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	<title>Commenti a: Segnali dallo spazio</title>
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		<title>Di: Boliboop</title>
		<link>http://www.levysoft.it/archivio/2004/09/03/segnali-dallo-spazio/#comment-7</link>
		<dc:creator>Boliboop</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Sep 2004 22:24:44 +0000</pubDate>
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		<description>Visitare il la pagina web dove sono elencati i canditati è un po deprimente ( http://setiathome.ssl.berkeley.edu/Candidates/index.html ) ma fa pensare: beh forse questo ha qualcosa in più... però cos? Dai radiosegnali rilevati, quelli di origine terrestre possono essere facilmente distinti e scartati, perché non subiscono variazioni nel tempo, mentre quelli esterni hanno la durata di circa 12 secondi: un valore pari al tempo impiegato dalla sorgente per attraversare il fuoco fisso della parabola di Arecibo che non insegue le stelle, ma ruota solidale con la Terra raccogliendo i segnali dalla zona di cielo posta al suo zenit. Le sorgenti naturali emettono normalmente su moltissime frequenze e l’intensità del loro segnale cresce progressivamente raggiungendo il massimo in 6 secondi, per il motivo appena esposto, diminuendo poi, nello stesso periodo di tempo, sino a scomparire; le sorgenti artificiali extraterrestri dovrebbero presentare ancora il medesimo andamento nel tempo, ma emettere in un intervallo assai ristretto di frequenze con continuità oppure sotto forma di impulsi ravvicinati.... ( http://www.castfvg.it/zzzz/software/SETI@home.htm )e SHGb02+14a non ha questa emissione! E poi se è vero che &quot;lì non ci sono stelle&quot; vuol dire che il segnale ci arriva da un tempo in cui non c&#039;era stelle (radiosegnale e luce visibile viaggiano praticamente assieme)... una civiltà sopravvissuta al disastro della propria stella?? fico! ma difficilotto! saluti!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Visitare il la pagina web dove sono elencati i canditati è un po deprimente ( <a href="http://setiathome.ssl.berkeley.edu/Candidates/index.html" rel="nofollow">http://setiathome.ssl.berkeley.....index.html</a> ) ma fa pensare: beh forse questo ha qualcosa in più&#8230; però cos? Dai radiosegnali rilevati, quelli di origine terrestre possono essere facilmente distinti e scartati, perché non subiscono variazioni nel tempo, mentre quelli esterni hanno la durata di circa 12 secondi: un valore pari al tempo impiegato dalla sorgente per attraversare il fuoco fisso della parabola di Arecibo che non insegue le stelle, ma ruota solidale con la Terra raccogliendo i segnali dalla zona di cielo posta al suo zenit. Le sorgenti naturali emettono normalmente su moltissime frequenze e l’intensità del loro segnale cresce progressivamente raggiungendo il massimo in 6 secondi, per il motivo appena esposto, diminuendo poi, nello stesso periodo di tempo, sino a scomparire; le sorgenti artificiali extraterrestri dovrebbero presentare ancora il medesimo andamento nel tempo, ma emettere in un intervallo assai ristretto di frequenze con continuità oppure sotto forma di impulsi ravvicinati&#8230;. ( <a href="http://www.castfvg.it/zzzz/software/SETI@home.htm" rel="nofollow">http://www.castfvg.it/zzzz/software/SETI@home.htm</a> )e SHGb02+14a non ha questa emissione! E poi se è vero che &#8220;lì non ci sono stelle&#8221; vuol dire che il segnale ci arriva da un tempo in cui non c&#8217;era stelle (radiosegnale e luce visibile viaggiano praticamente assieme)&#8230; una civiltà sopravvissuta al disastro della propria stella?? fico! ma difficilotto! saluti!</p>
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