AjaxWrite: addio Microsoft Word

AjaxWrite, attraverso un’interfaccia essenziale, priva quindi di funzioni avanzate e poco utilizzate dalla quasi totalità degli utenti, permette di creare documenti compatibili con le più diffuse suite di produttività personale, permettendo di accedere a file .doc già presenti o salvare i nuovi lavori su drive e personal computer personali.
AjaxWrite consente di creare nuovi file compatibili con Word, inclusi documenti con immagini o ancora meglio, salvare i propri lavori anche in formato PDF. Inoltre è possibile importare ed esportare i documenti da Microsoft Word, Microsoft Works, Word Perfect, OpenOffice, StartOffice, etc. e può salvare in formato Word, Openoffice, rtf, pdf, testo semplice.
L’utilizzo di AjaxWrite è gratuito e non richiede nessuna registrazioni o installazione di file e programmi. Questo permette l’utilizzo dell’applicazione indipendentemente dal sistema operativo utilizzato, sia esso Microsoft, Linux o Mac, consentendo di accedere al nostro word processor da qualunque personal computer connesso alla rete internet. L’unica limitazione del programma è che AjaxWrite funziona solamente sul browser open source Firefox.

Per salvare i nostri lavori basterà portare con se un drive usb come le chiavette flash ram. Altra importante considerazione, sono gli aggiornamenti. Con l’utilizzo di un’applicazione web based, infatti, non si porrà più il problema di aggiornare il nostro programma di video scrittura con le ultime patch di sicurezza, perché AjaxWrite sarà sempre aggiornato alle ultime release disponibile.
Il servizio è gratuito e al momento viene garantito il funzionamento solo con Firefox 1.5: il bello è che non funziona con Internet Explorer! Cliccate qui per il link diretto all’editor.

L’iniziativa di Robertson non è certo l’unica soluzione di word processor Ajax esistente sul web; la stessa Google solo poche settimane fa ha annunciato l’acquisizione di Writely. Ciò che rende interessante AjaxWrite è l’interfaccia grafica adottata che ricorda gli strumenti tipici di un applicativo installato su un pc e non, come in molti altri esempi, una pagina web al cui interno sono presenti alcuni pulsanti.
Dalle pagine del progetto si evince che la scelta di un’interfaccia grafica essenziale si basa su una considerazione assai semplice: la grande maggioranza degli utenti di un word processor utilizza ben pochi strumenti, il più delle volte ignorando il potenziale di certe applicazioni.
Lo slogan scelto dai promotori di AjaxWrite recita: “Bye Bye Microsoft Word, Hello ajaxWrite“. Espressione di sicuro effetto mediatico ma meritevole di qualche considerazione. Le opportunità offerte da un’applicazione Ajax sono parecchie per l’utente finale o per l’home user, mentre per realtà professionali o aziendali si evidenziano delle criticità al momento irrisolte.
AjaxWrite non offre ad esempio alcun supporto all’utenza, mentre per certe aziende potrebbe risultare problematico gestire dati sensibili utilizzando risorse di rete su cui non si ha controllo. Le potenzialità per queste applicazioni rimangono comunque elevatissime: pensare ad esempio all’installazione di uno strumento simile ad AjaxWrite su un server aziendale deve far ripensare ai possibili scenari futuri.
Michael Robertson invita a leggere e controllare anche nelle prossime settimane le pagine di AjaxLaunch dove non mancheranno nuove sorprese.
[via pianetapc e hwupgrade.it]


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