Pirati: custodi della cultura moderna

Quantum Leap E’ una provocazione ma è forse a questo che si arriverà in futuro secondo un articolo di Paolo Attivissimo (noto star trekkiano italiano).
Se siete appassionati di telefilm come Quantum Leap (In viaggio nel tempo), Ally McBeal, WKRP in Cincinnati, Moonlighting e state meditando di acquistarli in DVD, fate molta attenzione. Le colonne sonore di questi telefilm possono essere alterate rispetto alla versione originale. Più in generale, se il vostro telefilm di culto ha una colonna sonora ricca di canzoni, difficilmente verrà pubblicato in DVD in forma integrale.
La ragione è il diritto d’autore sui brani musicali presenti nei telefilm: i costi per ottenere la licenza d’uso di ogni singolo brano musicale presente in una puntata, in modo da poter pubblicare il telefilm in DVD, sono proibitivi, per cui spesso la colonna sonora viene sostituita con brani meno costosi per l’uscita in DVD. Ma la cosa grave è che spesso le confezioni dei DVD non indicano l’alterazione!

Le norme del diritto d’autore in questo campo sono severissime: basta che un brano venga riprodotto per pochi secondi nel telefilm per rendere obbligatorio ottenerne la licenza e pagare i relativi diritti. Così i costi salgono e i tempi si allungano, anche perché occorre risalire ai titolari dei diritti di ciascun brano.

Gli esempi di manipolazione non mancano: i DVD della seconda stagione di Quantum Leap hanno brani rimpiazzati in modo stridente. Negli USA, addirittura, la prima stagione di Ally McBeal è stata pubblicata soltanto in parte a causa dei costi elevati di licenza. La cosa ironica è che in altri paesi, come il Regno Unito, dove sono stati raggiunti accordi di licenza diversi, si può invece acquistare la serie completa.

Ancora una volta, insomma, l’attuale impostazione del copyright tradisce l’utente che rispetta la legge e vuole semplicemente un modo legale per acquistare un ricordo non manipolato: sarebbe veramente ironico dover ricorrere alle copie pirata per procurarsi un originale autentico e inalterato, trasformando così i pirati in custodi della cultura moderna.

Articolo estratto da Zeus News


5 Commenti to “Pirati: custodi della cultura moderna”

  1. 1
    Nicola ha detto

    Questa proprio… Non credevo si potesse arrvare a tanto…

  2. 2
    Simone VR ha detto

    Io ho sempre pensato che comprare il dvd offriva di più rispetto a registrarsi le puntate. Mi sbagliavo (anche se magari sono presenti alcune scene inedite), anche se forse dipende dal telefilm (con “Buffy” penso convengano largamente i dvd, viste le censure della tv).
    Comunque sia, mi sono registrato in divx, tutte (o quasi) le puntate di “Una mamma per amica” da Italia 1: è stato un lavoraccio e non so se lo rifarò ancora!

    PS: se qualcuno ha perso una puntata… scrivete ad Antonio che vi darà la mia email.

  3. 3
    Antonio Troise ha detto

    Devo dire che ultimamente ho scoperto che molta gente, invece di comprare i dvd, registra direttamente da satellite (per le anteprime) oppure dalla televisione (meglio se con una scheda che riceve il digitale terrestre) le puntate delle proprie serie preferite, per poi rivedersele con calma.
    Se prima si usavano le VHS ora non conviene più sia per i costi dei supporti che per la qualità.

  4. 4
    Cristian ha detto

    Oddio… qui si sta davvero esagerando. Con ’ste storie di licenze mi pare che si stiano facendo una enormita’ di danni, e sempre a carico dei consumatori

  5. 5
    Antonio Troise ha detto

    Sono completamente daccordo con te Cristian e purtroppo la situazione non sembra migliorare.

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