DVD del futuro: Sony e MgM si alleano
Una settimana fa Sony è riuscita a comprare al prezzo di cinque miliardi di dollari la famosa casa cinematografica del leone che ruggisce, la Metro-Goldwyn-Mayer.
Questo fatto si traduce in una indubbia superiorità nel campo dei supporti ottici del futuro che presto sostituiranno il DVD nelle nostre case.
Visto che la MgM possiede un archivio di oltre 4100 titoli, tra i quali circa 200 premi Oscar e pellicole come Casablanca, Via col vento, la serie completa dei vari James Bond, la Pantera Rosa, Rocky, Thelma e Louise, non vi è dubbio che questa ultima mossa della Sony potrebbe far traballare pesantemente l’equilibrio che vi era tra i due formati rivali: Blu-Ray e HD-DVD.
Da tempo si attende l’esito di una competizione che vede da una parte lo standard Blu-Ray proposto da Sony e dai suoi alleati (Philips, Samsung, Hitachi, LG, Pioneer, Sharp, Thomson, Hewlett-Packard, Dell e Matsushita, quest’ultima proprietaria dei marchi Panasonic e Technics) e dall’altra il formato HD-DVD proposto da Toshiba e NEC, appoggiate però da Microsoft, la quale, proprio a Giugno, ha dichiarato che la prossima versione di Windows (Longhorn) sarà compatibile con il formato High Definition-DVD.
HD-DVD può essere considerato un miglioramento dell’attuale standard DVD, ha con quest’ultimo una totale compatibilità e quindi comporterà costi minori sui device (che, peraltro, saranno pronti solo per il 2005). E’ importante sottolineare che questi dispositivi consentiranno di registrare film e video in tempo reale e ad altissima qualità, permettendo l’utilizzo di codec di ultima generazione, come l’MPEG-4 Advanced Video Coding (successore di MPEG-4 ASP e più noto come H.264).
Blu-Ray rappresenta invece una tecnologia completamente nuova, e quindi più costosa. Sony ha distribuito i primi masterizzatori già da tempo (che tra l’altro sono in grado di leggere e scrivere sia dischi a laser blu sia i vecchi supporti a laser rosso).
Secondo il gruppo di Sony, il salto dalla definizione standard all’alta definizione richiede necessariamente una nuova tecnologia ed i consumatori saranno certamente più contenti di spendere dei soldi per questo piuttosto che per qualcosa che rappresenta solo un upgrade della tecnologia esistente.
La BDA (Blu-Ray Disc Association) offrirà ai produttori di contenuti una serie di codec di compressione, tra questi i BD-ROM supporteranno sicuramente MPEG-2, MPEG-4 AVC e VC-9 di Microsoft.





