Best of Oscars 2006 su YouTube e Stop Motion

Wallace & Gromit Per chi non ha potuto vedere la cerimonia di premiazione degli Oscar 2006, ecco che su l’inesauribile Youtube è possibile trovare Best of Oscars 2006, un riassunto dei più bei momenti della serata, che verrà ricordata come una delle più imprevedibili ed impreviste. Infatti a vincere è stata la pellicola Crash di Paul Haggis, a cui è andato il premio come miglior film, miglior sceneggiatura originale e per il montaggio, che racconta il conflitto razziale nella Los Angeles dei giorni nostri. Se volete leggere qualche dettaglio in più sui premi assegnati vi consiglio di leggere CastleRock.it mentre se volete sapere cosa è successo durante la serata, vi consiglio di leggere la cronaca di DgMag.it.
Approfitto di questo articolo per citare l’Oscar al miglior film di animazione assegnato al film “Wallace&Gromit & la maledizione del coniglio mannaro”: cercando informazioni su Wikipedia su i due protagonisti ho scoperto della geniale tecnica di Stop Motion, la sorella minore della tecnica a disegni animati. Su Intermed.it viene spiegata questa tecnica:
“I principi fondamentali rimangono quelli dei disegni animati: si procede cioè a passo uno (frame by frame). In questo caso però, l’oggetto da animare è una scultura in plastilina (vedi ad esempio l’ottimo Wallace and Gromit di Nick Park) o un pupazzo meccanico (come nel caso di The Nightmare before Christmas del notturno e geniale Tim Burton), oggetti già dotati di una propria tridimensionalità e consistenza. Nell’arco di ogni secondo, il personaggio viene mosso leggermente per ben 24 volte (e come accade frequentemente, anche in modo estremamente complesso) in uno scenario costruito con le debite proporzioni. La stop-motion che sfrutta le sculture di plastilina risulta chiaramente la più impegnativa, poiché ad ogni variazione di espressione o movimento, lo scultore è costretto ad intervenire sul modello per apportare le modifiche del caso; con i pupazzi meccanici (ove con il termine “meccanico” intendo indicare un’anima di metallo dotata di snodi articolari) il problema viene risolto intervenendo sulle articolazioni e mettendo così “in posa” il soggetto o sostituendo la testa per modificare l’espressione del viso.”
Su Wikipedia c’è anche una lista di software per la Stop Motion da fare a casa. Se vi volete divertire a fare un cortometraggio, chissà che non diventiate famosi anche voi!


Lascia un messaggio

Il tuo commento:


Chiudi
Invia e-mail