Inoltre frasi come “Pare infatti che alcune voci del grande archivio Wikipedia sarebbero state bloccate” fanno capire la mala fede di chi scrive: è specificato chiaramente in wikipedia quali pagine e perché sono bloccate, non c’è nessun segreto per cui “pare” come se ci fosse bisogno di voci di corridoio e indagini segrete. Inoltre alcune pagine sono state sbloccate perché ormai fuori da qualsiasi vandalismo e dunque anche la prima frase “Wikipedia potrebbe presto diventare progressivamente sempre meno libera” non è una tendenza realistica. Infine basta farsi eleggere amministratore per modificare o sbloccare pagine bloccate. Non è come un muro su cui chiunque può scrivere ciò che vuole, ma è un’enciclopedia che funziona.
30 giugno 2006 alle 14:08 | Rispondi a Davide