LIBRIe Sony

LIBRIe Sony LIBRIe è il nuovo e-book player della Sony e sarà messo in vendita questa primavera negli USA tra i 300 e i 400 dollari.
Grazie alla tecnologia e-ink, l’inchiostro elettronico, il suo produttore, Sony, spera di superare le difficoltà incontrate finora dai lettori sui display tradizionali.
Lo schermo della statunitense E Ink consiste in centinaia di migliaia di microcapsule, ognuna delle quali può diventare bianca se caricata positivamente, o nera se caricata negativamente, il tutto sospeso in un liquido trasparente.
Il risultato è un’impressione di caratteri del tutto simile a quella della carta, leggibile da ogni angolo, e senza il bagliore da retroilluminazione che stanca gli occhi. Il tutto su un supporto leggero, flessibile, indistruttibile. Il consumo di batterie è ridotto (7500 pagine, secondo Sony), perché non è necessario il refresh, quindi la corrente serve solo per cambiare lo stato del pixel.
Sebbene si valuti che un 65% dei libri nuovi siano già disponibili in forma elettronica le vendite degli e-book sono risibili: 10 milioni di dollari di fatturato, negli USA, contro i 24 miliardi dei cugini cartacei nel 2004.
I dispositivi portatili per leggere gli e-book ci sono dalla fine degli anni ‘90, ma non li ha mai comprati nessuno. Colpa della qualità di queste macchine (soprattutto gli schermi erano terribili), dei prezzi troppo alti e della disponibilità desolante di testi, sostengono gli analisti.
Ma il LIBRIe è piccolo, smart, trendy e sufficientemente leggibile per interessare i consumatori. Inoltre, Sony progetta di integrarlo col suo negozio online, una sorta di iTunes per letterati, nel cui catalogo sarà presente di tutto.
Ma si paventa anche una ipotesi terribile: è facile ipotizzare che il LIBRIe sarà dotato di uno controllo elettronico, che impedirà di scambiare i libri con gli amici, di copiare alcune parti per allegarle a una ricerca scolastica, o citarle in un blog. E perché permettere la lettura gratis dei grandi classici, i cui diritti sono scaduti, quando nello store sarà disponibile lo stesso testo a pagamento?
Sarà, quindi, molto probabile che le persone manterranno le proprie vecchie abitudini, visto che il libro di carta può essere prestato, regalato, comprato usato, preso in biblioteca, riposto in libreria, scribacchiato a penna e matita, fotocopiato, amato, odiato e preso a calci.

News tratta da Zeus News


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