Pando

Pando Pando è un’applicazione (ancora beta, come vuole la tradizione del web 2.0) gratuita (e, cosa importante, senza spyware o adware) per inviare e ricevere file e cartelle di qualsiasi dimensione (anche se attualmente nella fase beta il limite è imposto ad 1 Giga), bypassando i limiti di dimensione dei file allegabili in un’email.
La grande novità di questo prodotto è che è in grado di sfruttare il protocollo bit-torrent per trasferire i file in background. E’ disponbile per Mac OsX e Windows ed è necessario registrarsi per poter usare il programma.
Supporta il drag & drop e utilizza il vostro indirizzo di posta elettronica esistente.
Per utilizzarlo occorre creare un account con un proprio indirizzo e-mail; quindi si carica il file sul server di Pando e si trasmette al destinatario un link .pando che si apre con lo stesso software. Il file o la cartella allegata non viene quindi recapitata direttamente ma rimane sul server di Pando, che si preoccupa di farla scaricare al destinatario (file già inviati una volta possono essere inoltrati con un click, senza dover rispedire fisicamente il file, per un massimo di 14 giorni).
I trasferimenti avvengono in maniere del tutto criptata e quindi sicura.
Il destinatario riceve l’e-mail subito dopo la creazione del “package”, e può immediatamente scaricare il file. L’unico svantaggio è che deve avere installato Pando (anche se nella mail spiega come scaricarlo).

Dalle prove di Ricir si scopre che: “si nota che la velocità di upload si alza immediatamente non appena il ricevente comincia a scaricare, mentre rimane su livelli bassi se il ricevente non scarica. In pratica si possono sperimentare velocità di upload da 10 a 100 KB/s se il secondo PC non riceve, e velocità di 400-900 KB/s se il secondo sta ricevendo. Questo effetto è dovuto alla tecnologia BitTorrent perché che nel caso in cui il ricevente non scarica, il file viene semplicemente uploadato sui server di Pando alla velocità “classica” di upload. Ovvero Pando apre una connessione diretta tra chi invia e chi riceve, se entrambi sono connessi e hanno il software attivo; in caso contrario i files sono memorizzati sui proxy di Pando per 14 giorni.
Il suo punto di forza è l’estrema semplicità sia per chi invia che per chi riceve, oltre alla enorme velocità che si può raggiungere grazie al protocollo Bittorrent.
Attualmente si possono riscontrare problemi in reti che sono dietro firewall aziendali. Le porte da aprire sul firewall sono le seguenti:
5222 – 5223 TCP (for status messaging)
4321 TCP (for tracker)
56065 TCP & UDP (for file transfers)

[Fonti: ricir.net, ricir.net, Pandemia e Mambro]


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