Le keyword che portano ai malware

Quali sono le parole che, se ricercate attraverso un motore di ricerca, portano quasi certamente ad un sito zeppo di malware?
La risposta è in una ricerca della BBC, la cui lista di keywords contiene anche qualche sorpresa: “Free screensavers”, “Bearshare”, “Screensavers”, “Winmx”, “Limewire”, “Download Yahoo messenger”, “Lime wire”, “Free ringtones”. Questo è quello che è emerso da una ricerca su quasi 1400 parole chiave.
Gli eventi più benigni in cui si sono imbattuti sono stati i classici tentativi di cambiare l’homepage del browser: altri utilizzano buchi come i loopholes o altre insicurezze dei browser per installare software all’insaputa dell’utente. Provare a scaricare software, mp3 o suonerie da questi siti portano quasi matematicamente al tentativo da parte del sito di installare software “maligno”.
L’aspetto più preoccupante di tutta questa ricerca è sicuramente la presenza di siti malevoli tra gli risultati sponsorizzati nei motori di ricerca.
I motori di ricerca utilizzati sono stati Google, Yahoo!, MSN, AOL e Ask.


Un Commento to “Le keyword che portano ai malware”

  1. 1
    Stella ha detto

    Basta cercare tesine maturità su Google e SPESSO addirittura negli Adwords esce il sito tuttoagratis.com/studenti , che contiene plugin che si installano automaticamente.
    Se ne è anche parlato su zeusnews (http://forum.zeusnews.com/view.....0& ) e su molti altri siti.
    Purtroppo nonostante le numerose segnalazioni lo staff di Adwords Italia non ha ancora rimosso il sito (se non lo vedete, cercatelo dopo un po’ di ore, in genere appare dopo le 19, fino a mattina).
    Se le SERP sono inquinate va bene, ma se Adwords è inquinato non va più bene a nessuno, penso.

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